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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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SABATO 24 GENNAIO 2009
- La Voce di Romagna -
di Matteo Peppucci
RIMINI – Prima di Scafati c’era la querelle “casa – fuori”, visto
che i Granchi, fino a quel momento, avevano vinto solo 2 dei 7 match
sul parquet amico. Per non farci mancare mai niente, adesso siamo di
fronte alla “sindrome da grande squadra”, con la matematica – 0 su 7
nei match fin qui disputati con le migliori sei – che condanna senza
appello i ragazzi di Sacco. Domani (ore 18.15, 105 Stadium) arriva la
sagoma di Casale Monferrato: chissà che non sia tempo di sfatare un
altro tabù. Difficile, ma tutto sommato molto interessante.
Regia Scintille mica da ridere, e forse anche la chiave della
contesa: si affrontano il miglior piccolo italiano della Lega, German
Scarone, e probabilmente il giocatore più forte del campionato, Zabian
Dowdell, tipetto da 21 punti (55% da due, 48 da tre), 4.5 rimbalzi e 3
recuperi a sera. Roba grossa, senza ombra di dubbio: chissà se sarà
proprio il capitano, oppure Phil Goss, all’andata maltrattato dal
dirimpettaio casalese, a occuparsi della stella di Crespi. Occhio, perché dal pino subentra Donte Mathis, 9.2 punti e 1.6
assist ad allacciata, nonché spesso affiancato a Dodwell liberato così
in posizione di guardia: lavoro duro, per Pinton, ancora una volta
chiamato a dare quel contorno speciale necessario ai successi dei
Crabs.
Esterni Andrea Ghiacci, la punta di diamante del progetto Fastweb,
è ancora appiedato, e allora si va di lavoratori instancabili e
tiratori mortiferi: in teoria dovrebbero partire in quintetto Matteo
Formenti (4.7 punti in 26’) e Simone Pierich (10.5 punti, 3.4 rimbalzi,
2.4 recuperi), ma visto il rientro in gruppo recente dell’ex Forlì, è
probabile che Crespi dia fiducia ad Alessandro Garofalo, 23enne di
Chiari ultimamente utilizzato molto di più che in passato. Dalla panca,
minuti pure per Giovanni Rugolo.
Qui, a talento, Rimini potrebbe pure sembrare più forte, ma
Formenti ogni volta che vede biancorosso si esalta, e sarà lui a
occuparsi di Scarone, mentre Dowdell seguirà Goss (e qui Phil lo deve
sistematicamente attaccare) e Pierich – o Garofalo – marcherà McCray,
ancora una volta chiamato a fare la differenza, ma per la propria
squadra.
C-Mac è il classico giocatore imprevedibile, capace, in partite
così complicate e magari bloccate, di creare dal nulla canestri che
spezzano gli equilibri: Casale è la miglior squadra nel coefficiente
Oer (significa che è quella che sfrutta meglio i possessi a
disposizione), ha la terza miglior percentuale da tre (39.2%) e, udite
udite, la migliore totale (49.4%). Il fatto che sia la squadra più
parsimoniosa – solo 14.9 palle perse a partita, Rimini ne butta via
17.6 ma è al top nei recuperi – è chiaramente figlio di un gioco
equilibrato, mai fuori controllo. Lunghi L’assenza di Tommaso Fantoni peserà, ma Crespi ha
sostituti all’altezza: il “4” atipico lo farà Nick George, vecchia
conoscenza imolese, 7.3 punti con percentuali astronomiche nei 6 match
fin qui disputati, che probabilmente se la vedrà con Kesicki. Fisico e
senza inibizioni, invece, il duello tra Jamar Smith (15 punti e 8
rimbalzi), classico lungo solido e presente, e Rinaldi, in progressione
costante nelle ultime giornate. Dal pino esce Marco Tagliabue, 22enne
da 3 punti e 1.6 rimbalzi in 9’. Strano ma vero, Casale è pressoché
ancorata ai Granchi in quanto a rimbalzi (30.3 contro 30.2). E per
metterla sulla corsa e sulla velocità, pare necessario il controllo
delle tabelle.
Stamattina, alle 11, Giancarlo Sacco
porterà i suoi al 105 Stadium per l’ultimo allenamento prima della
palla a due di domani tra Crabs e Fastweb Casale (ore 18.15): tutti
disponibili.
Paulinho a Jesi La Fileni ha tesserato nei termini consentiti il
play brasiliano Paulo Hector Boracina detto Paulinho, proveniente dal
San Paolo, squadra dove tra l’altro era il leader assoluto con 21.2
punti di media. Per uno strano gioco del destino, esordirà domani a
Pistoia, dove sarà la prima volta di Silvere Bryan, pivot franco –
dominicano anche ex Rimini prelevato (in prestito) dalla Seven Roseto.
Giova ricordare che da venerdì prossimo (30 gennaio), riaprirà
ufficialmente il mercato, con la finestra degli scambi che si protrarrà
fino al 13 febbraio.
Il programma della 17esima L’anticipo del sabato (ore 20.45,
diretta Rai Sport Più) prevede la sfida tra Livorno e Cimberio Varese:
i labronici sono reduci da 3 ko consecutivi, mentre la capolista cerca
un colpo esterno che manca dal 23 novembre (74-83 a Pavia). Domani (ore 18.15): Pistoia – Jesi, Roseto – Soresina, Rimini –
Casale (Pasetto, Longhi, Di Toro), Reggio Emilia – Pavia, Scafati –
Veroli, Sassari – Imola (ore 20, diretta Rai Sport Sat, Weidmann,
Terranova e Rostain), Brindisi – Venezia.
- Il Resto del Carlino -
di Alberto Crescentini
Rimini. SE E’ INNEGABILE che i Crabs in casa vincono pochino (3-5
il bilancio finora), è altresì vero che la Fastweb Casale, ospite
domani sulle tavole del 105 Stadium, lontana dal Monferrato ha sorriso
il giusto, appena due blitz, a Reggio e Sassari, l’ultimo dei quali
risale al 7 dicembre. Un cammino un po’ balbettante per una squadra che
nel suo PalaFerraris non ha mai fatto sconti, confermandosi realtà di
primissima fascia in Legadue nonostante dal pre-campionato coach Crespi
sia costretto a rinunciare ad Andrea Ghiacci, vittima di un serio
infortunio.
E A RIMINI i piemontesi non avranno neppure Tommaso Fantoni, il
numero 4 titolare, il lungo livornese da 12.3 punti e 5.6 rimbalzi a
gara. A tenerlo ai box un intervento al mignolo della mano sinistra. Al
suo posto in quintetto con ogni probabilità dovrebbe partire l’inglese
Nicholas James George, 202 cm, uomo che da 7.3p in 15’ che si è
aggregato in corsa, essendo subentrato al connazionale Rodger
Farrington, tagliato dalla società. Ma il leader, nonché il terminale
preferito della manovra, è Zabian Dowdell, 24enne play americano da
quasi 21 punti a uscita con percentuali di assoluto rilievo (55.2% da
due, 48.2% nelle triple, che ‘spara’ comunque con una certa
parsimonia).
DOWDELL sarà lo spauracchio, ma sul perimetro non mancano certo le
bocche da fuoco a Crespi, che in avvio potrebbe affidarsi a Matteo
Formenti, ‘bombarolo’ che in questa stagione fatica però a metterla, e
all’ex forlivese Simone Pierich, ala di 1.98 che marchiò a fuoco un
raid di Casale in riviera nei playoff della primavera 2007 (74-75, era
gara1 dei quarti). Il centro titolare è l’altro statunitense, quel
Jamar Smith che regala abitualmente alla causa 14.9p (55.3% da due) e 8
rimbalzi, con un utilizzo medio di 31’. La Fastweb, poi, può prelevare
dalla panca un terzo americano, quel Donte Mathis, play texano di 31
anni, che si ritrova in tasca un prezioso passaporto italiano (e a
Crespi non dispiace l’assetto col doppio regista, con Dowdell e Mathis
insieme sul parquet). Tra i ‘piccoli’ anche Giovanni Rugolo,
guardia-ala che non ha grosso impatto in attacco, mentre Alessandro
Garofalo è un’ala che si fa apprezzare soprattutto in difesa. Il
giovane Marco Tagliabue, 207 cm e appena 22 anni, è un’alternativa per
i lunghi.
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