|
| NEWS - ULTIM'ORA
|
NATALE IN ANTICIPO
dal "Nuovo Quotidiano": Per oltre tre quarti, il migliaio di spettatori presenti al Flaminio si è chiesto se quelli in campo fossero davvero i Crabs o dei cloni un po’ sonnacchiosi. Poi finalmente si è rivista la squadra che lotta, combatte, non si arrende e ci mette l’anima per vincere contro un’ottima Ravenna, che ha dimostrato di non essere la quarta forza del campionato per caso (64- 62). Questi Crabs sono più forti dell’assenza di Bruni e del passaggio a vuoto di Hassan e di Filloy e si avvicinano così alla lunghissima pausa invernale (torneranno infatti in campo solo il 5 gennaio a Bassano) lanciando un messaggio alle dirette rivali d’alta quota Rosazzo e Ferrara: noi ci siamo. Alla fine è stato Silvestrini, con una tripla a 7’’ dalla sirena a far esplodere il Flaminio: lo stesso play, finita la partita e impossessatosi del microfono, si è messo a intonare: “Noi siamo Rimini”. Babbo Natale è più basso, più magro, senza barba, con po- chi capelli: veste la canotta biancorossa con il numero 6 e questa volta non aspetta il 25 dicembre per portare i regali. Arriva e nel sacco ha la splendida vittoria che chiude un 2011 che ha portato i Crabs dalla Legadue alla DNB, ma che lascia aperta la porta ad un ritorno in grande stile di Rimini nel basket che conta. E questo sarebbe un regalo veramente splendido. Non c’è energia nell’avvio di partita dei Crabs: Ravenna invece è più scattante e con un attacco mai scontato e la zona 2-3 inizia a prendere il largo. I Crabs accorciano con il 20-29 del 19’, ma c’è solo una squadra sul parquet, e non è di certo Rimini. In avvio di terzo periodo i biancorossi hanno una timida reazione e riescono a ridurre lo svantaggio a 5 lunghezze, ma Ravenna non trema. Il canestro di Silvestrini in contropiede fa incendiare il palazzetto, ma Rimini si ri- trova subito dopo a -10. Capitan Gasparin riapre con una tripla una partita che sembrava già chiusa: adesso Ravenna non è più la squadra sicura dei primi 32’ e la tripla di Amadori regala il primo vantaggio a Rimini. A 1’ dalla fine è pareggio, ma Ravenna allunga con due liberi. La zona biancorossa funziona bene e a 17’’ dalla fine, Rimini ha nelle mani il tiro della vittoria. Silvestrini con una tripla “ignorante”, alla Basile, segna il 63-62 Ri- mini: sulla successiva rimessa Gasparin, con una superba difesa recupera il pallone. Caceres in lunetta fa 1/2 negando la possibilità a Ravenna di avere la rimessa in zona d’attacco, il tiro della disperazione di Davolio è un airball: Rimini può cantare vittoria.
Mikael Distante
Condividi su:
| |
|
|
|
|