di Fabrizio Pungetti / Ufficio Stampa Legadue: una di quelle vittorie che possono girare un'annata, per Veroli, sofferta, soffertissima, quasi insperata ad inizio ultimo quarto per come Rimini era padrona. Poi, come nelle storie d'amore vero, esce il capitano Gatto e si carica tutti sulle spalle, poi Penn dimostra quello che potrà fare in Legadue quando avrà un po' più di allenamenti nelle gambe, poi Jackson esplode tutto il suo talento al tiro e la squadra giallorossa tira fuori l'orgoglio che serve in certe situazioni e, nell'ultimo quarto, ribalta, anche la lotta ai rimbalzi che la vedeva in grande difficoltà (chiudendo solo a -3, 29 a 32). I Crabs sul più bello pagano la stanchezza,e l'assenza di Roderick che avrebbe potuto duellare con Jackson alla pari, Ugrinovski non dispiace, ma è troppo presto per chiedergli tanto. L'Immobiliare Spiga perde la vista, passando dal 32% da tre dei primi 20' al 24%, non si vince in trasferta specie se dall'altra parte c' la migliore di tutte nella specialità: anche se la prima non fa sfracelli, 36%, ma alza la media nel momento decisivo, cioè nel finale. Gatto fa 12 punti (2/4, 1/ 3, , 5/7,) ma 8 sono nella volata, Penn ne fa 15 (2/2, 3/9, 2/ 3, 3 assist) ma 10 nell'ultimo quarto, Jackson 19 (3/5, 3/7, 4/4) ed è il più continuo, Kavaliauskas soffre Lollis ma alla fine spreme 7 punti e 8 rimbalzi utilissimi, Rosselli parte alla grande poi è frenato dai falli, lampi positivi dal giovane Iannone, Brkic (12p, 3/ 4, 2/3, 5/7, 6 rimbalzi) si vede solo all'inizio in attacco, poi fa lavoro sporco prezioso. Per Rimini comunque una prova gagliarda che conferma tutto quello di buono visto finora: Lollis fa 16+7 (7/13, 0/2, 2/3) sfruttando quel che creano i compagni, in pick'n'roll, specie Vukcevic che fa 23 punti (4/5, 2/ 9, 9/10) e 6 assist, poi alla fine paga la stanchezza ma non si arrende fino alla sirena: che campione! In doppia cifra anche Tomassini e Filloy, 10 a testa: il primo conferma la sua crescita, il secondo di essere un vero leone. Ha l'occhio aperto e felice il presidente Leonardo Zeppieri che torna a vedere positivo ma ha avuto un atteggiamento responsabile e da leader nelle difficoltà, Giorgio Corbelli non bagna il debutto da
presidente con il successo, ma torna a casa orgoglioso dei suoi e sicuro che saranno protagonisti in questa stagione.
CRONACA -
Stati d'animo opposti. Deve vincere a tutti costi Veroli per iniziare con il passo giusto il mini-ciclo della verità di tre partite come indicato dal presidente Zeppieri. Serena e leggera Rimini, che però, visto che l'appetito vien mangiando vuol continuare a stare al tavolo apparecchiato delle grandi del campionato e, magari, dedicare, la vittoria a Giorgio Corbelli, da ieri ufficialmente presidente dei Crabs di cui, oltre ad aver portato un imprenditore cittadino suo amico, Antonio Morina, ad essere main sponsor con l'Immobiliare Spiga che assicurato solidità al nuovo progetto, divide la proprietà con Adriano Braschi, ovvero la continuità storica del club, e Luciano Capicchioni, il salvatore della stagione scorsa
Primo quarto – Cavina ha Scoonie Penn al suo secondo match in giallorosso e soprattutto con una settimana in più d'allenamento con i nuovi compagni, Caja ha il nuovo arrivo Ugrinovski, con un paio d'allenamento soltanto con la nuova squadra, e quindi parte affidandosi al rientrante capitan Scarone e l giovane in crescita tommasini per sostituire l'infortunato Roderick che tanto ha impressionato nelle prime giornate. I primi vantaggi di Rimini sono firmati proprio da baby Tomassini, prima da tre e poi in lay up rovesciato su passaggio smarcante di Vukcevic che, un attimo dopo, mette la tripla del 6-10 dopo 4'30. E neanche il tempo di respirare che il serbo da Eurolega mette un altra tripla, quella dell'8-13 a metà primo periodo. Primo cambio per Caja, Eliantonio per Filloy: Jackson va a colpo da tre sulla zona romagnola, Rosselli da tre invece sbaglia ma segue il suo tiro,
prende il rimbalzo e riporta Veroli lì: 13-13 a 4' dal primo stop. Errore di Scarone dopo aver fatto saltare a vuoto l'avversario, ancora Rosselli a segno, stavolta con palleggio, arresto e tiro frontale, ma è di nuovo parità dopo due liberi di Vuke. Il primo cambio di Cavina è coraggioso con il giovane Iannone, il coach della Prima non ha paura nonostante sappia che vincere è troppo importante. Subito due liberi per il giovanotto ex Stella Azzurra, poi l'allungo di Veroli arriva con Kavaliauskas, uno di quelli sotto esame: 19-15 a 1'05 dalla prima sirena. Non va Lollis dall'angolo, ma Veroli affretta e i Crabs tornano in attacco e dallo stesso angolo di prima ma con Tomassini la musica è diversa: 19-18 a 8”. Pallone per Brkic in una zona del campo in cui appare impiccato, mani in faccia di Metreveli che è alto quanto lui, ma l' mvp dello scorso campionato realizza un canestro magico: 21-18 sulla prima sirena
Secondo quarto – Ancora Iannone ripaga la fiducia del suo coach, bomba e allungo al primo tiro della seconda frazione: 24-18. Un bel canestro di Eliantonio, ma ancora Rosselli attira la difesa e ricorda a tutti che, nonostante le due sole vittorie, la Prima il talento ce l'ha (vedi primato nel tiro pesante): 27-20 dopo 1'30. Tripla su tripla, stavolta è Brkic e Veroli va 30-22 a 6'40 dalla fine del secondo periodo. Caja intanto lancia il croato appena arrivato, Gurini capisce che il problema è Rosselli, lo attacca in uno contro uno e lo costringe al terzo fallo: il toscano esce e torna Gatto. Un gioco da tre punti di Filloy su rimbalzo offensivo riavvicina l'Immobiliare Spiga, 30-27 a 5'40 dalla terza sirena. Rimini si dimostra ancora una volta combattiva ed organizzata, spegne la folata offensiva di Veroli, Ugrinovski prende due liberi ma li sbaglia, Veroli però ha esaurito il suo bombardamento e Jackson spara a salve, dando ai Crabs un 'altra occasione per avvicinarsi che Rimini concretizza con un gioco a due Vuke-Lollis e il centro USA che però fa 1/2 ai liberi, 30-28 a 4'20 dal the lungo. Perde palla Gatto scivolando sulla linea di fondo, Ci riprovano allo stesso modo Vuke e Lollis ma stavolta Quadre perde la maniglia: sul ribaltamento pasticcia però Jackson che perde palla, fa fallo e Gurini fa il 2/2 ai liberi del 30-30 a 3'35 dall'intervallo. Fallo in attacco di Penn, Cavina lo toglie per Binetti, Veroli s'è fermata proprio quando Rimini è passata a uomo dopo che il tentativo di sorprendere la squadra laziale con zona, contando magari sul difficile momento psicologico, non aveva dato gli effetti sperati dai romagnoli . Non va il tiro del sorpasso di Gurini, segna invece Binetti, ma pareggia di nuovo Lollis. Equilibrio vero. Rotto da
una percussione di Jackson che frutta due liberi, a segno, per il fallo di Tomassini,ma ancora una penetrazione e scarico magico di Vuke, che fa soffrire con questi giochi a due la difesa giallorossa, e Lollis colpisce l'area ciociara: è sempre parità a 1'. Stavolta Iannone manca un rigore e poi va a commettere fallo in difesa su Filloy spalle a canestro. L'italo argentino li mette entrambi, Rimini torna avanti a 28”, 34-36. Fallo di Scarone dall'altra parte a 18” e i liberi in questo caso li mette Binetti, ma fa solo 1/ 2. Possesso per Rimini he però perde palla a 7”: Jackson fa tutto il campo contro la difesa, una tantum, addormentata di Rimini e Caja si mette le mani nei...capelli che in pratica non ha: Veroli va al riposo avanti di un solo punto, importante per il morale: 37-36. Le cifre prima del the: si è abbassata la media da tre di Veroli, 31% (4/13), uguale a quella di Rimini (e stesso numero di tiri segnati e tentati), ma da due la squadra di Cavina ha il 57% (10/15) contro il 53% (8/15), a rimbalzi è patta, saldo recuperate-perse pro Rimini, ma le differenze sono minime come del resto dice il punteggio.
Terzo quarto - Primo attacco dei Crabs: sbaglia Vuke da tre, ma c'è Filloy a rimbalzo che libera Lollis per un gioco 2+1: 37-39. Si vede Penn ma non per un assist, ma una bomba da posizione frontale: lui sa fare anche questo, del resto. Rimini è sempre lì con la testa e ancora a rimbalzo costruisce un altro allungo, con una sospensione in...scivolata di Tomassini: 40-43 dopo 2'. Scambio di perse per parte, poi contropiede chiuso dal lituano della Prima, ma ancora Filloy porta a spasso i suoi avversari e costringe al fallo Gatto. Per fortuna di Veroli, però, Demian non è precisissimo ai liberi, ne fa ½ , 42-44 dopo 3'. Pareggia Jackson, che poi serve il contropiede di Rossetti dopo una buona difesa che finalmente riesce ad anticipare Filloy: due liberi per l'ex Fastweb, ma pure lui ne fa solo uno, però Veroli torna in vantaggio ma dura poco,: 2/2 ai liberi di Gurini: 45-46. magia di Scoonie Penn in entrata con palombella ad effetto, anticipo di Kavaliauskas su Lollis, campo aperto per Jackson, a Rimini non resta che il fallo ma Jarrius dalla lunetta è una sentenza. Spreca due tiri consecutivi dopo rimbalzo Rimini, Veroli nono torva però l'attacco felice e Vuke sfrutta due liberi per il 49-48 a 4'42 dal terzo stop. Respiro per Lollis, entra Eliantonio, dall'altra parte Brkic per Kavaliaskas. Asse croato-serbo, Ugrinovski costruisce per Vuke che però sbaglia un tiro come piace a lui, in transizione,, ma ennesimo rimbalzo offensivo di Filloy e tripla di Gurini, Rimini avanti di nuovo: 49-51. Ancora Veroli vacilla, fallo di Binetti su Vuke da tre, Dusan ne mette 2/3 e poi Eliantonio va a prendere sfondo da Brkic, ma è lo stesso biondino di Rimini a fallire il +6: 49-53 a 2'08 dal terzo bip. Sbaglia anche Penn dall'angolo, il rimbalzo diventa un contropiede spinto da Ugrinovski che costruisce ancora per Vuke che chiude, subisce fallo e fa 2/2: 49-55 a 1'40. Brkic chiuso in un sandwich Lollis-Eliantonio trova un canestro di prepotenza, Tomassini ribalta lato per Eliantonio che stavolta non sbaglia: 51-58 a 35” dala terza sirena. Due liberi a segno per Gatto a 30”, esce Penn per Iannone, dentro insieme a Jackson e Binetti. Tomassini costruisce l'ennesimo pick-roll per Lollis che segna dalla lunetta, in difesa Eliantonio subisce con grande tempismo un altro sfondo, in questo caso di Binetti, il terzo quarto si chiude con l'Immobiliare Spiga avanti sul 53-60.
Ultimo quarto – Rosselli trova in taglio Gatto, fallo di Tomassini: due liberi fondamentali, 55-60, ma Veroli subisce l 'ennesimo gioco a due per Lollis che segna in gancio, rimedia Penn però dai 6.75. Veroli subisce l 'ennesimo gioco a due per Lollis che segna in gancio, rimediato alla grande da una tripla di Penn:.58-62. Tiro forzato da Scarone, tripla pesantissima ad occhi chiuso per l'orgoglio di Gatto che a questa maglia da sempre tutto: la prima ricuce, 61-62 a 8'44, time out per Caja. Rimini fa confusione in attacco, scappa Peen con la palla, quarto fallo di Scarone a cnetrocampo che, poi, un attimo dopo, fa anche il quinto e chiude la sua gara: dopo un tiro forzato, i falli che lo tolgono dal gioco, non è da lui, ma è in ritardo di condizione dopo l'infortunio.' Ancora capitan Gatto, 63-62 a 7'43, altro timeo ut per Caja che vede i suoi disunirsi. Penetrazione di Rosselli che apre un tiro da tre a Brkic che sbaglia, in attacco Rimini ha però smesso di segnare, ma in difesa ci da ancora: recupera Tomassini, assist di Gurini per Lollis e Crabs avanti, 63-64 a 6'10. Ancora la difesa marchio di fabbrica di Caja e Rimini strappa un altro pallone che Vukcevic mette in banca per incassare tre punti, quelli del nuovo allungo adriatico: 63-67 a 5'32 dalla fine. Timeo ut per Cavina che deve rinserrare le fila dei suoi, messi a dura prova sul piano mentale dalla resistenza di Rimini anche quando sembra in affanno. Veroli aggrappata a Gatto che però fa solo 1/ 2 ai liberi: dall'altra parte, taglio di Vuke, Tomassini lo serve al millimetro, canestro facile. Sbaglia Gatto ma il compagno lituano si fa finalmente luce a rimbalzo e nasce la tripla di Penn, che poi, dopo un errore di Vuke, chiude un gioco da 2+1, è un campione e si vede in questi momenti: ribalta in un attimo la situazione, 70-69 a 4' dalla fine. Il ferro sputa fuori una tripla sfortunata di Tomassini e c'è il quinto fallo di Filloy, grave per Caja. Kavaliauskas ha così due liberi, ma ne mette uno solo: 71-69 a 3'48. Vuke perde palla in attacco, Veroli stringe la difesa, Rimini torna a zona, ma Jackson fa malissimo all'Immobiliare Spiga con la tripla del 74-69 a 3'06 dallo stop. Ugrinovski butta via una rimessa non intendendosi con Eliantonio e Caja lo manda a sedere, è arrivato da troppo poco per giocare un finale così, in cui però si perde anche uno rotto a tutto come Vuke – affaticato - che fa palo in uno contro uno (gli sarà successo tre volte in oltre vent'anni di carriera), punito di nuovo sul ribaltamento da una bomba di Jackson: 77-69. a 1'50. Rimini si è spenta in attacco, aumentate le perse e calate tremendamente le percentuali, ma è comunque Dusan a rompere il black out: 77-71. Quinto fallo per Tomassini, due liberi di Penn e due di Vuke che, comunque si sbatte in modo esemplare fino alla fine: 78-73 a 53”. Errore di Jackson a 30”, errore anche di Lollis a 23”, è il rimbalzo dell'urlo infinito della gente di Veroli. Due punti pesantissimi, quasi insperati a un certo punto. L'incantesimo maledetto delle partite in casa (2 su tre perse) e della tv è rotto e la stagione può girare. Caja fa, e fa bene, i complimenti ugualmente ai suoi, i tifosi ciociari richiamano in campo i loro beniamini per un altro abbraccio. Tutto bello, tutto giusto. (foto: Legadue/Ciamillo-Castoria/Ciucci)
Tabellino
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