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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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LUNEDì 29 SETTEMBRE 2008
RS
- La Voce di Rimini -
RIMINI - L’ultima ripetizione in quel di Cervia ha sortito gli
effetti sperati, nonostante i professori “di cattedra” - German Scarone
e Sandro De Pol - siano rimasti ancora al palo, mentre gli studenti se
ne infischiavano producendo finalmente intensità, divertimento, corsa,
pallacanestro da battaglia. Si entra nella settimana dell’esordio, e
biglietto da visita migliore, i Granchi di Galli non avrebbero potuto
partorirlo, con la gagliarda resistenza opposta a Cantù (in finale,
però, devastata da una Jesi che fa paura) e la vivisezione di una
Varese comunque troppo incompleta – e brutta – per essere quella vera.
Meglio rimanere coi piedi per terra, ma i miglioramenti offerti
dai “galliani” a soli 7 giorni dal battesimo ufficiale ci sono, e vanno
per ciò evidenziati come alcuni limiti che restano insiti, per ora, nel
dna di una squadra quasi completamente a trazione anteriore.
Fulmine Goss La sensazione di leadership mostrata da Phil Goss, ad
esempio, è un qualcosa che onestamente sorprende non tanto perché il
25enne di Temple Hills sa fare canestro (si sapeva già), ma per la
selezione perfetta dei tiri e degli scarichi. Phil, se serve, si mette
in proprio, ma solo dopo aver constatato che a fianco non ci sia
qualcuno “on fire”: e la penetrazione, questa teorica sconosciuta, è
all’ordine del giorno. Gambe, testa, mani calde, voglia di pressare e
difendere. Quanto tempo, che non si vedeva un play guardia nero così a
Rimini.
McCray e Kesicki, tana libera tutti Si accendono e si spengono,
figli di un’inerzia per la quale vivono e nella quale si infilano.
Chris il “cartolone” ha confermato che le sue folate possono essere
devastanti, se prende ritmo, così come tende a deprimersi dopo un paio
di errori in fila nascondendosi un po’. Le mani e le movenze, comunque,
promettono spettacolo. Passiamo al “polacchino”. Rimane la convinzione che non sia un
“5”, e che dietro abbia grosse difficoltà nelle rotazioni restando
spesso indietro di quel mezzo metro che costa la vita. Però si sbatte,
si danna l’anima, e se può correre è praticamente incontenibile coi
suoi 215cm. A rimbalzo è andato un po’ meglio, la crescita mentale c’è
ma la strada è ancora lunghissima: il problema, purtroppo, è che
all’orizzonte c’è un certo Michele Maggioli.
Gruppo e fragilità Massimo Galli ce l’ha fatto capire: ok il
triangolo, sempre presente e avvolgente, ma lasciamo che il talento di
chi ce l’ha spesso possa improvvisare. La difesa, dura e convincente
sulla palla, spesso rimane un passaggio indietro e costa buchi
pericolosi. Freccia su per Rinaldi, convinto e sprezzante del pericolo,
per Gurini, sudore e lacrime che piacciono, e per il nuovo Zanus. I due
baby, Crow e Moreno, sorprendono per la testa alta con la quale tengono
già il campo. In generale, la qualità c’è, la “corazza”, ancora
frastagliata, verrà testata già a partire da domenica.
RIMINI (ma.pep) – Dopo i due giorni di
riposo concessi da Massimo Galli, i Crabs riprenderanno domani la
preparazione in vista della prima sfida di campionato, prevista per
domenica prossima, alle 18.15, al 105 Stadium. La LegaDue ha anche il
suo primo posticipo tv: si tratta di Trenkwalder Reggio Emilia – Umana
Venezia, che verrà irradiato da Rai Sport Più domenica sera alle 20.
Scarone e De Pol, che anche ieri hanno lavorato con Marzio
Balducci, dovrebbero riprendere oggi coi compagni. Saranno comunque da
valutare giorno per giorno, soprattutto il gaucho, assente in pratica
da 20 giorni a causa di un infiammazione al tendine d’achille della
gamba sinistra, mentre De Pol si era fermato dopo l’amichevole col
Manila per un’elongazione alla coscia destra.
Abbonamenti Ultimi giorni, per sottoscrivere le tessere: la sede
di via Dante 18 è aperta da oggi a giovedì (data ultima), mattina e
pomeriggio, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30. Tre, le
“location” possibili: parterre centrale, parterre laterale, tribuna non
numerata. Per informazioni sui prezzi, collegarsi al sito
www.basketriminicrabs.it.
Matteo Peppucci
- Il Resto del Carlino -
IL TORNEO di Cervia, ultimo banco di prova prima di cominciare a
giocare con i due punti in palio, ha restituito un discreto Basket
Rimini. Una squadra che al di là dei risultati – sconfitta onorevole
con la corazzata Cantù in semifinale, vittoria limpida contro una
Varese in fase di assemblaggio nella finalina per il 3° e 4° posto – ha
mostrato un buon atteggiamento e dei capisaldi. Il tutto esibendo
ancora in abiti borghese Scarone e De Pol, i due veterani che hanno un
certo qual peso specifico nei Crabs. I granchi si sono sbattuti in
difesa, soprattutto con Varese dai ripetuti recuperi sono scaturiti
facili canestri in campo aperto. Anche McCray, che la sera prima era
stato un po’ evanescente dietro, ha lavorato forte, raccattando ben 5
palloni. «Ci siamo divertiti difendendo, i ragazzi si sono sacrificati con
entusiasmo: è un segnale confortante», è soddisfatto Massimo Galli, che
in più di un’occasione ha allungato le sue trappole a metà campo, con
dei raddoppi forti in pieno stile pallacanestro giovanile. «D’altronde
sul parquet c’erano dei giovani per davvero, Moreno e Crow hanno 18 e
19 anni. Con giocatori così è più facile mettere in pratica determinate
cose», aggiunge il coach biancorosso, che riceveva poi conferme dai
suoi due americani. Conferme che riguardano pure la produzione
offensiva: 43 punti nelle due serate per un Goss sempre più
convincente, 38 per McCray, con il totale che lievita a 81, per quei
40p abbondanti in cooperativa che permettono ai Crabs di far quadrare i
conti in attacco, soprattutto adesso che i due illustri senatori sono
fermi ai box. Due giocatori, Scarone e De Pol, che domani, alla ripresa
degli allenamenti, dovrebbero lavorare entrambi con il gruppo.
«Speriamo…», incrocia le dita Galli, che nell’analizzare il memorial
‘Leonelli e Manetti’ di Cervia vuole sottolineare pure come i granchi
abbiano retto sotto i tabelloni («Kesicki bene venerdì, mentre Rinaldi
è stato continuo nell’arco delle due serate»).
ABBONAMENTI. Quattro giorni ancora, dopo di che si chiuderà la
campagna abbonamenti. Al momento le tessere (a pagamento) sottoscritte
sono 310, pertanto per pareggiare il record dell’anno passato (630) da
oggi a giovedì dovrà esserci un bel via vai di tifosi nella sede di via
Dante (orari: 10.30-12.30 e 16.30-18.30, una tribuna non numerata si
acquista con soli 100 euro).
Alberto Crescentini
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