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Ci vogliono 45' per decidere la prima sfida del 2011 al 105 Stadium. 45' di grandissima intensità, durante i quali i Crabs danno fondo a tutte le proprie energie, spremute dalle tre sfide in una settimana, dalla mancanza di un uomo nel roster e dalle precarie condizioni di salute di Vukcevic. Il primo tempo è tutto di marca Snaidero: gli ospiti partono forte, non danno punti di riferimento e puniscono ogni indecisione dell'Immobiliare Spiga, arrivando anche sul +12. Al 20' il -6 sul tabellone regala, tutto sommato, ottimismo. Ed infatti il secondo tempo inizia con i Crabs trasformati: un ritrovato Filloy ed un funambolico Roderick consentono il break dei padroni di casa, che mettono la testa avanti e chiudono sul 78-76 il terzo quarto. Pur col punteggio in sostanziale equilibrio anche il quarto quarto è di marca Crabs: la Snaidero sembra in difficoltà e si tiene a galla con i liberi - ben 42-17 il computo finale, Tomassini e Lollis fuori per falli - di Lee. A due azioni dalla sirena Rimini è sul +3: Udine riesce a sorprendere la difesa e Harrison insacca la tripla del pareggio. Con 20' da giocare Roderick prolunga un po' troppo il palleggio e, invece di buttarsi dentro, si alza da dietro l'arco: la palla muore sul ferro. Overtime. Filloy ed Eliantonio regalano l'immediato +5 ma Udine non si scompone e, complice la stanchezza di Vukcevic e Roderick, rimette la testa avanti e fa suo il match. Finisce 85-90. (foto: LegaDue/Ciamillo-Castoria/Masi)
Tabellino
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