- Corriere Romagna -
di Fabrizio Barbiani RIMINI. Senza Bruni, senza Hassan ma con la forza del collettivo Rimini torna al successo dopo l’amara beffa di Civitanova. Lo fa appoggiandosi su Caceres (21 punti e 14 rimbalzi) e su di una volontà di ferro che sopperisce ai troppi errori (5/19 da tre) oltre ad una gestione un po’ confusa in regia come testimoniano le 19 palle perse, 14 delle quali nel primo tempo. Ambrassa parte con Filloy in posizione di numero 3 preferendo tenersi Silvestrini di rincorsa. L’argentino ripaga il coach con il 2+1 che vale già il 7-2 dopo poco più di tre minuti. Prima le polveri le aveva accese capitan Gasparin, bravo a capitalizzare le dormite difensive dei trentini che si svegliano poi grazie alle spingardate di tal Drigo che con due triple fissa il 12-10 al 8’. Rovereto spadella discretamente dal campo, Rimini ci mette la solita colla difensiva e così alla prima sirena si legge un bel 16-10 interno, anche grazie alle mani dolci di Caceres. Sono due contropiede di fila di Rovereto a far intendere che non sarà affatto una passeggiata: il temuto Pappalardo si mette finalmente in partita, Lombardi lo imita e quando il primo fa doppietta dalla linea dei liberi ecco la parità (19-19 al 13’). Rimini adesso fatica a trovare pertugi e costrutto in attacco (si registra il primo vantaggio ospite, 20-21) ma è Verri a dare una mano ai biancorossi. Su una transizione il lungo scuola Reggio Emilia si fa sanzionare fallo antisportivo ai danni di Amadori che segna e converte il libero aggiuntivo mentre Silvestrini amministra al meglio la fischiata con un 2/2. Ne consegue un 5-0 che rilancia i granchi al 25-21. Ma la fuga è un sogno, Verri si riscatta sgomitando nei pressi del ferro e con lui Rovereto rimette la freccia (31-33 al 19’) prima che Silvestrini sulla sirena riporti avanti i biancorossi (34-33). Col terzo fallo di Squeo, Ambrassa presenta Calegari ed è proprio il giovane gigante che tenta di lanciare la fuga riminese (42-35 al 22’), ipotesi che si concretizza quando ancora Caceres apre la scatola dalla lunga mettendo 12 lunghezze tra le due formazioni ( 52-40 al 25’). Questa squadra non vuole però saperne di regalarsi un finale facile e, complice la zona degli ospiti, s’impantana e subisce un break di 0-8 (52-48 al 27’). Adesso il canestro sembra piccolo piccolo ma Ambrassa pesca l’inattesa tripla del baby Maioli che restituisce ossigeno agli stanchi granchi (58-51 al 30’). Rimini strappa ancora in avvio di ultimo parziale, Amadori galoppa in campo aperto, Caceres imbuca un bel piazzato ed ecco nuovamente un bel margine (64-53 al 33’). Anche stavolta Rovereto reagisce, pescando in Lombardi l’inatteso protagonista in grado di infilare due preziosi cesti in serie(67-63 al 39’). Si entra nell’ultimo minuto e Caceres sembra respingere l’assalto con la tripla del +7 (70-63) ma prima Fevola e poi il tiro pesante di Pappalardo lasciano il finale aperto (70-68 con 10 secondi sul cronometro). Rimessa e Rovereto commette fallo su Silvestrini: il piccolo play fa 2/2 mandando finalmente il risultato agli archivi (72-68). -----------------------------------------------------------------------------------------
- Il Resto del Carlino -
di Alberto Crescentini SANNO vincere anche senza Bruni (e Hassan), questi granchietti. C’era giustificato timore per la prima uscita da ‘orfani’ del bomber, ma i Crabs strappano lo stesso il referto rosa contro la Rovereto del gm Zanus Fortes, sempre amato da queste parti. La vincono con l’intensità, la voglia e il collettivo, spremendo alla fine 72 punti, non pochi in queste condizioni. Si complicano anche un po’ la vita, i Crabs, con la parola fine che la ‘scrive’ Silvestrini, suo il 2/2 dalla lunetta a 6’’ dal gong che scolpisce il risultato. L’APPROCCIO al match è quello giusto, per i riminesi: subito 4 punti di Gasparin, al resto pensano gli argentini ed è 10-2 dopo 5’, margine che resta pressoché inalterato al primo mini riposo. Nel secondo quarto arrivano però gli (attesi) stenti offensivi e Rovereto mette la testa avanti con Verri (20-21). Per uscire dall’impasse ci vuole un canestro più libero aggiuntivo di Amadori, con contemporaneo ‘antisportivo’ su Silvestrini, che dalla lunetta non sbaglia (25-21). Problemi di falli per Squeo e lo stesso Amadori (3 a testa), mentre Rimini getta via qualche pallone di troppo. Ancora Verri riporta sopra i trentini, poi Silvestrini è protagonista di un 2+1 che regala il (micro) vantaggio al riposo. RIPRESA e i granchi allungano con Calegari protagonista. Si avverte pure Gasparin, Filloy la mette da tre e al 25’ la dote dei padroni di casa è in doppia cifra (52-40). Non c’è però continuità nell’attacco riminese, poi una provvidenziale bomba di Maioli vale il +7 alla penultima sirena. Il match imbocca l’ultimo ‘rettilineo’ e i Crabs sono stanchi, molto stanchi. Rovereto non incendia comunque il canestro e a 4’ dal gong il 64-55 è rassicurante. Il margine si fa via via più risicato nel finale: una tripla di Caceres è ossigeno puro, poi la blinda Silvestrini con la doppietta ai liberi.
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