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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO 2009
- La Voce di Romagna - di Matteo Peppucci
VOTO 10 a Zabian Dowdell, semplicemente un fenomeno (33, 4/4 da
tre, 15/16 ai liberi, 7 assist, 50 di valutazione). Si consiglia
vivamente di non insegnarli nemmeno una mezza parola di italiano,
perché visti i risultati ottenuti con Mathis, che adesso somatizza
tutte le ansie da braccio della morte di mastro Crespi, è meglio
lasciarlo nella sua beata ignoranza. Non guardarmi, non ti sento. VOTO 9 a Gek Galanda, pick & roll di olimpica memoria (30, 12
rimbalzi, 43 di valutazione). Se a Scafati pensavano di metterlo in
crisi col ‘corri e tira’ (ma cos è, la podistica?), lui li ha
vivisezionati col ‘guarda e impara’. E chissenefrega se Dickens ha il
giradito e a Childress gli gira qualcos’altro per contratto fino a 1
maggio. Noblesse oblige.
VOTO 8 a Rodolfo Rombaldoni, una serata tipo Pablo Escobar
all’aeroporto di Caracas (28, 11/15, 7 rimbalzi, 6 assist, ma chi è
Rombaldoni o Steve Nash??). Del resto, se i cani da guardia sono Ferri,
Valentini e Riley, puoi portarti dietro anche tutta la piantagione, che
quelli non si accorgono neanche se gli grandina in testa. Traffic.
VOTO 7 al Maggiolone Cabriolet (25, 14 rimbalzi, la
contropermanente a Cusin) e al soldato Ryan, non quello che doveva
tornare a casa ma quello che si divertiva la faccia a sparare granate
(31, 9/12 da tre). A Jesi comunque sono fuori di testa: o non segnano
nemmeno nel Mar dei Caraibi, o fanno come quello del Grande Fratello,
vedono le “boe” col buio pesto. Laserterapia.
VOTO 6 ad Antony Binetti (9, 3/9), perché non sarà un caso se da
quando è arrivato lui lo Sceriffo ha messo a posto la contea dei
dispersi. Hatten e Killy sono sempre in trincea, ma Parente e Virgilio,
per fortuna, adesso dirigono il traffico, quello del centro storico
però. E la differenza si vede. Urban legend.
VOTO 5 a Mauro Pinton (1/6, 1 persa, -1), che sarebbe pure ora di
andare a “vivere da soli” senza che Babbo German ti rimbocchi le
coperte. Dura la vita, senza il capitano messo ko da una carezza di
Pectoral Machine Ezugwu: ma del resto Peterone, di bottarelle
innocenti, se ne intende a pacchi…Lo specialista.
VOTO 4 a Brian Smith, come sparare sulla Croce Rossa (1/2, 2
perse, più che un Usa un Usa e getta). La scossa, invece che la
squadra, l’ha presa direttamente Ramagli: adesso arriva Erik Daniels,
l’illegale numero due. Il numero uno, quello bulgaro, è ancora alla
pesa pubblica che c’è la fila delle autobotti. Rottamazione.
VOTO 3 a Marco Giuri (1/2, 2 perse, -1), non tutti i play riescono
come Lollo D’Ercole. Mentre Bagnoli tiene il piatto delle tartine a
Hines, lui offre gli aperitivi a Migliori: che bella coppia, neanche
Cappuccetto Rosso e la Nonna avrebbero fatto meglio. Attenti al Lupo.
VOTO 2 a Sandis Valters, che già si fa fatica a capire quale sia
il nome e il cognome. Passato quello step li, c’è da capire chi l’abbia
presentato come un triplaiolo mortifero (0/3, 2/9, meglio giocare a
mosca cieca). Tiratore scelto? Si, scelto a caso la domenica sera. Zara
Uomo.
VOTO 1 al mal di trasferta della petroliera Vanoli, 9 schiaffoni
su 10 quando apre il portone di casa. Va bene che a Soresina si sta
“vicini vicini” (te credo, sono 3 vie in tutto), però ragazzi è ora di
allargare le vedute, se no finisce che nell’orticello prima o poi
qualcuno ci lascia il ricordino…Fuori fase.
VOTO 0 a Fulvio Chantia de Assis, sta a vedere che adesso bisogna
andare fino a San Paolo do Brasil per comprare uno con la saudade nel
cuore e il ghiaccio fuso nelle mani (1/7, 4 perse, -6). Bastava andare
a Pescara, magari trovavi anche il pesce fresco…Schiantato.
Niente basket, ieri, per German Scarone
e Sandro De Pol. Giancarlo Sacco, che ha portato i Granchi in palestra
e che oggi li lascerà liberi per l’intera giornata, non ha avuto a
disposizione ne il gaucho, a riposo per i postumi della contusione alla
coscia rimediata in quel di Sassari, ne l’ex varesino, a Bologna, dal
professor Zini, per un controllo già concordato da tempo. Entrambi
dovrebbero rientrare nei ranghi domani, quando la Coopsette riprenderà
a sgambettare al Flaminio dalle 17.30. Qui Reggio Niente riposo, invece, per il prossimo avversario dei
Granchi, la Trenkwalder Reggio Emilia, che è tornata al lavoro a testa
bassa e oggi disputerà un amichevole contro la Carife Ferrara a Poggio
Rusco. Si è fermato Marco Carra, a riposo fino a domani per un problema
ai tendini del ginocchio, mentre sono in fibrillazione i dirigenti
reggiani, che dopo avere un po’ accantonato il sogno Erik Daniels, ora
puntano senza mezzi termini a Marcus Melvin, ala forte ex Rieti e
Varese ora in Libano. L’esterno Usa Brian Smith, ormai, ha le ore
contate, ma la sensazione è che domenica sera (ore 20, diretta su Rai
Sport Più, arbitri Pasetto, Terranova e Rostain), nel posticipo contro
i Crabs, la Trenkwalder sarà la stessa di Casale perché i tempi per
tesserare un nuovo giocatore sono troppo stretti (scadenza venerdì alle
11).
- Il Resto del Carlino - di Alberto Crescentini NIENTE da fare, per i Crabs, nel campionato Under 17 d’eccellenza.
Opposti all’imbattuta capolista Reggiana, i granchietti – in piena
emergenza, con 4 ragazzi del ’94 a referto – hanno finito per perdere
(57-74) alla Carim, nonostante l’incoraggiante avvio (26-18 al 10’,
39-37 a metà). Sirakov (25p) era il più produttivo, in doppia cifra pure
Calarese (12). Glia Angels, invece, pur soffrendo più del dovuto
riescono al fine a piegare il Quattro Torri Ferrara (59-56 al
‘Madison’). I santarcangiolesi stentano parecchio contro la zona e nel
finale gli estensi hanno addirittura in mano il pallone per ribaltare
l’incontro. Carlo Alberto Lucchi ne mette 15, il fratello Rodolfo 12: a quota
13 Maioli. Gli Angels giocheranno adesso venerdì, a Bologna, contro la
corazzata Virtus, mentre i Crabs non dovrebbero avere problemi a Forlì
con il fanalino di coda Fulgor (sabato, h. 16.30). Nel torneo Under 15
d’eccellenza, infine, stasera (h. 20) sarà tempo di derby alla palestra
Carim, di fronte i granchietti e i cugini santarcangiolesi. E’ il primo
match della seconda fase.
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