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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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MARTEDì 30 SETTEMBRE 2008
RS
- La Voce di Rimini -
di Matteo Peppucci
RIMINI – Ventitre anni, ma già una bandiera del Basket Rimini. Lo
dicono i numeri, del resto. Quella che va a cominciare sarà la sesta
stagione di Tommaso Rinaldi, all’anagrafe 15 maggio 1985, con la maglia
dei Crabs, visto che i primi assaggi li fece addirittura nel lontano
2002 e poi, in pianta stabile, cominciò a presidiare i ferri
biancorossi tre anni or sono, all’alba dell’era ticchiana.
Testimonial migliore, per il progetto di Vecchiato, Galli e
Braschi, non ci potrebbe essere, visto che Tommy rappresenta
l’entusiasmo, il cuore e la voglia che spesso battono il talento puro. Tutta roba che Rimini dovrà confermare a partire da domenica
prossima, quando la sagoma minacciosa della Fileni Jesi, 4 mesi fa
sconfitta solo in finale promozione da Caserta, si staglierà sul 105
Stadium per il battesimo ufficiale dei Granchi in campionato.
“Al momento è tra le squadre più in forma – dice Tommy - L’ho
vista a Cervia e mi ha impressionato, e poi una settimana fa ci hanno
pure battuto nettamente in amichevole. Dovremo fare subito una gran
partita davanti ai nostri tifosi, perché visto il calendario complicato
che abbiamo (dopo Jesi, trasferta a Casale, match interno con Pavia e
viaggio a Varese, ndr) partire con una vittoria è davvero troppo
importante. A proposito, spero che la quota abbonamenti salga, e che
Rimini ci sostenga: noi promettiamo entusiasmo e divertimento”.
I Crabs impacciati e arruffoni che le prendevano col TNT Manila e
venivano sottomessi a Jesi, a Cervia ritornavano di colpo guerrieri,
difendendo forte e correndo come pazzi, tutta roba che ha consentito,
nonostante le assenze di Scarone e De Pol, di tenere benissimo il campo
con Cantù e di spazzare via una Varese ancora in fase di assemblaggio.
“Dopo i ‘filippini’ e il match di Jesi ci siamo guardati in faccia
perché obiettivamente non avevamo giocato bene ma soprattutto non
avevamo lottato – ammette Rinaldi – imponendoci di tornare a combattere
anche contro le assenze e la stanchezza. Nei due anni di Ticchi la
nostra particolarità è sempre stata quella di dare il 100% e di non far
notare le assenze: a Cervia ci siamo riusciti, difendo insieme e
lottando. Se lo spirito sarà questo, sono convinto che ce la giocheremo
con tutti”.
Una maturazione, quella di Rinaldi, arrivata all’anno della svolta
obbligata: con il sesto uomo di lusso De Pol e la scommessa Kesicki
come compagni di reparto, il ruolo di Tommy sale di importanza.
“Lo so, e infatti mi sento molto più responsabilizzato rispetto al
passato. So bene cosa mi chiede Massimo Galli, e io ce la sto mettendo
tutta per accontentarlo. In attacco giocherò di più spalle a canestro,
visto che Kesicki, anche se è un “5”, è più propenso ad allontanarsi
dal ferro. Dovrò anche catturare diversi rimbalzi, così come gli altri:
non avendo un rimbalzista da 10-12 carambole a serata, il segreto starà
nello spartirsi i recuperi tra più uomini, quello che facevamo due
stagioni fa”.
Difesa, corsa, improvvisazione. Queste, le armi degli attuali
Crabs. “Il triangolo è sempre la nostra guida, ma Massimo ha inserito
dei giochi in pick&roll che sfruttano al meglio le caratteristiche
dei vari Goss, Scarone e De Pol. Tutto dipende dalla difesa, però:
contro Varese, a Cervia, abbiamo segnato almeno 20 punti in
contropiede. E a noi quelle transizioni servono come il pane, perché ci
gasano tenendo alta la concentrazione”.
Parte oggi, la prima “settimana tipo”
della stagione biancorossa, quella che avvicinerà i Granchi all’esordio
di domenica (ore 18.15, 105 Stadium) contro la Fileni Jesi di Michele
Maggioli. Al Flaminio dovrebbero rispuntare anche le sagome di Sandro De
Pol e German Scarone: sicuro il rientro in gruppo dell’ala triestina,
ferma da una settimana per un problema muscolare, mentre Scarone – out
da 25 giorni per una brutta tendinite – dovrebbe lavorare un po’ a
parte e un po’ con la squadra. In ogni caso, ci vorrà del tempo per
vederlo al top.
Abbonamenti Ultimi tre giorni pieni, per sottoscrivere
l’abbonamento alla stagione 2008-09. Oggi, domani e giovedì – ultimo
giorno – la sede di via Dante resterà aperta dalle 10.30 alle 12.30 e
dalle 16.30 alle 18.30. A sabato scorso, il numero di abbonati
ammontava a 310, un po’ poco rispetto ai 650 dell’anno scorso. La
speranza è che i ritardatari si facciano vivi all’ultimo, considerando
che una tessera non numerata costa solamente 100 euro (90 per i vecchi
abbonati).
Nuovo sito Tutta un'altra vita. Più video, più foto, le schede dei
giocatori della prima squadra e del settore giovanile, la tattica, i
Crabs around the world, l'archivio storico con le scansioni dei
giornali dell'epoca e molto altro. E’ on line, da oggi, il nuovo
portale dei Crabs, www.basketriminicrabs.it, realizzato in
collaborazione con Titanka! Spa.
- Corriere Romagna -
di Loriano Zannoni RIMINI. Si comincia a fare sul serio. I Crabs
archiviano il torneo di Cervia con il sorriso sulle labbra per i
miglioramenti in difesa, gli ottimi segnali da Goss, il timido
risveglio di Kesicki e la forma generale del
gruppo. Scarone e De Poi ricominciano ad allenarsi oggi e domenica c'è
Jesi. La voglia di giocare è tanta, il countdown è iniziato. II bilancio di Galli. Questa è la settimana in cui
specificamente lo staff tecnico organizzerà la gara di campionato, ma
sono anche i giorni in cui si tirano le fila dell'intera preparazione.
«Da Cervia sono arrivati alcuni segnali - dice Massimo Galli -
Innanzitutto la difesa: abbiamo fatto meno errori rispetto alle
precedenti partite. Poi l'intensità e la voglia di fare bene, su buoni
livelli. Direi che a sette giorni dalla prima partita ufficiale siamo
dove volevamo, con una buona condizione fisica ed atletica». Galli e il
suo staff hanno potuto osservare da vicino diverse future avversarie,
da Jesi a Varese:«Varese a Cervia non era giudicabile perché mancavano
Childress e Galanda, ma ha sicuramente le potenzialità per vincere il
campionato. Jesi? L'ho vista molto bene, il nucleo base è rimasto, farà
sicuramente i play-off anche se magari non finirà nelle prime due-tre
posizioni». Chi sale e chi scende. Nel borsino del precampionato salgono
altissime le quotazioni di Phil Goss. L'americano da Drexel è molto più
produttivo del previsto e ha già la squadra in mano. Anche su McCray
le idee di coach Massimo Galli sembrano piuttosto chiare. Le doti sono
evidenti, molto bene in transizione e meno a difesa schierata. Si
conoscono le sue qualità: resta da vedere se saprà tradurle sul parquet
con discreta continuità in tutte le partite e come si comporterà nei
finali tirati. Capitolo Kesicki, infine. A Cervia niente male i 17
punti con Cantù e i 7 con Varese, ma ormai è noto: Galli e lo staff
tecnico chiedono che migliori in tutte le altre
fasi del gioco. «Non bisogna avere aspettative troppo alte su di lui.
Farà ancora un po' di fatica ma è necessario che si abitui al campo:
quello che gli manca è proprio questo, un po' di esperienza che si
acquisisce solo giocando, minuto dopo minuto, partita dopo partita. Ha
22 anni ma dobbiamo ricordarci che non ha mai partecipato a gare
ufficiali». Scarone e De Pol. Il capitano e l'ex varesino riprenderanno
oggi gli allenamenti assieme al resto del gruppo. Ovviamente a Cervia
non sono stati rischiati, ma per il debutto in campionato dovrebbero
essere nei dieci. Abbonamenti. Alla chiusura di ieri gli abbonamenti
staccati alla sede di via Dante erano 343. Coach Galli prova a
convincere i ritardatari: «L'entusiasmo deve essere il nostro dna, la
gente vuoi vedere una squadra che lotta e noi lo faremo. Poi si può
giocare con più o meno errori, ma l'importante è uscire dal campo
sapendo di aver dato tutto». Sito. Da oggi il sito ufficiale dei Crabs,
www.basketriminicrabs.it, sarà on line in edizione completamente
rinnovata.
- Il Resto del Carlino -
di ALBERTO CRESCENTINI RIMINI - DOMENICA parte l'ottavo campionato di
basket Legadue, torneo che è stato presentato ieri a Bologna sempre in
maniera molto sobria, nello stile del presidente Valentino Renzi, un
personaggio che preferisce la sostanza alla forma, un dirigente che ha
visto la sua 'creatura' crescere e consolidarsi, tanto che i 1.200
spettatori medi della prima stagione sono di fatto raddoppiati in
questi anni. Una Legadue che inizierà domenica a prescindere da come
andrà a finire la querelle al 'piano di sopra', con gli ultimi
pronunciamenti su Napoli e Capo d'Orlando, le società al momento
escluse dalla serie A. Si comincia con l'ormai collaudata copertura
televisiva su Raisport Più, che alle ore 20 trasmetterà ogni domenica
un match in diretta integrale (Reggio-Venezia il primo appuntamento
catodico, nell'intero mese di ottobre i Crabs non avranno passaggi in
tv). Granchi che sono dei fedelissimi di questa Lega, unica realtà
sempre presente dall'estate del 2001 insieme alla Pallacanestro
Pavia. BIANCOROSSI che a pochi giorni dal via — all'esordio, lo
ricordiamo, farà capolino al 105 Stadium la Fileni Jesi — sono
preoccupati soprattutto di recuperare al meglio i due illustri
senatori. De Pol e Scarone, con quest'ultimo che è ormai fermo da tre
settimane. Per il resto la squadra ha ricevuto confortanti indicazioni
al recente torneo di Cervia. «Siamo abbastanza soddisfatti di quello
che abbiamo fatto sin qui, l'entusiasmo di inizio preparazione non ci
ha ancora abbandonato — è il gm Renzo Vecchiato che parla —. Nei test
pre-campionato sono arrivate delle conferme sulle scelte estive. Mi
sembra che i due americani ci possano dare solidità, punti, insomma
quello che ci aspettavamo da loro. Sulla carta McCray è un po' la prima
punta, però quando non fa canestro non perde mai di vista la squadra, i
compagni; è bravo, cioè, a rimanere dentro il sistema. Né lui né Goss
sono due egoisti, assolutamente. E questa è la notizia più
bella». PROMOSSI a tutt'oggi gli statunitensi,dunque. E con Kesicki a
che punto siamo? La società ha scommesso su questa pertica di 213 cm
appena 22enne, con un paio di stagioni di inattività alle spalle...
«Sta facendo quello che ci aspettiamo da lui — ribatte Vecchiato —. Ha
iniziato molto bene, poi ha accusato un vistoso calo, dovuto
probabilmente ai notevoli carichi di lavoro. E adesso è risalito. Con
Cantù, venerdì, ha messo a referto 15 punti e 12 rimbalzi: cifre niente
male se pensiamo alla fisicità dei lunghi awersari. Sappiamo che
dobbiamo aspettarlo, però Tomasz si impegna e cresce. Una volta
sollecitato, ha fatto cose utili per la squadra». CAPITOLO sponsor. Il
logo della Coopsette non sparirà dalle casacche dei Crabs, ma al tempo
stesso la cooperativa reggiana non sarà più il principale partner
economico del basket riminese. In ballo c'è un altro discorso, che a
breve potrebbe sfociare in qualcosa di concreto. Ecco perché i granchi
non sono stati ancora presentati ufficialmente alla città e ai tifosi.
Nel frattempo questi ultimi da oggi possono usufruire del
rinnovatissi-mo sito interne! della società, realizzato con Titanka!
Spa, azienda specializzata nel settore. L'indirizzo è sempre www.
basketriminicrabs.it.
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