LE PARTITE DEI CRABS
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CLASSIFICA
TeamPts
Mobyt Ferrara50
Centro Sedia Corno di Rosazzo46
BASKET RIMINI CRABS40
Goldengas Senigallia36
Zepa Marostica34
Acmar Ravenna32
Remet Fossombrone32
Officine Creative Montegranaro32
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 G.S. Riva del Garda28
 Fiorese Bassano24
 Naturino Civitanova22
 Texa Roncade20
 Pallacanestro Rovereto20
GSA Udine18
Vis Spilimbergo18
NEWS - RASSEGNA STAMPA

LUNEDì 1 DICEMBRE 2008


- Il Resto del Carlino -

CREMONA — E’ MANCATO veramente poco a Scarone e compagni per firmare l’impresa di giornata. I ragazzi di coach Sacco disputano forse la miglior partita della stagione, ma devono arrendersi al cospetto di una Vanoli più squadra e più lucida nei momenti clou della partita. Rimini lotta per 45 minuti senza mai cedere un centimetro ai più quotati avversari e trascinata da un generosissimo Scarone sfiora l’impresa portando ai supplementari una delle candidate al salto della categoria. Ottimo il contributo dei tre violini romagnoli: Scarone, Goss (rinato dopo l’indulto concessogli dalla Federazione) e McRay hanno tenuto a galla la barca, senza l’appoggio di una panchina che dà troppo poco alla causa biancorossa.
SACCO inizia l’incontro schierando Rinaldi, Goss, Kesicki, Scarone e McCray, mentre il collega Cioppi risponde con un quintetto composto da Bell, Mbemba, Calabria, Cusin e Lollis. I locali partono forte con il play rivelazione Mbemba che sigla i primi 5 punti del match. I ritmi non sono altissimi e la squadra di casa prova subito a prendere in mano le redini del gioco. Gigena (subentrato all’infortunato Lollis che poi non rientrerà più) è rovente e punisce ogni adeguamento difensivo riminese. Capitan Scarone mette in chiaro subito che sarà lui il protagonista dell’incontro impattando sul 17-17 all’8’. Allo scadere, però, è Bell a fissare il 24-22. Nel secondo periodo, la partita entra nel vivo: Scarone sorpassa (24-26) ed inventa giocate da manuale che i compagni provano a sfruttare. La Vanoli, comunque, non si fa sorprendere e con due triple di Mbemba allo scadere ristabilisce la partita sui propri binari al suono della seconda sirena. Alla ripresa delle ostilità dopo la pausa lunga, i locali provano ad accelerare: Gigena mitraglia dalla lunga distanza (55-44 al 24’), punendo ogni ingenuità difensiva riminese.
I CRABS accusano un momento di blackout e s’affidano spesso e volentieri alle inventive degli esterni. Nel momento più critico, però, Rimini non cede e aggrappandosi all’ennesima volta al proprio capitano riduce i danni al termine del terzo periodo. Nella quarta frazione i due americani di Rimini salgono in cattedra: McCray sigla 5 punti consecutivi e Goss lo imita poco dopo riaprendo il match sul 71-68. La squadra di Sacco aumenta i giri in difesa cercando di limitare i rifornimenti alle bocche da fuoco cremonesi. Gigena incanta con un’altra magia da raccontare ai nipoti (74-68), ma non ha ancora fatto i conti con sua maestà Scarone: il gaucho riminese comincia a bombardare da tre punti e con tre tiri liberi manda tutti all’overtime.
NEL MINI-TEMPO conclusivo, però, si consuma la beffa: Rimini parte a razzo trascinata dai soliti noti Goss e Scarone che dalla linea dei 6,25 non sbagliano un colpo (83-88 al 42’). I locali sembrano alle corde, ma i crampi di Scarone arrivano provvidenziali: il capitano lascia il campo per un minuto; tanto basta per vedere la propria squadra subire il ritorno della Vanoli che prima con Mbemba e poi con Calabria sancisce la seconda sconfitta consecutiva per i Crabs.

- La Provincia di Cremona -

di Daniele Duchi
CREMONA — Una vittoria sofferta, che più sofferta non si può, ma di grandissima importanza ai fini della classifica. La Vanoli Gruppo Triboldi batte dopo un tempo supplementare i Crabs Rimini, rinvigoriti dalla cura del nuovo coach Giancarlo Sacco, volitivi e mai domi. E’ la vittoria del cuore per i biancoblù del presidente Secondo Triboldi, che hanno perso dopo soli 2 minuti e 36 secondi di gioco il capitano Quadre Lollis per un presunto strappo al polpaccio destro (la sensazione è che si tratti di un infortunio abbastanza serio, ma speriamo ovviamente il contrario). Un brutto colpo, assorbito comunque bene dai giocatori di coach Stefano Cioppi che hanno sempre comandato fino a tre minuti dal termine, quando lo show al tiro di German Scarone ha permesso ai romagnoli di rientrare pienamente in gara ed addirittura accarezzare l’idea del colpaccio. Davanti alle telecamere di Raisport Più (la partita, a causa del ritardo dello sci di Coppa del Mondo è stata trasmessa in differita anziché in diretta), la Vanoli ha agguantato il tempo supplementare grazie ad un canestro di Rudy Valenti a 13 secondi dalla sirena; ad inizio overtime è andata sotto di 5 punti (83-88) grazie alle triple di Goss e Scarone, ma il fenomenale Rudy Mbemba (altra grande prestazione per lo svedesino di colore) ed il ritrovato Dante Calabria (con un colpo da maestro che è valso il canestro più il libero aggiuntivo) ha consentito ai soresinesi di ritornare in vantaggio e poi di sfruttare la maggiore esperienza nei caldissimi ed interminabili secondi finali. Insomma, una vittoria fortemente voluta da una squadra che ha avuto sicuramente parecchi momenti di difficoltà, soprattutto nella manovra d’attacco, ma che non ha mai mollato, inseguendo con grande caparbietà i punti in palio. In certi momenti è sembrato che alcuni giocatori non fossero al meglio della condizione, ma nessuno si è distolto dalla battaglia, anche dura, caratterizzata da un metro arbitrale non certo casalingo. Molti i contatti non ravvisati sotto canestro ai danni dei giocatori della Vanoli; questo non vuol essere motivo di giustificazione, ma amplificare la prova di Troy Bell e compagni che hanno moltiplicato gli sforzi. Una nota di merito a Silvio Gigena, il più importante sesto uomo del campionato. Domenica prossima, la Vanoli sarà di scena a Frosinone contro la Prima Veroli dell’ex tecnico Andrea Trinchieri. All’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Giulia Vigani, la tifosa della Vanoli scomparsa nei giorni scorsi a causa di un gravissimo incidente stradale; un mazzo di fiori è stato deposto dai dirigenti biancoblù sul seggiolino che Giulia occupava quando veniva al palazzetto a tifare per i suoi beniamini.

di Alessandro Rossi
CREMONA — Nessuna sorpresa nei quintetti iniziali, con i due allenatori che confermano in pieno le previsioni della vigilia. Subito però una tegola per Stefano Cioppi che perde capitan Quadre Lollis dopo solamente due giri di lancette per un problema muscolare al polpaccio. Dentro Gigena da ala forte, Soresina parte fortissimo con Mbemba (5-0), poi però si spegne lentamente lasciando troppo campo aperto a Rimini. L’aggressività difensiva non è sicuramente la solita, con la conseguenza che anche l’attacco si affida troppo alle iniziative individuali. I biancoblù rimangono sempre avanti nei primi dieci minuti (24-22) sfruttando la buona vena dello stesso Gigena e i tre assist di Calabria. Mbemba fatica a mettere in ritmo i compagni, i Crabs sorpassano all’inizio del secondo quarto con l’uno-due McCray-Scarone (26-24), poi è un via-vai di sorpassi e controsorpassi. Cioppi trova minuti di qualità da Rossetti, un po’ di energia positiva da Valenti, il mini-allungo arriva al termine del primo tempo quando Soresina piazza l’8-2 che le permette di andare al riposo avanti di sei punti (46-40) e con l’inerzia dalla propria parte, nonostante Lollis non entri più in campo. Alla ripresa delle ostilità entra in campo una Vanoli decisamente più pimpante, avanti anche di tredici punti (61-48) con un buon coinvolgimento dei propri lunghi. Sembra il preludio ad un finale in discesa, invece Bell e compagni commettono l’errore di non chiudere la partita esattamente come contro Pistoia e Scafati. Rimini rientra pericolosamente in partita, spinta da un clamoroso German Scarone. La partita corre veloce sul filo del totale equilibrio. Due fischi molto discussi dal pubblico del PalaSomenzi concedono tre liberi prima a De Pol, poi allo stesso Scarone. Rimini si ritrova avanti di due punti (82-80) a 30” dalla fine. Soresina con la forza dei nervi trova il pareggio con un rimbalzo d’attacco e appoggio di Valenti (82-82), Scarone spreca l’ultimo tentativo dalla lunga distanza. Nel supplementare succede di tutto: i Crabs scappano (88-83), sembrano mettere le mani su una gara palpitante. Invece nel momento peggiore Soresina trova le giocate chiave con Mbemba (5 punti) e Calabria (gioco da tre punti). Il canestro dell’ultimo sorpasso lo mette a segno ancora lo svedese (94-92), Scarone sbaglia di nuovo da tre punti, Calabria va in lunetta con tre secondi sul cronometro, sbaglia entrambi i liberi, il rimbalzo casca nelle mani di Bell che a fil di sirena schiaccia il 96-92 finale.

di Michele Talamazzi
CREMONA — «Era una partita difficile, che si è complicata ulterio rmente con l’infortunio di Quadre Lollis. Queste partite si perdono, se non si ha l’atteggiamento giusto». Stefano Cioppi in sala stampa si gode il terzo successo consecutivo della sua Vanoli Soresina, contento per lo spirito messo in campo dai biancoblù ma inevitabilmente preoccupato quando pensa all’infortunio del capitano Quadre Lollis. «In settimana — spiega il coach pesarese — avevo detto che questa partita poteva dirci se l’atteggiamento era quello di una squadra ambiziosa. Ebbene, l’atteggiamento della squadra stasera (ieri, ndr) mi è piaciuto. Questa era una partita difficilissima, la Rimini vista al video nei giorni scorsi ci era sembrata un animale ferito, ma non certo morto. Non dimentichiamo che hanno German Scarone, due buoni americani, e in difesa sono capaci di metterti in difficoltà. E’ una vittoria molto importante, che mi rende molto felice, arrivata con Quadre che dopo tre minuti si è fatto male. Ecco, per questo sono molto preoccupato». Si teme uno strappo al polpaccio? «E’ un problema muscolare al polpaccio, Quadre ha sentito ‘stoc’ e si è fermato. Se sia uno stiramento, uno strappo o una distrazione non saprei, domattina (oggi, ndr) farà un’ecografia. Certo, sono preoccupato». Nella ripresa Soresina ha fatto un po’ più fatica in attacco... «Siamo una squadra giovane, succede; Cusin, ad esempio, stava facendo una gran partita, poi si è innervosito. Tra qualche anno non lo farà più. Mbemba quando andiamo bene tende a perdersi un pochino e a mandarci fuori ritmo, ma ha 21 anni e ha fatto una gran partita. Poi, ripeto, ci sono anche i meriti della difesa riminese, e incosciamente tutti pensano che possa essere una gara facile perchè arriva la penultima in classifica. Ogni tanto ci vuole una strigliata, quando fai un passo indietro sul blocco per Scarone, quando sbagli una rotazione su Goss. Ci sono margini di miglioramento, ma l’atteggiamento è quello giusto».


CREMONA — Ecco, a caldo, le sensazioni dei protagonisti biancoblù dopo la terza vittoria consecutiva, che mantiene inviolato il PalaSomenzi. lMatteo Rossetti (guardia Vanoli Soresina): «Potevamo senz’altro chiuderla prima, ma l’importante è stato vincere: bravo in particolare Rudy Mbemba a segnare i canestri decisivi. Giocavamo contro una squadra che è in fondo alla classifica, noi siamo stati bravi a mantenere alte le motivazioni, e Rimini secondo me ha giocato un’ottima gara». lSilvio Gigena (ala Vanoli Soresina): «Parlando prima della gara con German Scarone, ci eravamo detti che sarebbe stata una partita dura. Loro erano molto carichi, hanno fatto una bellissima partita, ma noi siamo stati bravi a crederci fino in fondo e a non mollare mai, Sono contento per il contributo che sono riuscito dare, ma non è la prima cosa che mi interessa, l’importante è aver vinto grazie all’apporto di tutti». lRudy Mbemba (play Vanoli Soresina): «Ogni gara è importantissima, e questa vittoria è importantissima. E’ stata dura giocare contro una squadra piccola, aggressiva e che voleva assolutamente vincere; e senza Quadre è stata ancora più dura, pur se tutti hanno dato qualcosa in più. E’ una buona vittoria di squadra, dobbiamo continuare a lavorare come una squadra. Ho segnato i tiri decisivi, è vero, ma è molto merito dei compagni che mi ha messo in condizione di farlo e che mi danno sempre grandissima fiducia». lTroy Bell (guardia Vanoli Soresina): «Poteva essere una gara più facile, ma siamo stati in partita e abbiamo vinto. Questo è l’importante, perchè alla fine della stagione queste vittorie contano molto. Gigena ha giocato molto bene stasera (ieri, ndr), ma la cosa più importante è aver vinto come una squadra, lottando. Continuando a giocare così alla fine dell’anno saremo tra i migliori». lGiancarlo Sacco (coach Crabs Rimini): «Abbiamo subito i punti di forza di Soresina, ovvero i tiri da tre e i rimbalzi offensivi, dove abbiamo patito l’atletismo di Cusin e Valenti. Per rientrare abbiamo dovuto aumentare la pressione difensiva all’estremo. C’è rammarico perchè abbiamo avuto qualche occasione per chiuderla, ma non ci siamo riusciti».


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