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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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RS MARTEDì 22/11/2011
- La Voce -
di Andrea Frambosi Sono fuori di testa, questi Crabs. Capaci di tutto, nel bene e nel male, nell’arco dei singoli 40 minuti. Presi però nelle 10 gare sin qui disputate, che dire? Otto vinte, solamente due perse delle quali la prima, con Roncade, senza Caceres e dopo appena 3 allenamenti di squadra, e la seconda, a Civitanova, con una assurda tripla di Baldoni sulla sirena. IL PEGGIO A Fossombrone, i circa 150 tifosi giunti dalla Romagna hanno ‘ammirato’ quello che sono i Granchi di Ambrassa, soprattutto ora che manca il bomber di riferimento, Giovanni Bruni (assente fino al prossimo 5 gennaio), giocatore da circa 17 punti a domenica. Se non ‘mordono’ la gara, se non attaccano il ferro accontentandosi di una bomba fuori ritmo, se non mettono pressione sulle linee di passaggio, le buscano da tutti. Ventitre punti subiti in 10’, appena 21 segnati in 20’, un clamoroso 36 a 9 nella valutazione complessiva e la sensazione che mai e poi mai si potesse rimettere in piedi la questione.IL MEGLIO Poi, di colpo, la metamorfosi. Incredibile ma non per Ambrassa. Perché Silvestrini e soci hanno fatto quello che aveva chiesto loro il coach in sede di preparazione della sfida. Difesa di anticipo, ripartenze veloci, tiri quando è ora di tirare. In tutto ciò, sono state determinanti tre situazioni diverse: la prima, appunto, è la svolta che Silvestrini ha imposto sin dai primi minuti in cui è stato in campo. Unico con la ‘rogna’, unico capace di creare scompiglio nella chiusissima difesa della Remet, Ricky piano piano ha contagiato anche gli altri. La seconda, le tre bombe - due fuori dai giochi - di Norman Hassan, teorico ‘sostituto’ di Bruni, che ha rimesso in carreggiata i Granchi nel terzo periodo (1/11 da tre di squadra nei primi 20’, 7/24 alla fine) confermando tutto il talento estemporaneo che ha. La terza, i 3 minuti di Pablo Filloy, che ha letteralmente ‘vinto la partita’ segnando 7 punti in striscia più un bellissimo assist ‘back door’ offerto allo stesso Hassan: dopo le 6 perse del primo tempo, Pablo si è fatto perdonare alla grande. Ma a monte c’è la difesa, quella che ha concesso 37 punti in 30’ dopo i 10 negativi minuti iniziali.
Il conto alla rovescia è cominciato, il treno della Crabs mania è già partito. Destinazione Flaminio, ovviamente, dove domenica prossima sarà di scena la Calligaris Corno di Rosazzo di coach Zuppi, co-capolista del girone B assieme alla Mobyt Ferrara ma unica realtà del torneo ancora imbattuta, visto che ha effettuato il turno di riposo due domeniche fa (record 9-0, con Ferrara a 9-1 e Rimini a 8-2). Ci si aspetta quindi un big match al calor bianco, con Silvestrini e soci di fronte all’ennesima, possibile impresa di una stagione fin qui emozionante come mai si sarebbe potuto prevedere. Un girone, quello di Rimini e Ravenna, che per ora parla di tre team una spanna sopra le altre, quelle sopracitate appunto, e poi le altre, a partire da Montegranaro (6-4), la stessa Acmar (5-4) e Monfalcone (5-4). Queste ultime due, assieme ovviamente agli estensi, erano accreditate all’inizio dei favori del pronostico, mentre Corno dispone comunque di un roster interessante e i Granchi sono l’assoluta sorpresa dell’anno. Nel girone B comincia anche a farsi delicata la situazione della Gsa Udine, ultimissima a quota 2 punti (1-8 il record), mentre la linea di demarcazione è confermata dalle ben sette squadre a quota 8, da Riva del Garda a Rovereto passando per Marostica, Senigallia, Fossombrone, Civitanova e Villafranca. Zona playoff e playout, qui, dipende da quel che fai ogni domenica...
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