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IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
Facciamo il "punto della situazione" col GM dei Crabs Renzo Vecchiato alla vigilia della ripresa delle attività:
Con la cena di questa sera (mercoledì 19 agosto ndr) si è aperta ufficialmente la stagione 2009/2010 dei Crabs. Quali sono state le tue prime impressioni sul gruppo? Innanzitutto un ringraziamento ad Alessandro e allo staff del "Quartino" che ancora una volta ci hanno ospitato per un appuntamento conviviale: è sempre un piacere ritrovarsi qui, perché ogni volta riceviamo un'accoglienza squisita. Clima da primo giorno di scuola: qualche faccia nuova sia tra i giocatori che nello staff, un po' di stanchezza da parte di chi è reduce da un lungo viaggio, ma, ed è la cosa più importante, comunione di intenti. Un bel clima, una bella atmosfera. Direi che siamo pronti. Domani (giovedì ndr) concluderemo le visite mediche, così Marzio (Balducci) potrà cominciare i test, così "odiati" dai giocatori, ma così indispensabili per capire le attuali condizioni della squadra e soprattutto per pianificare il lavoro di tutta la stagione.
Prime impressioni su Bennerman e Bernard: sembravano a loro agio, probabilmente facilitati dalle precedenti esperienze in Italia. Sì, entrambi conoscono già il nostro paese ed entrambi hanno già giocato in Lega2, anche se Bernard solo per una piccola parentesi: credo che per loro sarà facile inserirsi, anche perché Rimini e la famosa ospitalità romagnola in questo sono di grande aiuto. Ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con loro: sono ovviamente molto stanchi, in moto da più di 24 ore, visto che una volta arrivati hanno dovuto sottoporsi alle visite mediche. Mi ha fatto molto piacere vederli cercare a tavola lo scambio con i compagni, nonostante la grande stanchezza. Sono due ragazzi a posto e questa loro voglia di integrarsi lo dimostra ulteriormente. A tavola c'erano 9 giocatori, ma noi fino ad ora, tra nuovi e confermati, ne abbiamo annunciati solo 8. Possiamo svelare ufficialmente chi sarà la quarta guardia? Sì, sarà Giorgio Broglia, un prodotto del nostro vivaio, anche se nativo di Pesaro, sul quale conto molto. E' un ragazzo dell' '86 che ha fatto una notevole gavetta nelle minors tra B2 e, soprattutto, C1. Lui è entusiasta di questa esperienza, che sicuramente gioverà molto alla sua carriera: mi piace vedere in un giovane, che aveva ottime offerte dopo una stagione di C1 ad altissimo livello, l'ambizione di mettersi in discussione in Lega2. Non ha preso in considerazione nessun altra possibilità, perché il suo sogno era giocare con i Crabs: sono contento di averlo aiutato a realizzare un tale sogno, anche perché, se avrà la costanza e la voglia giusta per emergere, credo che potrà togliersi delle soddisfazioni. Il fatto di avere in rosa 4 giocatori provenienti dal nostro settore giovanile, includendo Scarone che è arrivato a Rimini che era un "bambino", è motivo di grande orgoglio e ci dimostra che stiamo lavorando bene.
A questo punto manca solo un tassello, il 4 americano. Sì, ci manca un 4-3, nel senso che cerchiamo un giocatore che possa allargare il campo, in grado sia di penetrare che di tirare da fuori. E' un giocatore molto importante nello scacchiere di Sacco, perché deve fare da raccordo tra gli esterni e i lunghi. Nel basket moderno è un ruolo chiave. Per questo sono stato contentissimo quando, sabato 8 agosto, proprio in occasione del mio compleanno, ho ricevuto un regalo speciale, la notizia che un giocatore che seguivamo da tempo, Kedrick Brown, aveva accettato di venire a Rimini per giocare coi Crabs. Sembrava tutto fatto, contratto inviato, accordo sui dettagli, poi, per motivi non dipendenti dalla nostra volontà, la trattativa ha prima subito un rallentamento, poi è definitivamente saltata e sembra che il giocatore abbia firmato per una squadra turca. E' un giocatore molto valido dal punto di vista tecnico, adattissimo alle nostre esigenze, ma, evidentemente non altrettanto valido da un punto di vista morale, dal momento che non ha saputo tener fede, o forse è stato mal consigliato, alla parola data. Per noi le doti umane degli atleti sono fondamentali: da questo punto di vista Brown non si è dimostrato all'altezza.
Ovviamente la società non ha aspettato passivamente l'esito della trattativa, ma si è mossa su altri fronti... Certamente: siamo in trattativa con alcuni giocatori, ma non vogliamo avere fretta. A questo punto tanto vale aspettare due o tre giorni in più. Se poi la firma dovesse arrivare prima, tanto meglio.
Grazie Renzo e buon lavoro. Grazie a tutti i tifosi che ci stanno dimostrando grande affetto. Da settembre ci alleneremo tutti i giorni al Flaminio: li aspetto numerosi!
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