LE PARTITE DEI CRABS
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ogni martedì alle 20.00 "calcio.basket"
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CLASSIFICA
TeamPts
Mobyt Ferrara50
Centro Sedia Corno di Rosazzo46
BASKET RIMINI CRABS40
Goldengas Senigallia36
Zepa Marostica34
Acmar Ravenna32
Remet Fossombrone32
Officine Creative Montegranaro32
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 G.S. Riva del Garda28
 Fiorese Bassano24
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NEWS - ULTIM'ORA

CHE SPETTACOLO!!!


di Fabrizio Pungetti / Uff. Stampa Legadue:
RIMINI- Partita pazzesca e intensissima, quintali di adrenalina e di emozioni. Immobilaire Spiga e Sigma, squadre in gran spolvero in questo avvio di stagione non deludono e ci regalano 45' da ricordare in cui le due formazioni tirano meglio da tre (44% i Crabs, addirittura 56% con 14/25 Barcellona che rimpiange qualceh svista ai liberi, 17/27, 63%). Tante partite in una, tanti protagonisti e alla fine quelli decisivi sono due ragazzi dei Crabs rimasti a lungo a fare lavoro di gregariato a mettere le mani che si prendono la partita. Damien Filloy (in 38' 17p, 13 rimbalzi, 2/6, 2/6, 7/8), una gara di grande sacrifico che sembrava vanificato da tanti errori al tiro, e poi Matteo Gurini, Damien, figliol prodigo ritornato a Rimini, segna i punti decisivi e lotta come un leone in un supplementare che poteva essere un'agonia per Rimini che aveva perso Tomassini, uno dei migliori, e per giunta aveva dovuto rinunciare, all'ultimo minuto, al suo capitano Scarone. E poi, Guru, grinta di scuola pesarese, fa l'azione-partita facendo quello che nessuno era riuscito a fare fino a quel momento, difendere sul torrenziale Crispin: con destrezza e tempismo gli ruba il pallone che spazza via l'incubo per Rimini che non riusciva a far sua una gara che sembrava più volte nelle sue mani. Un successo che è la cartina di tornasole di come coach Caja (ma anche Pancotto) sappia dare solidità alle sue squadre. Rimini la vince quattro volte: prima rimanendo in piedi quando il Barcellona risale da -18, poi quando nel finale dei regolamentari i siciliani rimontano da -10 in 2', poi nei supplementari quando i Crabs sembrano lanciati alla fuga buona ma invece devono ricominciare di nuovo daccapo. La vince resistendo alle sue pessime percentuali da due,specie dei lunghi, (40%) che rischiavano di rovinare il suo grande lavoro di aggressione che ha procurato 25 recuperate contro 16 perse (saldo +9).Quando vinci gare così, in cui un altro degli uomini di carisma dei Crabs, Vukcevic (43' in campo con 20p, 3/8, 2/6, 8/10, 4 assist, 4 recuperi e 7 falli subiti), si deve sdoppiare a fare anche il play perdendo in lucidità personale in fase realizzativa, vuol dire che c'è del buono davvero. Se Rimini l'avesse vinta prima, gli eroi sarebbero stati Tomassini (in 36' 14p, 1/1, 4/8, , 4 assist) che sostituisce Scarone senza paure e timore, ma anche Roderick (in 27' 23p, 5/9, 2/2, 7/8, 6 rimbalzi, 5 recuperi, 2 asssit) che conferma il suo talento e i suoi margini di crescita. Barcellona va ko ma non esce ridimensionata, ha riaperto una gara che sembrava chiusa e tutte le volte che stava per andare ko si è rialzata. Grande davvero, per una neo promossa. Certo, in attacco è stata quasi solo Crispin (in 38' 40p, 4/9, 9/16, 5/6, 8 rimbalzi, 3 recuperi, 2 assist, 6 perse non si notano neanche,) e un po' Hicks (in 40' 18p, 4/13, 2/2, 4/7, 6 rimbalzi e falli subiti, 5 perse), ma bravo il gruppo a capire che stasera si doveva affidare al suo giocatore più devastante. Anche Barcellona aveva un' assenza pesante come Ghiacci che di questa squadra può diventare il jolly che le fa fare il salto di qualità. E, nell'overitme con Crispin ingabbiato, l'eroe stava per diventare Ryan Bucci (7 punti in 5'). Uno spettacolo vero, che certamente avrà soddisfatto i due patron Corbelli e Bonina, entrambi con un passato nel calcio, anche se a gioire e brindare saranno i tifosi romagnoli, ma gli applausi vanno anche al centinaio di siciliani che non ha fatto mancare un encomiabile ed eccitante sostegno. Uno spettacolo nello spettacolo, poi, il duello a distanza Caja-Pancotto, due santoni e lo sapevamo. La loro prontezza, le loro scelte tattiche e la loro capacità di scuotere i loro uomini – certe arrabbiature da spettacolo puro, esempio di come si gestisce un gruppo da mettere in cineteca per i corsi allenatori - anche nei momenti più tremendi. Due grandissimi.
LA CRONACA -
C'è un pezzo di storia che si sfida in questa partita, basta guardare le due panchine con Attilio Caja, su quella dell'Immobiliare Spiga Rimini, e Cesere Pancotto, su quella della Sigma Barcellona Pozzo di Gotto.Ma anche sul parquet non si scherza, con Scarone, Lollis. Vuckcevic, e, per parte barcellonese, Crispim, Hicks e Ryan Bucci, figlio del grande George. Ma se questa è la cornice, in realtà questa partita vale per capire meglio il presente, e anche il futuro, di due formazioni partite con il piede giusto nelle prime quattro giornate (la Sigma sarebbe addirittura imbattuta se non fosse stato per quel pateracchio del tesseramento del terzo allenatore). In realtà, la gara inizia all'insegna del futuro con la mossa a sorpresa di Caja che lascia in panchina il malconcio Scarone, straordinario con Jesi domenica scorsa, e manda nei primi cinque Tomassini che si presenta con una tripla al primo tiro della gara. E, parlando di futuro, il secondo canestro, ancora da tre, è del 22enne Roderick, Usa arrivato sconosciuto dall'Austria dove giocava l'anno scorso, in forze alla scuderia Capicchioni co-proprietario dei Crabs con Giorgio Corbelli e Adriano Braschi e la sua Rimini Sport. Terrence poi segna anche il canestro successivo per l'8-2 dopo 3', ma incappa in un precoce secondo fallo. L'inizio dei Crabs è al fulmicotone nel tiro pesante (4/6): bomba anche di Vuckcevic e bis di Tomassini. 14-5 a 5'18 dal primo stop. Pancotto soffre a rimbalzo nonostante la mossa di inserire in quintetto Bonessio per contrastare l 'atipico Filloy che, in questo avvio, fa un gran lavoro sporco a rimbalzo garantendo a Rimini importanti secondi tiri. Così, il buon Cesare da campo al giovane Da Ros che al primo pallone prende un fallo e fa 1/ 2 ai liberi, ma in difesa è costretto subito al fallo dal ficcante Filloy di queste prime battute (16-6). Si sveglia Hicks, tripla dopo una serie di errori iniziali di tiro (anche ai liberi), ma Rimini in attacco sembra ripetere la gara di sette giorni fa e fa sempre canestro, mentre Barcellona imbarca acqua in difesa e infatti Pancotto mette il suo sesto uomo di lusso, Michele Cardinali, un mastino che sa anche segnare quando serve (20-9 a 3'52). Rimini più intensa e reattiva: Lollis stoppa Crispin da dietro e Joe subito dopo forza un tiro da tre per frustrazione. Pancotto lo vede e lo toglie, capisce le difficoltà dei suoi tanto che ha già ruotato nove dei suoi giocatori. Gioco da tre punti per Gurini contro il concittadino e allievo della stessa scuola cestistica targata Scavolini, Cardinali (sono tre, con Tommassini, i giocatori nati nel vivaio pesarese in questa gara), 23-10 a 1'45. Un bel gioco a due di Sorrentino per Mocavero è la cosa più bella di Barcellona in questo primo quarto. Una altra tripla riminese, dall'angolo, marcatissimo, di Vukcevic quasi sul primo gong fissa i primi 10' sul 26-14. Dei due assenti inaspettati, Scarone e Ghiacci, è sicuramente il giocatore ritrovato della Sigma a far notare di più la sua assenza. Pancotto lascia a sedere Crispin che, come gli succede a volte, si assenta dal match. Terzo fallo (il secondo in attacco) di Mocavero sul primo possesso del secondo quarto e Tomassini pesca la sua terza tripla allo scadere dei 24” dopo un recupero di Lollis nel traffico intasato dell'area. Sorrentino, pungolato, gliela restituisce immediatamente. Roderick continua a far ammattire la difesa avversaria, prende la linea di fondo con movimento felino, sbaglia il tiro ma prende il rimbalzo e il fallo di Cardinali che s'infuria e si fa affibbiare anche un tecnico. E così il più infuriato di tutti è Pancotto autore di un time out di fuoco in cui non le manda a dire ai suoi: 33-17 dopo 2'20 nel secondo quarto. Dopo la tripla di Filloy del massimo vantaggio 36-18, c'è un siluro di Crispin rimesso dentro dopo una lunga pausa in panchina che gli ha fatto bene, tanto che ne fa subito dopo un'altra, e un'altra ancora: un 3/3 in un amen che riapre la gara (36-27 dopo 4'), il time out stavolta è di Caja che ramanzina le amnesie difensive del giovane Roderick. Nei momenti difficili serve l'esperienza di Vukcevic che porta a spasso tutta la difesa e rompe il ghiaccio, ma Barcellona ora è in ritmo e Hicks mette la tripla del 38-30. Un altro slalom di Roderick semina il panico nell'area siciliana e Bonessio viene colto in un fallo antisportivo che manda fuori dai gangheri Pancotto, ma Rimini fa solo i liberi, 40-30 a 4'20 dal the. E' Achara in campo aperto su imbeccata di Crispin che riporta a -7 i suoi e poi c'è il terzo fallo di Filloy in attacco. Rimini si mette a zona ma subito c'è il terzo fallo di Lollis: Bucci fa 1/ 2 ai liberi, 40-34 a 2'18. Rimini continua a sbagliare le cose facili (prima Lollis e poi Filloy su inviti a nozze di Vukcevic) e il 5/25 da due, 20%, a fine primo tempo la dice lunga, ma a sua volta Barcellona spreca liberi (11/20, 55%): ora è Crispin a fare 1/ 2, 40-35. Caja fa debuttare Gasperin, Scarone evidentemente non ce la fa, il suo giovanotto fa subito fallo per due liberi che in questo caso lo zio Joe mette in banca, poi Hicks rapina un canestro in area e la Sigma è lì. 40-39 a 50” dal the, Sbaglia Eliantonio da tre, ultimo attacco per i siciliani: Crispin è entrato in trance e spara come solo lui sa fare. Palleggio e rilascio ad una velocità che farebbe un baffo ad Alonso ed addirittura Barcellona va al riposo in vantaggio: 40-42. Un parziale terrificante di 24-4 ribalta completamente l'inerzia della partita e da ragione a Pancotto, che prima, ha tenuto Crispin seduto a riflettere, e quando l'ha rimesso, era carico come una molla, e poi con quel time out furibondo ha ribaltato l'atteggiamento della sua squadra. Ripresa, come fosse un'altra partita. Si comincia con due triple sbagliate per parte (Filloy e Da Ros) poi due liberi di Vuke per il pareggio. Roderick sfida in uno contro uno Hicks e gli tira in testa in sospensione a centro area, Rimini torna avanti, ma è un attimo. Arriva subito, infatti, la quinta tripla di Crispin. Assist delizioso di Tomassini, gioco da 2+1 per Lollis, 47-45 peri Crabs che hanno i brividi per un altro siluro di Crispin, ma stavolta va fuori e in transizione colpisce Roderick con una grande estensione del braccio .Buon momento Crabs. Su errore di Vuke, rimbalzo e canestro di Lollis che però subito dopo fa il quarto fallo su Hicks, pure per lui 2+1: 51-48 a 6' dalla terza sirena. Gran serata di Tomassini: tripla alla....Crispin, 54-48, e questo è un canestro dal peso psicologico diverso. Pancotto gioca la carta Cardinali che ha quattro falli. Il coach della Sigma si prende un tecnico per un fallo fischiato a Filloy. Fanno 3/ 4 ai liberi per l'Immobiliare Spiga, poi un altro canestro di Tomassini e Rimini vola: 59-48 a 4'10 dal terzo stop. Ancora fantastico Crispin, si gira due volte su se stesso e spara stracciando la retina, mentre Mocavero incredibilmente sbaglia il -6 al volo da solo a mezzo cm dal canestro e l'errore diventa un assist al contrario per il contropiede solitario di Roderick: 63-53 a 1'53. La brutta notizia per Caja è il quarto fallo anche di Roderick a 1'16, Sigma a -7, 63-56. Crispin sbaglia da due...troppo facile, sbaglia anche Vuke, lo zio Joe stavolta costruisce un bel penetra e scarica per l 'angolo di Achara che però non fa gol e il terzo quarto si chiude con Rimini ancora a +7. Ultimo quarto e Caja parte obbligatoriamente senza Lollis e Roderick, dentro Metreveli e Gurini che prende subito tecnico per simulazione e Hicks fa i liberi del -5. Che diventa -3 su un volo fino in fondo di Crispin. Non riesce a Hicks il tiro del -1, ma Rimini ha mani ghiacciate da vicino e i suoi lunghi divorano (in senso negativo) occasioni ghiottissime, stavolta graziati da un entrata fallita da Crispin e Vuke fa respirare i suoi: 65-60 a 7'55. L'attacco della Sigma è quasi tutto Crispin-Hicks, un doppio errore (Joe da tre non prende il ferro, più unico che raro) dei due USA fa 69-60 per Rimini a 6'57 dalla fine, con gol di Metreveli e Lollis: finalmente segnano anche i lunghi, avrà pensato Caja. Tripla di Gurini per il 72-59. Anche Tomassini continua a fare attacco, ma la Sigma non s'arrende. Da Ros segna il 72-64 a 4' dal the end. Arriva il quinto fallo di un Cardinali in giornata no, ma Lollis manca il colpo del ko (4/12 da due). Così, siamo di nuovo in zona Crispin, è suo il gol del -5: 74-69 a 3'10. Detto e fatto: arriva l 'ottava tripla di zio Joe, più che mai zona Crispin: 74-72 a 2'45. Due punti d'oro di Filloy, ma c'è la nona bomba di Crispin - con le mani in faccia di Tomassini, va detto - che tira in un modo che è impossibile difendere: 76-75 a 2'. Sbaglia Roderick, perde palla Barcellona, ancora ingenuità di Roderick, ah, l'età... . Passi anche di Bucci, tripla del killer di mille finali, Vukcevic, a 51”, 79-76. Velocissimo Crispin in entrata, 79-77 a 40”. La palla scotta, contatto su Lollis che non controlla il pallone, 25” e palla per i siculi. Tomassini scegli di fare fallo su Crispin ma è il suo quinto, Joe pareggio a 18”. Rimini, senza play, si affida a Vuke che tiene, palla si porta in angolo, tira dai cinque metri ma Da Ros lo stoppa. Supplementari! Primo canestro di tabella di Roderick, la fortuna aiuta gli audaci, sbaglia Hicks, bel paniere di Filloy che riceve spalle a canestro e si costruisce un bel tiro. Persa della Sigma e pure dei Crabs, su Crispin va Gurini che lo aggredisce, zio Joe sbaglia ma c'è rimbalzo e canestro rovesciato di Da Ros, bravissimo in questo finale. Roderick si prende il coraggio spensierato dei 20 anni, gol da tre punti, incurante di qualche errore precedente:85-81. Attacca Barcellona, Rimini stringe la difesa e Gurini tutto cuore si erge a protagonista con una stoppata micidiale a Hicks, contropiede e fallo su Roderick che è gelido dalla lunetta. 88-81 a 2'47. Bucci ribadisce che la Sigma non molla mai, 88—83 ma l'hombre del partido in questo supplementare è Filloy che, dopo tanti errori anche grossolani di tiro, fa la bomba del 91-83. Sul ritorno difensivo Lollis strappa palla a Hicjks che fa fallo di rabbia ma Quadre fa 0/2 dalla lunetta. Ancora Bucci in faccia a Vuke: 91-85 a 1'35. Errore di Vuke e transizione mortifera di Crispin che cambia abitudini e arma il braccio di Bucci che in questo finale sembra avere la mano del famoso papà George: 91-88 a 1'08. Di nuovo tutto in gioco. Vuke gioca da marpione, gestisce la stanchezza, attacca l'area in mezzo, prende fallo ma fa 1/2, la stanchezza c 'è. Ed ecco l'azione partita: quando Crispin sembrava inarrestabile e massacrava tutti i suoi avversari, Gurini gli ruba palla con grande tempismo, vola via e Joe lo ferma con un antisportivo. 1/ 2 ai liberi per Guru (93-88) , sul possesso fallo su Lollis, due liberi, ancora 1/ 2, 94-88 a 35”. Ma non è ancora finita. Tripla dall'angolo del generosissimo Sorrentino, 94-91 a 25”. Fallo su Vuke che fa di nuovo 1/ 2 a 22”. Attacco Sigma: buona palla dentro per Bonessio che non va, rimbalzo lungo che cade nelle mani più disgraziate, quelle di Crispin, ma è umano pure lui e il suo tiro finisce sul primo ferro. Esulta il Flaminio, il campionato ha trovato una protagonista vera: l'Immobiliare Spiga Rimini, la mano di Caja si vede. E' stata una grande partita, con un Barcellona all'altezza e avversario irriducibile (con qualche rimpianto per le 25 perse). Bravissimi tutti. Applausi meritati e complimenti. Partite così conquistano la gente e nuovi tifosi. Grazie!
(foto: Legadue/Ciamillo-Castoria/FotoBove e Associati)

Tabellino

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