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VECCHIATO - POCO COINVOLTI NEL MEMORIAL PAPINI
da newsrimini.it: RIMINI, 28 aprile 2009. «Voglio dare una mano alla squadra. Non sono un gran talentuoso, ma lascio sempre il cento per cento in campo. Sono un quattro e mezzo. Il mio punto di forza è da sempre la difesa». Queste le prime parole da giocatore biancorosso di Sebastian Cacciola, il lungo ingaggiato dai Crabs per sostituire Cristiano Zanus Fortes, fuori fino al termine della stagione. Nato in Argentina il 19 agosto del 1982, Cacciola ha origini italiane: il bis-nonno materno è di Messina, quello paterno di Sirolo. Fino a gennaio ha giocato nel Junin, compagine dell'A2 argentina, poi per problemi della società si è allenato con squadre militanti nelle serie minori. Arrivato ieri mattina, nonostante le 13 ore di volo, è subito sceso in campo. “Mi servono un paio di giorni per mettermi a posto dal punto di vista fisico” ha aggiunto. In Italia ha già giocato a Sassari, Montecatini e Napoli, dove è stato allenato dall'ex tecnico biancorosso Bucchi. Fidanzato con Laura, ragazza argentina in odore di laurea che non lo seguirà in Romagna, nel tempo libero Sebastian preferisce i libri (Gabriel García Márquez e Paulo Coelho tra i suoi autori preferiti) alla Playstation.
Ha aperto la conferenza stampa di presentazione di Sebastian Cacciola il general manager dei Crabs, Renzo Vecchiato, che chiede più attenzione nei confronti del Basket Rimini agli organizzatori del Memorial Claudio Papini, la cui edizione 2009 sarà presentata domani. «Approfitto dell'occasione – ha detto il dirigente biancorosso – per fare alle società organizzatrici del Memorial Papini (IBR e Angels, ndr) gli “in bocca al lupo” per la riuscita di questo Torneo dedicato a un grande personaggio che aveva e ha a cuore il Basket Rimini. Io, tra l'altro, ho avuto la fortuna di averlo come allenatore. Senza di lui non avrei fatto le Olimpiadi. Mi sarei aspettato però un maggiore coinvolgimento della nostra società. Ho letto che quest'anno saranno ben 48 le squadre partecipanti. Mi sembra assurdo che con questi numeri sia stata invitata solo una nostra squadra (i nati nel '97). Nell'ambito del Memorial viene organizzato anche un clinic, per il quale non è mai stato contattato un allenatore del Basket Rimini. Quest'anno arriviamo quasi al paradosso: tra i relatori del clinic c'è Giampiero Ticchi, che è stato ignorato nei due anni in cui ha allenato i Crabs, nonostante sia stato premiato come miglior allenatore della Legadue, e che invece è stato chiamato ora che è CT della Nazionale italiana femminile. Non mi piace questa discriminazione!»
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