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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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VENERDÌ 6 MARZO 2009
- La Voce di Romagna -
di Matteo Peppucci
RIMINI – Davvero un curioso personaggio, Andrea Trinchieri.
Diventato “famoso” portando la piccola Soresina, 3 stagioni fa, nel
basket professionistico, si è scottato un po’ con la sfortunata scelta
casertana (esonerato dopo 2 mesi lo scorso campionato), prima
dell’approdo a Veroli, dove c’era voglia di qualcosa di nuovo. Non solo ha costruito un’ottima squadra, ma l’ha portata
addirittura sul podio più alto delle Final Four di Coppa, dove la Prima
ha trionfato lo scorso week end battendo la corazzata Varese e la
padrona di casa Vanoli. “E’ un cameo, un qualcosa che nessuno ci porterà più via ma che
va messo in bacheca e se mai riguardato a fine stagione – attacca il
Trinka, oratore nato – Lo so che a Rimini sperate che la vittoria ci
abbia ubriacato, ma io sono preoccupato solo in via generale. Sette
giorni sono più che sufficienti per metabolizzare la cosa e per
ri-sintonizzare il cervello su quello che più conta, il campionato”. Profondo conoscitore di basket, il coach milanese sembra sapere tutto di Giancarlo Sacco e della Coopsette.
“E’ un allenatore eccellente – continua – lo stimo molto. Lui è uno
di quelli che ottimizza al meglio le risorse a sua disposizione, che
poi è la missione di tutti quelli che fanno il nostro mestiere. Ci sono
due modi per farlo: o prendi il fenomeno e gli fai girare attorno gli
altri, oppure chiedi a ognuno di fare un compito preciso. Sia noi che
Rimini giochiamo a basket prediligendo la seconda opzione”. Il play Robinson e il pivot bonsai Hines formano senza dubbi
l’asse portante di una squadra, quella ciociara, completa in ogni
reparto e veramente solida. “Robinson ha meno talento di Goss, molto di meno. Però sa fare
tutto, e credo si integri bene con gli altri esterni che abbiamo.
Stesso dicasi per Hines, che prima di firmare avevo visto tre volte,
ultima delle quali alla Summer League di Las Vegas. Giocò male, ma fu
lo stesso amore a prima vista: non ha paura di niente, si allena ogni
giorno al 100%, parla poco e agisce tanto. Il suo atteggiamento è un
po’ quello che aveva Omar Thomas a Rimini, è un leader silenzioso”. Un osso forse troppo duro, questa Veroli, anche per i Granchi da esportazione. Ma Trinchieri va controcorrente ancora una volta.
“Se fossimo imbattibili saremmo primi e non quarti – rigira la
domanda Trinchieri – So che ora abbiamo una nostra identità, così come
ce l’hanno i Crabs. Scarone, Goss e McCray sono tre esterni micidiali,
i primi due in grado di segnare e costruire per gli altri, McCray, che
reputo un talento assoluto, soprattutto bravo a creare per se stesso.
Ma senza le bombe di Pinton, i rimbalzi di Rinaldi e De Pol e le
spallate di Kesicki la Coopsette non vincerebbe. Rimini ha lecite
ambizioni di playoff, ci arriverà e potrà fare benissimo. Chi temo di
più? German, il giocatore più determinante del campionato. Gli altri
preparano il funerale, ma è lui che chiude sempre la bara”. Tutti d’accordo, allora. Rimini ai playoff, Veroli in serie A. Ma chi vince domenica?
“In serie A ci andrà Varese – non ha dubbi il Trinka – perché il
vantaggio è di 4 punti e a 8 giornate dal termine credo sia
sufficiente. Per i playoff vedo favorite Casale e Soresina, poi ci
metto Sassari, Rimini, Reggio Emilia e Livorno. Il match di domenica?
Sacco farà due mosse, la prima delle quali sarà raddoppiare Hines.
L’altra la tengo per me, ma la so già”.
C’è sempre più attesa, in casa Crabs,
per la trasferta di domenica a Frosinone, dove Scarone e soci
renderanno visita alla squadra del momento, la Prima Veroli fresca
vincitrice della Coppa Italia di LegaDue. Oggi i Granchi si alleneranno
al Flaminio dalle 16.30, domattina alle 10.30 è prevista la rifinitura
prima della partenza per la Ciociaria, dove la palla a due, domenica,
verrà alzata alle 18.15. Vecchie glorie Nel frattempo, sul sito internet del Basket Rimini
– www.basketriminicrabs.it – è stata aggiornata corposamente la sezione
“Foto”, con l’inserimento di istantanee d’epoca, tra le quali quelle
relative alla Sarila 1978-79, la Marr ’84-’85, la Pepsi ’97-’99 e la
mitica Koncret del 1996-’97, ultima squadra riminese che riuscì a
centrare la promozione in serie A. Il portale dei Granchi presenta diverse interessanti rubriche,
tra le quali “Il Punto di Vince”, presentazione settimanale alle
partite del vice coach Vincenzo Di Meglio.
Società, futuro difficile C’è aria sempre più pesante, riguardo al
futuro dei Crabs: la situazione societaria è sempre molto difficile,
perché passato l’effetto Coopsette si fa tantissima fatica a trovare
finanziatori necessari alla sopravvivenza del club. Se in campo le cose
sembrano andare meglio, insomma, nella stanza dei bottoni la
preoccupazione è all’ordine del giorno.
CMV Crabs Rimini 89
Edilcost Robur Osimo 61
CRABS: Calarese, Bellini, Curcio, Accardo 4, Gasparin 7, Moreno 16,
Di Giulio 5, Bosio 2, Hassan 28, Damiani 24, Calegari 3, Sangiorgi.
All.: Gandolfi, Galli, Ambrassa.
ROBUR: Strappato 9, Di Maggio 5, Schiavoni, Cardellini 11,
Graciotti 11, Soricetti ne, Fabbri, Ausili, Squadrani, Magliani 14,
Verdolini. All.: Francioni, Balercia.
Parziali: 27-10, 52-25, 68-45
RIMINI (ma.pep) – Sempre “simpatico”, ritrovarsi primi. Anche se
con una partita in più. I Crabs di Gandolfi, approfittando della
giornata “zoppa” (due partite su 4 verranno giocate fra due settimane),
travolgono Osimo 89 a 61 e, per il momento, guardano tutti dall’alto
verso il basso nel loro girone della seconda fase di Under 19
Eccellenza Il match dura veramente poco, visto che la CMV è nettamente
superiore ai marchigiani: Gasparin ruba palloni in serie e mette in
ritmo lo scatenato Hassan, che con 4 triple “gasa” anche il compagno
Damiani, assolutamente incontenibile sotto le plance per Osimo. Al 10’
è già 27-10, mentre nel secondo quarto Rimini continua a controllare la
gara con le triple di Hassan e di Moreno, autore di una buona gara
nonostante l'infortunio alla caviglia rimediato il giorno prima al
raduno della nazionale Under 20. Osimo comincia a prenderci un po’ da
fuori (39-22 al 15'), ma nel finale di quarto è la difesa riminese e la
precisione dalla lunetta di Damiani a lanciare Rimini sul +27 (52-25).
La partita è segnata, e dopo un’altra dose di bombe firmate Hassan e
Gasparin, i Crabs mollano un po’la guardia permettendo ai marchigiani
di vincere il parziale e di accorciare lo svantaggio (68-45), prima di
chiudere sull’89-61. Lunedì prossimo, alle 19, trasferta pesarese
contro la Stella Maris.
Risultati Quinta giornata andata: Firenze – Stella Maris Pesaro
62-64, Crabs Rimini – Robur Osimo 89-61. Da recuperare: Scavolini
Pesaro – Basket Palestrina (19 marzo), Fortitudo Bologna – Mens Sana
Siena (25 marzo). Classifica Crabs 8 (4 vinte, 1 persa), Scavolini e Palestrina 6
(3-1), Siena (2-2), Fortitudo (2-2) e Firenze (2-3) 4, Osimo e Stella
Maris 2 (1-4). Scavolini, Palestrina, Siena e Fortitudo una gara in
meno.
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