Con il terzo posto assoluto degli Under 17 alle finali nazionali di Bologna, che fa il paio con la vittoria della Coppa Italia (ex finale “B”) da parte degli Under 19, si conclude definitivamente la stagione agonistica 2010/11, che ha visto anche gli Under 15 arrivare all’interzona.
Tra i ragazzi che hanno smesso la canotta delle giovanili per proseguire la loro carriera tra i seniores, questa stagione ha sicuramente visto tra i suoi protagonisti Ariel Filloy, play-maker titolare inamovibile della Tuscany Pistoia, ottava in Legadue (ed eliminata al primo turno dei play-off da Casale Monferrato): Ariel è sempre partito in quintetto nelle 31 partite disputate, con quasi 33’ di media, ed ha chiuso a 10.3 punti di media con il 36% da 3, 3.6 rimbalzi e 2.2 assist di media.
Stagione meno ricca di soddisfazioni ma comunque positiva anche per Yankiel Moreno, cambio del play-maker a Imola (10° in Legadue), che nelle sue 27 apparizioni è partito per 6 volte tra i primi 5. Per lui 4.4 punti di media in quasi 20’ di utilizzo, con il 52% da 2 ed il 33% da 3.
Scendendo di un gradino, in serie A dilettanti Nicholas Crow è stato tra i grandi protagonisti della cavalcata che ha riportato Brescia tra i professionisti dopo ben 19 anni. Ala piccola titolare (30 partenze in quintetto in 37 partite), confermato a Brescia dopo le ottime impressioni destate nella stagione scorsa, “Jack” ha prodotto 9.6 punti e 4.2 rimbalzi a partita, con un ottimo 56% da 2 ed un tiro da 3 che invece ogni tanto lo ha tradito (29%) nei 25’ di gioco che mediamente gli venivano concessi.
Meno fortuna per Norman Hassan, in forza al Riva del Garda retrocessa a fine campionato: per Norman una stagione di alti e bassi, con una permanenza media di 15’ in campo (12 volte in quintetto su 30 presenze), 5.2 punti di media col 28% al tiro.
In B dilettanti, Luca Pesaresi è stato tra i grandi protagonisti della promozione del Basket Santarcangelo, con il quale aveva già ottenuto la promozione in B dilettanti la scorsa stagione. Il bomber riminese, spesso usato come sesto uomo tattico (19 quintetti su 35 gare), settimo marcatore del campionato, ha chiuso la stagione (play-off compresi) con 13.3 punti e 1.7 assist di media ed un significativo 131/324 (40.4%) da 3, facendo registrare anche qualche partita sopra i 30. Sempre a Santarcangelo, lo sfortunato Giorgio Broglia, dopo un inizio difficile, è diventato un punto di riferimento fondamentale del quintetto clementino (10.6 punti, 6.2 rimbalzi in 26’) prima dell’infortunio che lo ha messo k.o. nel finale di stagione regolare.
Molto bene in B dilettanti ha fatto anche Nicolò Damiani ancora ad Empoli dopo l ’ottima stagione d’esordio dell’anno scorso. Per il lungo di origini veronesi, 17 partenze in quintetto in 30 partite, 8.1 punti e 4.2 rimbalzi di media in 20’ di gioco, statistiche minate da qualche influenza ed infortunio patiti nel corso dell’anno.
Promozione in A dilettanti guadagnata sul campo anche da Alberto Saponi, arrivato a stagione in corso a Capo d’Orlando, e capace di ritagliarsi subito un ruolo importante (8.1 punti e 5 rimbalzi di media in 22’), partendo spesso dalla panchina.
Ultimo scorcio di stagione in B dilettanti anche per Georgi Sirakov, arrivato in una Benevento dalla classifica quasi compromessa per le ultime 6 gare: il bulgaro di casa Crabs ha impiegato un paio di partite per capire il campionato, poi ha dato il suo consueto contributo di punti e di triple (6.7 punti, 6/18 da 3 in 19)’. Meno spazio invece per Michele Squeo, arrivato in corsa a Bologna, sponda Fortibudrio: per il lungo cesenate, 12 presenze con 12’ di media sul parquet, in cui ha prodotto 2 punti e 3.4 rimbalzi di media.
Scendendo in C dilettanti, stagione importante per Marco Amadori che a Novellara ha trovato tanti minuti in campo (26’ di media) in una squadra di medio-alta classifica, uscita solo in semifinale play-off contro la corazzata Toyota Imola. Per Marco una partenza molto forte ed una flessione sul finale di stagione, che comunque ha chiuso con 8 punti di media ed il 52% da 2. Meno spazio invece per Gian Marco Sangiorgi a Castel San Pietro, appena 153’ diluiti su 20 presenze (quasi 8’ a partita) in cui ha prodotto 1.5 e 1.8 rimbalzi di media.
In serie C regionale, la buona stagione del San Patrignano (uscito in 3 partite nei quarti dei play-off) porta la firma di Alex Percan, che nelle 24 partite giocate con la squadra di coach Foschi è stato sicuramente più che un fattore, con i suoi 17.2 punti di media, spremuti da un 61% da 2 e 37% da 3 e coronati da 4.2 rimbalzi. Sempre a San Patrignano ha fatto il suo esordio tra i “grandi” anche il possente Thomas Calegari, in campo per quasi 20’ a partita, che ha prodotto 5.4 punti e 5.8 rimbalzi di media con il 51% al tiro.
A San Marino Tencho Tenchev ha mostrato lampi di grande classe, inserendosi subito nonostante l’arrivo a stagione abbondantemente avviata, e chiudendo con quasi 9 punti e 6 rimbalzi di media in 22’ di gioco, con il 54% da 2 e il 39% da 3. Con Tenchev ha giocato anche Francesco Calarese, in doppio tesseramento con l’Under 19, che è stato utilizzato soprattutto per dare fiato ai piccoli titolari (10’ di media) nei quali ha prodotto 1.6 punti ed una valutazione media comunque positiva.
Doppio tesseramento anche per Dimitar Dimitrov a San Lazzaro, anche lui protagonista della cavalcata che ha portato la BSL alla promozione di C Dilettanti. Arrivato a stagione in corso e dopo un avvio in sordina, Dimitar si è ritagliato lentamente uno spazio sempre più importante, arrivando a giocare 20’ di media per una produzione di quasi 10 punti a partita, con la chicca del 4/4 ai liberi nel supplementare di gara-2 di finale.
Ben tre granchietti o ex-granchietti hanno invece chiuso la stagione a Riccione, dove Stefano Curcio e Matteo Monti sono stati raggiunti a fine stagione da Matteo Polverelli in doppio tesseramento. Monti ha chiuso con quasi 10 punti di media in 25’, col 47% da 2 ed il 35% da 3; pilastro della formazione della Perla Verde è stato anche Curcio, 7.5 punti, 5.6 rimbalzi e 2 recuperi in 22’. Per Polverelli un assaggio di campionato, 3 punti in 14’ di media nelle 7 presenze collezionate con il 56% da 2 e 4.3 rimbalzi a gara.
Ultimi tre mesi di campionato al Grifo Imola per Davide Maioli, che si è subito rivelato pedina importante per coach Solaroli soprattutto per la grande produzione offensiva ed il tiro dalla distanza. Sfortunata invece la stagione di Andrea Mazzotti a Forlimpopoli, messo k.o. da un brutto infortunio alla caviglia nella parte finale del campionato.
Fuori dai confini regionali, nella C regionale del Friuli-Venezia Giulia Raffaele Bosio ha lottato fino all’ultima giornata per il titolo di capocannoniere, sfornando ventelli e trentelli in continuità che purtroppo non sono però serviti alla sua CBU Udine a raggiungere la salvezza, solo sfiorata ai play-out dopo una bella rimonta nella seconda parte di stagione.
Tra i ragazzi che hanno disputato la serie D, ad Anzola Valerio Accardo si è tenuto sui 7 punti di media con il 44% da 2 e 2.2 assist a partita, la sua specialità. Accardo ha alternato le presenze con la serie D agli allenamenti con la C Dilettanti (targata Salus Bologna). (ev)
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