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CAPICCHIONI FA IL PUNTO
- La Voce -
di Stefano Ferri RIMINI - Luciano Capicchioni è salito sull´aereo per Mosca dove ha importanti incontri di lavoro con la felicità nel cuore. Domenica ha visto vincere i Crabs nel derby contro la fortissima Ferrara in un Flaminio in cui sembra lievitare l´entusiasmo partita dopo partita e adesso la squadra è al secondo posto alle spalle di Corno di Rosazzo e insieme alla stessa Ferrara. Capicchioni, si può guardare al futuro con ottimismo o è troppo presto? "La risposta della squadra è buona e quella della città pure, il campionato è lungo e i conti vanno fatti più in là. Il fatto che ci siano nel roster sette (ora, con l’infortunio di Bruni, ben otto, ndc) giocatori cresciuti nel settore giovanile è significativo e avvicina la città alla squadra che da parte sua si fa voler bene perché ci mette l´anima, difende, è aggressiva. C´è un clima sereno, domenica ho visto la gente contenta". L´appetito viene mangiando, potrebbero allora esserci dei rinforzi a stagione in corso tanto più che Bruni dovrà stare a riposo per un mese? "Assolutamente no. Il roster è questo e basta. Non siamo ai vecchi tempi, dobbiamo fare con quello che abbiamo. A proposito di Bruni: è stato bravo, ha giocato con un dito messo male, non se ne era accorto nessuno. Ci sarà una rotazione in più dei nostri giovani. Ad esempio Dimitrov avendo raggiunto il limite minimo delle 14 partite da gennaio potrà essere disponibile per la prima squadra così come Augustin Piastrellini. Anche l’Under 19 sta andando bene, non ha perso una partita, speriamo di approdare alle final four". Come ha visto la squadra? "C´è un ottimo spirito di gruppo, l´allenatore è stato bravo nelle rotazioni e proprio grazie a quelle si è vinto. Non mi aspettavo una partenza così. Caceres è forte, può giocare anche in Legadue. Devo fare i compimenti allo staff tecnico e a quello che lavora dietro alle quinte, gente giovane e motivata. Ma il lavoro da fare per ricostruire è tanto". Passiamo alla società. Come procede il lavoro per sistemare le vecchie pendenze? "Le notizie sono positive, mancano ancora due mesi, c´è il tempo per sistemare tutto e dare continuità al progetto. A gennaio dovrebbe nascere la nuova società, al fianco degli Amici del Basket di Rimini si sta formando un nuovo gruppo di appassionati in grado insieme di prendere il testimone". Allora non è vero che Rimini non risponde..... "Ragazzi, siamo in B2, non in Legadue, il budget è molto, molto ridotto. Non c´è bisogno di mecenati, di centinaia di migliaia di euro. Comunque non chiedetemi di più, tutto verrà illustrato a tempo debito". Ipotesi: se i Crabs per meriti sportivi o attraverso il ripescaggio si ritrovassero in serie A dilettanti, cosa cambierebbe? "La nostra filosofia che mette i giovani in primo piano si adatterebbe ancora meglio a questo campionato, le regole rispetto a una volta sono cambiate, gli over forti, esperti li troviamo in B dilettanti. Le dirò di più: questo gruppo con due americani e un paio di comunitari potrebbe lottare per la salvezza in Legadue". Si è parlato nel recente passato di una possibile collaborazione con gli Angels. Il discorso è ancora vivo o definitivamente tramontato? "Se non avessimo risolto il problema del Flaminio ci avrebbero gentilmente ospitato, dunque ogni discorso potrà essere ripreso a tempo debito. Ora ognuno di noi ha le sue gatte da pelare e deve rimanere concentrato sui propri obiettivi".
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