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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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DOMENICA 28 SETTEMBRE 2008
RS Il Resto del Carlino
di Alberto Crescentini PUR MENOMATI (out Scarone e De Pol, che martedì si aggregheranno nuovamente al gruppo) i Crabs battono la Cimberio Varese nella finalina di consolazione del memorial
“Leonelli e Manetti” di Cervia (83-67 il risultato). Una Varese, va
detto, che è un po’ un cantiere aperto (fuori Childress e Galanda, tagliato Reid, appena arrivati Dickens e Nikagbatse). A coach Galli,
comunque, servivano delle risposte, soprattutto in difesa. E la
‘corazza’ ha tenuto, soprattutto in un secondo periodo dove grazie ai
ripetuti recuperi — ben 26 alla fine — la squadra riminese ‘spaccava’
la partita, passando dal 13-13 del 10’ a un rotondo +20 in apertura di
ripresa (41-21 il parziale). Biancorossi reattivi e ben sorretti dalla
coppia statunitense. Goss ha avuto qualche problema di falli, però non
ha mai perso il filo del discorso, mentre McCray a tratti è stato
travolgente (pazzesca la tripla che, di fatto, ha chiuso il match). E
ai suoi due americani il tecnico ha voluto giustamente concedere
l’applauso di compagni e tifosi, richiamandoli insieme in panca a 46’’
dal gong. Il tabellino contro Varese: Goss 15, Pinton 3, McCray 24,
Rinaldi 12, Kesicki 7; Zanus Fortes 4, Moreno 4, Crow 4, Gurini 8,
Damiani 2, Pesaresi. All.: Galli. NELLA SERATA di venerdì,
intanto, i Crabs avevano retto dignitosamente l’urto contro la
Pallacanestro Cantù, squadra del ‘piano di sopra’ oltremodo attrezzata
dal punto di vista fisico. I granchi alla fine si sono arresi (84-77 il
risultato per i brianzoli), ma l’hanno fatto a testa alta, pur avendo
in abiti borghesi i due veterani. Goss è stato ai confini della
perfezione: per il play statunitense 28 punti con 6/8 da due e 5/7 da
tre, con una sola palla persa — e Cantù metteva pressione, eccome se la metteva... — a fronte di 3 recuperi. Davvero super. Più discontinuo
invece McCray, che si è acceso solamente nel terzo periodo dopo due
quarti sonnacchiosi (14p con 5/10 dal campo), così come in difesa ha
mostrato qualche ingenuità di troppo. E alla distanza è venuto fuori
pure Kesicki, in netta difficoltà nella prima metà di gara: per il
giovane polacco 15p (7/13 al tiro) e, rullo di tamburi, 8 rimbalzi in
30’. Volitivo Rinaldi. Il tabellino contro Cantù: Goss 28, Pinton 3,
McCray 14, Rinaldi 13, Kesicki 15; Zanus Fortes 2, Gurini 2, Crow,
Moreno, Damiani, Pesaresi ne. All.: Galli.
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