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PECCATO, MA E' STATO GRANDE BASKET!
di Fabrizio Pungetti, Add. Stampa LegaDue RIMINI - Vince il talento e la panchina lunghissima di Brindisi, ma vince anche il cuore e il coraggio di Sacco e dei suoi ragazzi che, per quanto menomati, lottano, resistono, vanno a un passo dal traguardo, con un vecchio campione vivissimo come Myers, con un Ebi che cede per la fatica, e con alcuni bambini che lottano senza paura. Spettacolo di tifo, agonismo ed emozioni sul parquet, clima di grande lealtà e rivalità sportiva, rispetto ed amicizia. I valori veri dello sport e del basket, regalateci altre serate così. Cronaca della ripresa, in presa diretta. Serate così fanno bene al cuore, allo spirito e allo sport. 105 Stadium di Rimini, ma potresti pensare di essere al PalaPentassuglia, tanto numerosa è la rappresentanza del tifo brindisino e tanta è l'ospitalità e la cortesia con cui Rimini li accoglie. Tifo, passione, cori, colori, striscioni e soprattutto tanto rispetto, tanta amicizia come sancisce lo scambio di targhe tra i presidenti dei due club, Braschi e e Corlianò, officiato dal presidente di Legadue Marco Bonamico. Leggiamo in qua e in là tra gli striscioni dei tifosi dell'Enel: "A Rimini ci sentiamo a casa nostra, grazie " o "Brindisini Erranti" (quelli che vivono lontani dalla loro città) o un altro più allegorico "Sia lodato Gesù Crispin". E poi la tribuna dei 7-800 brindisini pavesata di pon pon biancoazzurri e, dall'altra parte, le bandiere biancorosse di Rimini. Primo quarto con i fuochi d'artificio, come nelle corde delle due squadre che hanno grande forza offensiva. Sacco s'inventa il quintetto, facendo la conta degli assenti, stavolta è il turno di Pecile e Bennerman. Gurini in quintetto, Moreno primo cambio quando arrivano presto problemi di falli per il giovane pesarese che aveva iniziato alla grande con due triple e due recuperate nei primi 4' (12-9). Brindisi sta in scia grazie a Crispin e anche per qualche forzatura da tre di Ebi (0/3 nei primi 6'), ma Rimini ha la ferocia di chi si sente perseguitato dalla sfortuna e vola sul 20-14 a 2'35 dal primo stop dopo un azione che fa impazzire la parte riminese del 105 Stadium. Ebi stoppa Radulovic ad altezze ionosferiche, ribaltamento, tiro da tre di Myers che esce, ma la cavalletta nigeriana è già dall'altra parte a prendere il rimbalzo offensivo e schiacciare. Il vantaggio Riviera Solare sale a +7 sul 24-17, ma una zampata di Infante rifa sotto Brindisi che chiude il primo quarto a -3, 24-21. Nel secondo quarto Rimini parte con il quintetto leggero, Eliantonio a fianco di Bernard, Brindisi ha come caratteristica un assetto perimetrale e lo conferma. I primi quattro minuti della seconda frazione sono da formula uno, scappa Rimini con una penetrazione vecchia maniera di Myers (30-23), ancora Myers pennella un assist per Bernard (32-25). Qui si ferma la squadra di Sacco, che subisce un 15-0 in 3'30, condito da alcune perle: schiacciata di Thomas, tripla ancora sua, l'ex, tripla di Crispin, di nuovo Thomas, impietoso, dopo interferenza di Ebi, ancora tripla di Crispin per l'urlo della folla brindisina: 32-40 a 4'45. A complicare le cose, ci si mette pure un antisportivo di Moreno, che l'Enel fa luccicare per tutto quel che vale: due liberi e tripla di Thomas, la legge dell'ex non si smentisce mai: 32-45 a 3'45. Brindisi si concede qualche giocata leziosa ed è un errore perchè Rimini in difesa c'è e c'era anche durante il momento di esaltazione dei pugliesi che facevano canestro per capacità loro e non per demeriti della squadra di Sacco. Così Gurini e Scarone, grazie anche alle buone letture di Myers, aprono un break per Rimini che arriva a 41-45 a 2'10. Un altro recupero in difesa dei Crabs grazie a un raddoppio Myers-Zanus, ma non viene concretizzato, cos' come uno sfondo di Maresca cui segue tiro da tre di Scarone forzato. Ma l'Enel fa pasticci in serie ora, Myers sporca un pallone a Thomas, contropiede e Ebi sigla l'11-0 che vale il 43-45 a 54" dall'intervallo lungo. Un libero di Radulovic, Thomas raddoppia su Myers che balla in palleggio e lo costringe al fallo, Carlton, uomo dal 92% in stagione, mette i liberi del -1 a 44", Brindisi in attacco non segna più, 1 punto negli ultimi 130 secondi, perde un altro pallone, ma stavolta Thomas anticipa Myers, prova a buttarsi dall'altra parte, prima però arriva la sirena del the, con le squadre quasi incollate 45-46. 20' di grande ritmo, di ribaltamenti velocissimi, di giocate spettacolari, di grande gioco di Brindisi nei primi 7 ' del secondo quarto, ma un cuore enorme dei Crabs. I numeri dicono che la Riviera alza le
onde a rimbalzo (30-25, Ebi già 6), tira meglio da due (12/20 60%, 10/21 48%), Brindisi è mortifera da tre (6/13 46%, 4/14 29%). Globalmente produce di più Rimini, 54-44 in valutazione. Tra i singoli grande duello Ebi-Thomas, il nuovo e il vecchio idolo di Rimini, che non se le mandano a dire e si pizzicano. Per il saltatore dei Crabs 16 punti in 13' con 6/6 da due, 1/3 da tre, 1/1 ai liberi, 6 rimbalzi, 2 recuperi, 3 stoppate e 25 di valutazione; per il treccioluto che fa impazzire i tifosi Enel, 15 punti in 19', 3/5, 2/2, 3/ 4, 5 rimbalzi, 3 recuperi, 1 stoppata, 23 di valutazione. Ce n'è per un secondo tempo fuoco e fiamme tra due grandi atleti e guerrieri, ce n'è per una ripresa in cui prevedere cosa potrà succedere è più difficile che vincere all'Enalotto. Secondo tempo, partenza sparata sull'asse Crispin-Thomas, terzo fallo di Gurini dopo 2'47, 47-56 vantaggio Enel e Sacco è già al time out. Una tripla di Ebi scuote i Crabs (50-56), poi una transizione in campo aperto (52-56), i granchi non vogliono mollare, ma Thomas vuol farsi rimpiangere e insiste (52-58) a martellare, oltre a spendersi in una difesa asfissiante e stancante (per Carlton) su Myers che però è un vecchio leone dal cuore infinito e mette la tripla di un altro ruggito solare (55-58 a 5'25). Sacco ha rotazioni da inventare, è il turno di Broglia per Gurini, almeno il baby ha 10 cm in più per cercare di arginare Thomas. E' il Carlton Time, tripla del -1, 58-59, sulle ali dei suoi vecchi cmapioni, arriva anche la zampata di uno Scarone-Enrico Toti, altra tripla, addirittura sorpasso, 61-59 a 4'19 dalla terza sirena. Che spettacolo, questi vecchi, giovani, ragazzi. E che spettacolo sugli spalti, boati da una parte e dall'altra. Ebi stoppa l'arcobaleno di Maresca, recupera Radulovic, sfonda, Rimini ribolle, Myers straripa, altra tripla, 64-59. Il 105 Stadium è tutto per il suo re, il Campione più grande della città del mare e del basket italiano era moderna. Momento per uomini forti,che in azzurro hanno vinto medaglie vere, bomba di Radulovic, Brindisi ricuce, 64-63 e risorpassa con due liberi di Crispin (64-65), ma non c'è respiro. Gioco a due Scarone-Ebi che fa 2+1, ed è a quota 24, (67-65 a 2'15). Sbaglia Eliantonio da tre, ma sbuca Broglia, rimbalzo e canestro che fa felice Sacco che lo ha messo dentro senza paura (69-65 a 1'38). Tripla di Crispin (69-68 a 1'28), errore di Ebi dall'angolo, ma ancora Brindisi punita dal rimbalzo offensivo di Eliantonio che fa il 71-69 Perdichizzi rimette Bryan per chiudere la falla sotto le plance, Crispin sbaglia la tripla dle sorpasso, fallo di Thomas a rimbalzo, Myers in lunetta, ma, notiziona, sbaglia il primo: Sacco gli da ossigeno e mette Moreno (72-69), ma Pinton gela Rimini con la tripla dell'aggancio sulla sirena: un altro ex che non si commuove, normale e giusto. Perdichizzi ha pescato un jolly vincente, seconda tripla di Pinton in apertura di ultimo quarto e poi crampi per Scarone che esce, la maledizione non molla Rimini. Myers però c'è ancora, gol da tre, fanno 21, parità, non si scappa. Botta risposta, si scalda Radulovic, tre punti anche per lui e, credeteci, le difese non stanno a guardare, specie quella riminese. Canestro annullato per uno sfondo sanguinoso a Moreno, ma Rimini recupera subito palla in difesa e Moreno si rifà con gli interessi, bomba del +1, 78-77 a 7'33. Il punteggio resta bloccato per oltre un minuto, la tensione si taglia a fette, la tribuna Enel è perennemente accesa di cori e colori, le emozioni sono al diapason. 0/2 di Infante ai liberi, errore in sospensione di Myers, ancora punteggio fermo. Rimini non si scoraggia lavora forte in difesa e a rimbalzo, e il canestro del +3 è un altro rimbalzo offensivo di Eliantonio (80-77 a 4'20). Broglia stoppa Crispin, ma Ebi s'incarta in uno contro uno, si rivede Thomas che segna e con una finta prende il fallo del giovane Broglia, fa l'aggiuntivo, vola a 24, ed è parità. Sacco da respiro a Carlton, torna Scarone che spara a salve subito, Crispin (26) punisce: 80-82 a 2'52. Carlton torna già dentro, in coppia German, Rimini cincischia e ancora Crispin la ferisce (80-84 a 2'12). Ebi prende una tripla frettolosa, è stanco, come tutta Rimini, Perdichizzi ha dosato la sua squadra lunga e ora vuole portare a casa i frutti. Ma deve fare i conti con la rabbia di Rimini, Gurini porta isuoi a meno 2 a 1' (82-84). Lavora forte, suda, la difesa romagnola passi di Pinton, fallo su Scarone che va in lunetta e ne manca uno: 83-84, Myers ferma subito il cronometro con un fallo a 24". Pinton in lunetta, non va il primo, si il secondo: 83-85. Ultima giocata, difesa da manuale di Thomas su Myers che vede mulinare le lunghe braccia nere dell'ex USA di Rimini, ma riesce a trovare il pertugio per un passaggio no pulitissimo ma che Eliantonio raccoglie ma non trasforma con un gancio scoordinato. E' fatta per Brindisi, un urlo atomico dei suoi quasi mille tifosi scuote il 105 Stadium, sciarpata biancoazzurra, invasione, abbracci, gioia, lacrime. Come quelle di Rimini che ha dato l'anima, anzi di più e spera solo che la dea bendata ci veda un po' meno d'ora in poi. L'Enel fa cinquina, s'annuncia un lungo duello con Sassari tra Final Four e campionato, anche perché Brindisi sta crescendo come squadra e voglia di soffrire in difesa. (foto:
Legadue/Ciamillo-Castoria/FotoBove e Associati)
Tabellino
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