LE PARTITE DEI CRABS
Guarda il calendario


ogni martedì alle 20.00 "calcio.basket"
e alle 23.00 la partita dei Crabs.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
CLASSIFICA
TeamPts
Mobyt Ferrara50
Centro Sedia Corno di Rosazzo46
BASKET RIMINI CRABS40
Goldengas Senigallia36
Zepa Marostica34
Acmar Ravenna32
Remet Fossombrone32
Officine Creative Montegranaro32
 PSG Tosoni Villafranca28
 G.S. Riva del Garda28
 Fiorese Bassano24
 Naturino Civitanova22
 Texa Roncade20
 Pallacanestro Rovereto20
GSA Udine18
Vis Spilimbergo18
NEWS - RASSEGNA STAMPA

LUNEDì 12 GENNAIO 2009


- La Voce di Romagna -

di Matteo Peppucci
RIMINI – Via la maledizione, se il buon giorno comincia veramente dal mattino potrebbe pure essere molto divertente. Almeno a giudicare dai primi due rintocchi del 2009, presi di forza dalla nuova era dei Crabs tutta corsa e niente paura: i biancorossi, adesso, sono ufficialmente una squadra, che può vincere e perdere, ma che se le gioca tutte alla stragrande, senza paura di subire un break, senza sospiri se si tratta di darle e o di prenderle.
Il successo nell’anticipo tv contro Scafati, il quinto nelle ultime sei apparizioni, e il sesto nelle nove con Giancarlo Sacco sul pino, butta ufficialmente in zona playoff i Granchi: se i sogni sono desideri, sai mai che non convenga cavalcare in pieno l’onda anomala.
“Mi hanno detto che abbiamo chiuso il girone di andata con un bilancio di 7 vinte e 8 perse – attacca Mauro Pinton, grande protagonista della vittoria riminese sull’Harem – e io rispondo che siamo 6-3, perché dall’avvento di Sacco questa squadra è cambiata, è diversa, è più consapevole. Sono molto contento per i tifosi, visto che in casa eravamo un po’ latitanti (rimane 3-5, il bilancio a domicilio, ndr): la classifica non la guardiamo, andiamo avanti domenica dopo domenica perché c’è poco da stare sereni con questa bolgia nei fondali”.
L’analisi del play mestrino non fa una piega, e del resto a quota 14 si è solamente a metà del guado: resta però lo spettacolo offensivo di una squadra per la seconda volta di fila capace di segnare 90 punti, mandando ben 5 uomini in doppia cifra.
“Si, stiamo distribuendo al meglio le responsabilità offensive, e quando tutti si sentono protagonisti poi l’attacco ne trae giovamento – continua Maurino, 17 punti con 3/5 da tre, e altre cosette, nella vittoria sui campani – Coach Sacco insiste molto, in allenamento, su certi particolari, e certi giochi ci vengono a memoria anche perché sappiamo bene che una determinata situazione può portare ad alte percentuali di successo”.
Al di la delle cifre – 10/22 da tre di squadra, 45% - e di una difesa convincente solo a sprazzi, ciò che colpisce di questi Crabs è la capacità di reggere ai ritorni dell’avversario: anche contro Scafati, per ben tre volte, i Granchi si sono fatti risucchiare non perdendo però di vista l’inerzia del match, cosa che qualche tempo fa non succedeva.
“Sappiamo soffrire, leggiamo bene le situazioni, e non ci deprimiamo se subiamo dei break, perché nel basket è una cosa normale – precisa Pinton – Sapevamo che l’Harem è una squadra da parziali presi e subiti, per cui anche nelle difficoltà abbiamo continuato a passarci la palla, riuscendo alla fine a trovare sempre il tiro aperto giusto”.
Un po’ play, un po’ guardia, Maurino è diventato ufficialmente il sesto uomo di lusso di Sacco, il piccolo che entra dal pino con licenza di sparare triple al vetriolo. “Ieri (sabato, ndr) ho cercato anche di andare dentro, ma in linea di massima quando entro gestisco la palla per poi aprire a German o a Phil Goss: so che prima o poi arriverà lo scarico giusto, e se sono libero tiro, senza paura. Cosa è scattato dentro di me dall’avvento di Sacco? Esattamente non saprei dirlo, forse ora so dove stare e cosa fare, e ho preso molta fiducia perché sento di essere importante. Qui lo sono tutti, adesso comincia il periodo difficile (Jesi, Casale, Varese, ndr) ma a noi non interessa: il ferro va battuto fin quando è caldo”.


- Il Resto del Carlino -

di ALBERTO CRESCENTINI
RIMINI — CHI L’HA detto che la paura fa 90? Non certo i Crabs, che a quella considerevole quota hanno vinto le ultime due partite, il 4 gennaio a Livorno e l’altra sera al 105 Stadium contro l’Harem Scafati. Un bottino considerevole per una squadra che, oggettivamente, non sembrerebbe avere tantissimi punti nelle mani. «Il contropiede naturalmente ci aiuta — spiega coach Sacco, che nel suo personalissimo tabellino può esibire ora un più che confortante bilancio di 6-3, roba davvero buona —. Poi sta migliorando la circolazione, i ragazzi hanno capito che non serviva fermare palla, adesso ci sono continui ribaltamenti che portano a eccellenti conclusioni». Nella felice galoppata con i campani, i granchi per lunghi tratti hanno giocato con Scarone, Goss e Pinton, vale a dire con tre play contemporaneamente in campo. «Il play è German, punto — precisa Giancarlo Sacco, che dal giorno del suo arrivo a Rimini ha dato le chiavi della squadra all’esperto capitano —. Poi, a seconda degli accoppiamenti, scegliamo un po’ cosa fare, però le gerarchie sono definite. Ho chiesto a Goss un sacrificio difensivo e lui è stato perfetto».
IL COACH spiega inoltre perché ha tenuto a lungo in panca Scarone nei primi due quarti. «In settimana German ha avuto qualche problema fisico, comunque se può rimanere 10’ in più sotto l’ombrellone non è una tragedia, anche perché poi riesce ad essere maggiormente efficace in difesa. L’importante, come sempre, è avere risposte, presenza da tutti i ragazzi che vengono chiamati in causa». Spulciando tra le cifre, salta agli occhi l’ottima prestazione balistica dei Crabs, capaci di produrre un 55% al tiro totale con il 45% nelle triple (10/22). In negativo, invece, ci sono quei 18 rimbalzi offensivi concessi ai vigorosi uomini dell’Harem, che sono così riusciti a prendersi ben 70 conclusioni (appena 53 quelle dei padroni di casa). «Purtroppo è una tassa che dobbiamo pagare — ammette Giancarlo Sacco —, anche se cerchiamo di migliorare, di crescere pure sotto questo aspetto».
UN SUCCESSO, quello di sabato sera, che i granchi hanno voluto dedicare a Mattia Ugolini, un tifoso riccionese strappato alla vita a soli 22 anni da un male crudele. Lo hanno ricordato con uno striscione i ragazzi della curva, che con lui avevano assistito a tante partite dei biancorossi, e non sono mancate le parole toccanti del gm Vecchiato e della bandiera Scarone. Una vittoria che proietta i Crabs a quota 14, quando la Legadue ha chiuso l’andata. Un bottino che vale il settimo posto in affollata compagnia, anche se il margine sulla soglia della paura — cioè sulla penultima — rimane di soli 2 punti (a 12 Venezia, Brindisi e Pavia, ultima da sola Pistoia con 10).



Condividi su:


Basket Rimini CRABS
Via Dante, 18 - 47921 Rimini (Rn)
Tel. +39 0541/54459 - Fax +39 0541/26600 - E-mail: info@basketriminicrabs.it
C.F. - iscr.Ufficio Reg. Imprese di Rimini: 91 002 440 401
P. I.V.A.: 02 028 690 408
Capitale Sociale Eur. 120.000,00 i.v.
realizzazione siti internet