|
| NEWS - RASSEGNA STAMPA
|
MERCOLEDì 26 NOVEMBRE 2008
- La Voce di Romagna -
di Matteo Peppucci
VOTO 10 a chi bene o male sfonderà, perché la classe non è acqua, e
nemmeno “vino”, se per quello. Di talento, i due baby Niccolò della
LegaDue, ne hanno a nastro: c’è il reggiano Melli che viviseziona
Killingworth con il suo bisturi delicato (12 punti e 18 rimbalzi), e
poi c’è il varesino Martinoni (17 con 6/8 e 4 recuperi), perché “Volcic
così colà dove si puote ciò che si vuol, e più non dimandare”. Divini.
VOTO 9 alla coppia più coppia del campionato, e sarà il caso di
issargli un monumento, al Maggiolone cabriolet (21, 8/10, 10 rimbalzi)
e ad Anthony “Maestro di basket” Maestranzi (24, 7/11, 4 recuperi).
Cosa ci fanno in A2? Va beh, allora cosa ci fa Pasquale Laricchia su
Italia 1 all’ora di cena? Paradossi temporali.
VOTO 8 a Federico Pugi (19, 7/9, 3 rimbalzi, le Tic Tac per Fulvio
il visionario), perché tante volte è meglio un giovane arrembante tutto
intero e bello arrabbiato, di un “vecchio” eroe capitato per caso dove
gli altri corrono e lui cammina. Leoni e bidoni, nel giro di 40
chilometri. Cresci bene che ripasso.
VOTO 7 al mitico Andrea Trinchieri, perché di lui si può dire
tutto, ma non che non sappia farsi capire. Lo ascoltano gli arbitri, lo
ascoltano i suoi che si trasformano, lo ascoltano tutti, anche se se ne
sta zitto e seduto senza proferire parola. Uno così si merita il
Montepaschi, altro che pick & pop. Fenomeno
VOTO 6 a Franko Bushati (15, 2 recuperi), perché lui non sarà
famoso come quelli dell’Isola ma sull’isola più bella del mondo ci sta
come un pascià. Fastidioso come gli ausiliari del traffico, si nasconde
dietro al boschetto con la bava alla bocca mentre Rossetti e Simeoli
lasciano la Uno (si fa quel che si può…) senza accorgersi delle strisce
blu. Divieto di sosta.
VOTO 5 a Simone Bagnoli, perché ogni tanto si scorda che giorno è
e dopo le sinapsi si incartano che è una meraviglia (6/13, 3 perse). In
questo mondo difficile, stavolta si dimentica il fucile sulla Moby e
quando arriva i fagiani se li è mangiati tutti Ezugwu. Nero d’Avola.
VOTO 4 a Michael Lenzly e Giacomo Eliantonio, perché non è che
tutte le domeniche alzi la mano e la metti per grazia ricevuta.
Stavolta non si segna nemmeno nella vasca olimpionica (1/10 in due),
mentre Lollis e Bell sembrano i postini della Maria, io consegno che
tanto non c’è nessuno che rifiuta una pagliacciata ogni tanto. Busta
chiusa.
VOTO 3 allo spettacolo di Pistoia, quasi meglio un giro dalla
giraffa se devi vedere un canestro ogni quarto d’ora e il trio
Santolamazza (un nome un garanzia, si, ma di sconfitta) – Rabaglietti –
Infanti all’opera. Opera pia, più che altro. Ora pro nobis.
VOTO 2 alla coppia della settimana, Donte Mathis (1/5, -1) e
Matteo Formenti (0/7, -7), quasi meglio di Ficarra e Picone. Solo che a
loro due li pagano, per far ridere, mentre questi fanno ridere e li
pagano anche. Zelig Circus.
VOTO 1 alla contea dello sceriffo Perdichizzi, chissà perché da
quando è arrivato Tutt, è Tutt un casino allucinante. Ma come, vi
stupite anche? Non lo sapeva, lo sceriffone, che se prima erano in due
(Hatten, 1/11, e Killingsworth, 4/8 da un millimetro), adesso sono in
tre a ballare l’alligalli? Alle falde del Kilimangiaro.
VOTO 0 a Phil Goss, peggio della supercrisi, peggio della cassa
integrazione, peggio del Nasdaq di martedì sera. In un colpo solo,
riesce a far crollare le quotazioni dei Crabs che chiudono per eccesso
di ribasso, mentre evidentemente il bar resta sempre aperto, mattina
pomeriggio e sera, manco fosse Montefeltro Ovest. Etilometro.
Alla fine i Crabs hanno deciso di
presentarlo, il ricorso avverso alla decisione di squalifica di due
giornate comminata a Phil Goss in seguito all’espulsione rimediata dal
play Usa nel corso di Rimini – Veroli. Ieri mattina la società di via Dante ha spedito regolare reclamo
alla LegaDue, chiedendo che le due giornate vengano dimezzate a 1 sola:
se la Commissione giudicante accetterà il ricorso, il Basket Rimini
pagherà la classica ammenda e Goss potrà essere in campo già domenica
contro Soresina, in caso contrario coach Sacco dovrà fare a meno di lui
sia a Cremona che a Brindisi, la domenica successiva. Il tutto, però,
lo scopriremo solo domani pomeriggio, giorno di raduno della
Commissione. Ieri, nel frattempo, i Granchi sono tornati al lavoro al
Flaminio: tutti disponibili.
Programma e arbitri Queste le designazioni arbitrali della nona
giornata (domenica, ore 18.15): Varese – Sassari (sabato, ore 20.45,
semidifferita Rai Sport Più dalle 21.55, Di Modica, Calbucci, Ciano),
Reggio Emilia – Scafati (Aronne, Caroti e Paronelli), Soresina – Crabs
Rimini (ore 20, diretta Rai Sport Più, Longhi, Ciaglia e Rostain),
Casale Monferrato – Pistoia (Bettini, Federici e Giovanrosa), Livorno –
Brindisi (Weidmann, Terranova e Cappello), Veroli – Pavia (Pascotto,
Castelluccio e Di Francesco), Imola – Jesi (Materdomini, Terreni e La
Rocca), Venezia – Roseto (Pasetto, Gaetano e Di Toro).
- Il Resto del Carlino -
di Alberto Crescentini RIMINI — IERI MATTINA il Basket Rimini
ha inoltrato ricorso alla Commissione Giudicante della Fip contro la
squalifica di due giornate infitta all’americano Phil Goss reo, come si
legge nel comunicato che giustifica la sanzione, «... di aver colpito,
con un pugno al volto, un giocatore avversario (Mian, ndr) in seguito a
un contatto successivo a una palla a due». La società romagnola spera
in uno sconto della pena: e se la squalifica verrà ridotta a un solo
turno, il play americano non perderà neppure un incontro, dietro il
pagamento di una penale. Ma ci sono realmente gli estremi perché il
ricorso venga accettato? «Noi pensiamo che i presupposti ci siano, non
c’è stata violenza nell’azione di Goss, la sua è stata solamente una
reazione d’istinto», sostiene il ds biancorosso Maurizio Ferro. Per una
decisione definitiva occorrerà comunque attendere domani, giorno in cui
a Roma si riunisce la Commissione Giudicante. Solo allora si saprà se a
Cremona e a Brindisi, una settimana più tardi, i granchi potranno fare
affidamento sul regista statunitense oppure se il buon Sacco dovrà
inventarsi qualcosa, per supplire a un’assenza in ogni caso
penalizzante. Questo in un momento difficile della stagione, con
l’arida classifica che è lì, a raccontare tutti gli stenti di Scarone e
compagni: 2-6 il bilancio, per una penultima piazza in solitudine che è
sinonimo di retrocessione diretta in serie A dilettanti.
TORNANO in campo stasera, gli Under 19 del Basket Rimini.
Per i ragazzi di Gandolfi, che sin qui hanno vinto 8 delle 10 partite
disputate, è in programma la trasferta a Fidenza, sul campo di una
Fulgor che può esibire invece un bilancio di 4-6. UNDER 17. In
questo torneo era in calendario una doppia sfida incrociata tra le
realtà della nostra provincia e quelle del ‘ferrarese’. Bene, non c’è
stata storia, con Crabs ed Angels che hanno potuto raccogliere entrambe
un comodo referto rosa. I granchietti sono passati nella tana del
Quattro Torri con autorevolezza (77-99 il risultato). L’equilibrio è
durato solo nel primo quarto (21 pari al 10’), dopo di che i riminesi
hanno cominciato a mettere le mani sull’incontro (37-46 a metà, 54-80
alla penultima sirena). Due ragazzi su tutti: Miniutti e Sirakov,
capaci di produrre in cooperativa la bellezza di 66 punti. Il
tabellino: Miniutti 34, Sirakov 32, Calarese 11, Nanni 11, Brienza 4,
Polverelli 3, Petruzzellis 2, Vignali 2, Amadori, Ferrini, Missiroli,
Zannoni. All.: Restanti. Sabato i biancorossi ospitano alla Carim (h.
20) l’imbattuta Virtus Bologna. Gli Angels, invece, non hanno fatto
sconti a un Basket Club Ferrara mai in partita sotto le volte del
‘Madison’ (79-51 per i clementini). Qui l’elastico si è dilatato
progressivamente, sin dal primo quarto (20-10 al 10’), con il match che
era già stato consegnato agli archivi all’intervallo (41-19 il
parziale). Buona l’intensità difensiva, così come erano discrete le
scelte tiro, per un successo davvero agevole. Il tabellino: C.A. Lucchi
28, Bedetti 13, Maioli 9, Tomasi 8, Tiné 7, R. Lucchi 5, Stargiotti 4,
Vicario 4, Moretti 1, Amati, Gibertoni, Serpieri. All.: Miriello.
Venerdì gli Angels giocheranno a Zola Predosa. UNDER 15.
Santarcangelo a segno pure in questa categoria, con i ragazzini di
Intorcia protagonisti di un importante blitz a San Lazzaro (71-82). Una
vittoria che vale tantissimo, poiché gli Angels agganciano e sorpassano
i bolognesi in virtù di una miglior differenza canestri negli scontri
diretti. Un successo costruito nella ripresa, quando da –4 Lucchi e
compagni si issano addirittura a +17 a poche battute dalla fine. Il
tabellino: R. Lucchi 36, Gualtieri 11, Sacchetti 11, Mussoni 9, Russu
8, Del Turco 2, Tartaglia, Bonini, Calisesi. All.: Intorcia. Martedì,
trasferta a Faenza per i giovani ‘Angeli’. Brutto scivolone, infine,
per i Crabs a Granarolo (72-53). Mancava Marengo, ma l’assenza non
giustifica la scialba prestazione dei granchietti, già sul –17 al
riposo. Questa, peraltro, è stata l’ultima partita di coach Ferro, che
per essere più vicino alla prima squadra cede la panchina a Fabrizio
Ambrassa. Il tabellino: Malagutti 9, Ganci 9, Nies 8, Brattoli 7,
Rappoccio 6, Aglio 5, Zou 4, Trombetti 3, Garbelotto 2, Villa, Rinaldi,
Morolli. All.: Ferro.
Condividi su:
|
|
|
|
|