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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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MERCOLEDì 14 GENNAIO 2009
- La Voce di Romagna -
di Matteo Peppucci
VOTO 10 alla Ciociaria che lo attendeva da 2 anni, ‘sto benedetto
10. Se Veroli sogna e vince col Trinka di Armani vestito, il merito è
anche di Michi Mian (13, 5/6, 4 recuperi, la tripla della bara), perché
Hines è giovane, abbronzato e inc…ato, ma l’Alpino è semplicemente un
idolo, roba che tal Boscagin dovrebbe prendere i dvd e farne 10 copie
solo per capire come si accudisce un pallone. Prima-vera.
VOTO 9 a Franco Marcelletti, perché tra fenomeni col pannolone,
Mister Incredible, la Donna Invisibile (magari, se passa di li fate un
fischio…), il Paracarro bulgaro (cercano un posteggiatore all’Ipercoop)
e 23 infortunati, lui resta sempre li, infoiato come una belva a
spremere latte da ogni rapa della via Emilia. Adesso è pure primo, il
vero Incredibile è lui. Caro Prof.
VOTO 8 a Phil Goss, l’equazione bilanciata di casa Crabs (17,
6/10, 7 recuperi, 7 assist). Adesso a sinistra dell’uguale c’è il vino,
quello che fa bere a Davis prima di uscire senza pagare, mentre a
destra c’è solo e unicamente acqua, anzi grandine, quella dei
mitraglieri biancorossi, crash boom bang senza ritorno per chi adesso
guarda il mondo da un oblò ma si diverte la faccia lo stesso. Full
monty.
VOTO 7 ad Andrea Pomenti, perché tra Cimatti e il Maggiolone
Cabriolet c’è una certa qual differenza (5 recuperi in 14’). Il ragazzo
della C1 diventa il mito dei Pavesini mentre si mangia di tutto in
testa al mitico Dietologo, più o meno con la faccia di Corona in cima
alla Tour Eiffel in visione del lato B di Belen. Culo e camicia.
VOTO 6 a Manuel Carrizo, la legge dell’ex come fonte di continuità
in un mondo dove si pagano le tasse anche da morti e sepolti. Dopo 17’
con la maglia sbagliata (3/9), e mentre George si gioca lo stipendio al
Casinò che tutti quei dollari bisognerà pure spenderli, lui sgancia la
slot del jackpot in faccia al suo passato. Mai come ieri.
VOTO 5 alla fiera del “viva il parroco”, cosa me ne frega se fanno
canestro l’importante è riavere la palla in mano che voglio tirare io.
Più o meno è il concetto cestistico di Joel “Uovo di Pasqua” Salvi
(4/9, 5 perse) e Boo “sta serratura qua non si forza” Davis (1/8 da
tre, 4 perse). Si va beh, ma agli allenamenti cosa fate giocate a
Indovina chi? Si, indovina chi tira…
VOTO 4 a Isaiah Swann, perché le forbici nel bagaglio a mano non
si possono portare ma a lui l’han tagliato lo stesso, senza passare dal
metal detector (5/11, 6 perse). Del resto, se ti giri e devi passarla a
Sorrentino (1/6) o a Ferri (1/4), tanto vale tenersela, avrà pensato
lui. Ma gli altri no. Punti di vista.
VOTO 3 a chi sta zitto in campo e a chi parla fuori, in ogni caso
senza cognizione di causa. Sul legno di Reggio, c’è un Rotondo che non
da nel quadrato (0/1, 2 perse), sul pullman invece c’è un Bagnoli
(4/13, 2 perse) che filosofeggia “se giochiamo così, agli altri può
mancare anche Dio, non vinciamo mai”. Qualcuno lo perdoni, non sa
quello che dice. Fenomeno.
VOTO 2 alle nefandezze di Mathis (0/4, 2 perse, -6) e Pierich
(0/2, 3 falli), consequenziali alla bomba carpiata da 7 metri di Terry
che Crespi si sognerà fino al 25 aprile 2011. Poraccio, adesso tutti
saranno li imbestialiti ma che colpa ne ha lui se Rugolo si rugola?
Panchinology.
VOTO 1 a Demis Cavina, anche se rimane un grande. Però, coach, sul
+2 a 10” dalla fine sarà anche ora di farlo, sto benedetto fallo.
Altrimenti finisce che la pigli sempre dalla parte sbagliata. La
classifica, si intende. Malfidati.
VOTO 0 a un’altra storia d’amore che finisce, perché se Kazlauskas
è più impiantato del Gabibbo, Tyler fa sembrare Ringstrom Kareem e
Darby gioca da solo la colpa è di Lasi. Solo di Lasi. Non di chi ha
fatto la squadra, suvvia. Non diciamo sciocchezze. La repubblica del
capro espiatorio.
RIMINI (ma.pep) – Mancava solo Giacomo
Gurini, ieri, alla ripresa degli allenamenti dei Crabs. L’ esterno
pesarese, infatti, è rimasto fermo per recuperare pienamente dalla
contusione alla coscia sinistra rimediata sabato scorso nel match
contro Veroli. Oggi, nell’allenamento lungo (dalle 11.30 alle 14 al 105
Stadium) riprenderà il suo posto coi compagni, ieri tutti al lavoro,
compresi De Pol e Scarone. Mercato La seconda finestra si aprirà ufficialmente il 20
gennaio, e andrà avanti, con scambi liberi come l’aria, fino al 13
febbraio. Ma c’è già chi scalpita, perché tutti i club, oltre alle
“forchette” regolamentati, beneficiano del famigerato “jolly fuori
periodo”, ovvero della possibilità di un tesseramento in qualsiasi
momento. E allora, a Jesi, si cerca dannatamente un play italiano per dar
man forte a Rossini e compensare un po’ l’assenza di Antony Maestranzi:
tra i vari obiettivi, ci sono Juan Marcos Casini, regista argentino
attualmente in forza al Boca Junior, in Argentina, ma già visto a Jesi
dal 2005 al 2007, e Juan Fabi, attualmente all’Andrea Costa Imola.
L’obiettivo della Fileni sarebbe quello di tesserare il “nuovo” entro
venerdì mattina, per poi schierarlo nel match contro i Crabs di
domenica.
Il programma della 16esima Così domenica (ore 18.15): Casale –
Brindisi (sabato, ore 20.45 Rai Sport Più, Pinto, Vicino e Di
Francesco), Imola – Scafati (Biggi, Provini e Masi), Pavia – Sassari
(Longhi, Ciano e Paronelli), Veroli – Pistoia (Weidmann, Di Modica e
Cappello), Jesi – Rimini (Materdomini, Terranova e La Rocca), Soresina
– Livorno (Pascotto, Calbucci e Di Toro), Varese – Roseto (Bettini,
Perretti e Rostain), Venezia – Reggio Emilia (ore 20, diretta Rai Sport
Più, Bertelli, Federici e Ciaglia).
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-UISP
MARECCHIA Risultati: Sharks – Bellaria 62-57, Vila Verucchio – Autopronti 55-71, Taz Viserba – Giorgia T.P. 57-75, Locanda Abruzzese – La Posada 73-67. Classifica: La Posada 16; Giorgia T.P. 14; Autopronti e Locanda Abruzzese 12; Bellaria e Taz 6; Villa Verucchio 4; Sharks 2. CENTRAL Risultati: Lokomotiv – Rose & Crown 62-59, Marlow – Pizz. Prima o Poi 81-60, Lord Nelson – Panzini Tim 20-0 (a tavolino), Victoria Ideal – Titanka Basket 38-36. Classifica: Rose & Crown e Victoria Ideal 14; Lokomotiv 12; Marlow 10; Prima o Poi e Panzini 8; Titanka 4; Lord Nelson 2. AUSA Risultati: Cus Rimini – Ferramenta Riminese 47-49, Young Guns – Petroltecnica 0-20 (a tavolino), Pizz. Acqua e Sale – Il Girasole 61-76, Rist. Al Granchio – Vecchia Guardia 63-27. Riposava: La Brocca. Classifica: Il Girasole - Scaples 18; Petroltecnica 14; La Brocca e Ferramenta Rn 12; Rist. Al Granchio 10; Vecchia Guardia 8; Cus 4; Pizz. Acqua e Sale 2; Young Guns 0. CONCA Risultati: Nuovo Fiore Riccione – Barrumba 63-58, Skizzo – Free Basket 20-0 (a tavolino), Misano Basket – Sanpatrignano 48-51, Rhinos Morciano – Nuova Bontempi 50-55. Classifica: Free Basket 16; Nuova Bontempi 14; Rhinos 10; Barrumba, Sanpatrignano e Skizzo 8; Nuovo Fiore Riccione 6; Misano 2.
RIMINI – Anno nuovo, vita nuova. Va davvero così, nel campionato di basket Uisp, il XII griffato NBU. Dopo 9 giornate, e con la prima di ritorno appena consumata, c’è una squadra sola al comando delle operazioni, il Girasole di Massimiliano Manduchi, unica imbattuta dopo le cadute a sorpresa di Posada e Free Basket. Gli Scaples, da anni protagonisti Uisp, sognano veramente un titolo che sarebbe storico: la strada è lunga, ma il materiale per provarci c’è eccome. In una giornata che segnala ben tre match non disputati, con conseguenti vittorie a tavolino, da segnalare anche le squalifiche di Claudio Lanci (Prima o Poi, 3 turni) e Riccardo Miriello (Barrumba, 1 turno): il mitico Della Bartola, classe e spettacolo al servizio del Giorgia T.P., è il bomber di giornata con 30 punti buoni per passare in casa del Taz. Marecchia La nona sinfonia resta sul gozzo, alla Posada campione in carica: i ragazzi del grande Bocedi (21 per il play Battistini), infatti, accusano ancora residui di panettone, e vengono tostati dalla giovane Locanda Abruzzese del puntero Bernardi. Gregori e soci restano comunque in vetta, anche se il Giorgia si fa minaccioso passando a Viserba, sul Taz di un superbo Lucchi (28), con un ancora più superbo Della Bartola (30). Benone anche l’Autopronti, che con le punture di Zavatta (13) si scrolla agevolmente di dosso il Villa Verucchio (Ottaviani 16), mentre gli Sharks, finalmente, conquistano il primo sorriso grazie a Pedrosi, 24 caramelle per sottomettere un coriaceo Bellaria (Gasparini 11). Central Dopo la fuga di Natale, il Rose & Crown viene riagganciato dall’Ideal in vetta: Lucchi ne fa 16, ma i giovani del Fa Da Mat perdono il derby dello scisma contro un Lokomotiv motivato e sostenuto dal solito tuttofare Ianora (19). L’Ideal ne approfitta, ma battendo 38-36 (…) l’onesto Titanka: nella fiera della non voglia, i 15 di Cenni valgono più degli stessi di Aneti. Si conferma in salute il Marlow, che trainato dal collettivo (Steve Bernardi 16) stende un Prima o Poi subito in crisi dopo l’espulsione immediata di Lanci (Mantovani 20). Il Lord Nelson, infine, si prende i primi 2 punti grazie alla non presentazione del Panzini. Ausa Eccoli li, soli in fuga: sono gli Scaples, griffati Ristorante Il Girasole, che sempre guidati da un grande Miserocchi (18) passano senza patemi nella tana della Pizzeria Acqua e Sale (Sanviti 17): 4 punti sotto resiste la Petroltecnica, a tavolino sugli Young Guns. Soffre ma vince la Ferramenta Riminese di Battarra, 20 cioccolatini per sorprendere nel finale il Cus (Mordini 17), mentre Ristorante Al Granchio – Vecchia Guardia, giocato in anticipo prima di Natale, era finito 63-27 per i Cestisti con 13 punti di Ruggeri. Conca Come spesso accaduto pure nelle scorse stagioni, il Free Basket perde l’imbattibilità a tavolino e non sul campo: i big di Cattolica fanno spallucce, e lo Skizzo ne incamera due senza giocare. Così sale a meno 2 dalla vetta la Nuova Bontempi (Gabellini 20), bella realtà stagionale che passa a Morciano contro i Rhinos di Bertuccioli (16). Nel derby riccionese, è guerra pura e spietata: Miriello si fa cacciare, e in sua assenza non basta Luzzi (15): vincono i padroni di casa con 16 giovinezze di Magnani. In chiusura, Sanpatrignano tiene botta e vince di giustezza a Misano, con 14 spintoni di Amaroli (Tonini a quota 18 tra gli sconfitti).
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