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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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VENERDÌ 24 APRILE 2009
- La Voce di Romagna -
di Matteo Peppucci
RIMINI – Viaggia leggera verso Scafati, la Coopsette ora
ufficialmente dentro i playoff anche per gli scettici del “fin quando
non vedo non credo”, convinti della post season ieri, attorno alle 13,
quando la LegaDue ha ufficialmente diramato le infinite ipotesi di
parità all’ultima giornata, che prevedono i Crabs al gran ballo di
maggio qualsiasi cosa succeda in Campania. L’unica incertezza di casa Granchi si chiama Bernardo Da Rocha,
perché a ieri sera, una decisione in merito all’eventuale tesseramento
del lungo italo brasiliano (che si è allenato ancora col gruppo) non
era stata presa. La sensazione, sempre più spinta, è che Da Rocha non
sia quello che fa al caso dei Crabs, per cui l’opzione “argentina”
(Tintorelli oppure Cacciola, ma forse c’è anche qualcos’altro che bolle
in pentola) rimane la più gettonata. In questo caso, a Scafati i biancorossi si presenteranno con gli
stessi effettivi di domenica scorsa (Hassan e Damiani nei dieci), e
poi, da lunedì, si proverà a stringere per il nuovo innesto in ottica
playoff: tutte cose che interessano relativamente a chi fatica sul
parquet, e che tra l’altro pare non aver nessuna intenzione di
riposarsi al PalaMangano. “Noi andiamo per vincere – dice sicuro Tommy Rinaldi – perché
onestamente non avrebbe senso farsi 8 ore di pullman per camminare in
campo, e perché possiamo migliorare la nostra classifica (c’è anche un
caso nel quale Rimini potrebbe arrivare quinta, e quindi col vantaggio
del campo nei quarti, anche se è ipotesi remota e prevede il ko di
Casale contro Soresina, l’exploit di Pavia e Jesi e il successo di
Sassari su Venezia, ndr). Sacco ci sta continuamente ripetendo che a
lui non interessano calcoli e avversari, vogliamo tenere alta la
tensione in previsione dei match da dentro o fuori”. Un’adrenalina, quella playoff, che probabilmente viene vissuta in
maniera molto diversa dall’anno scorso, quando i Granchi recuperarono
con una striscia di 7 successi su 8 nel finale di regular season ma per
i quali la qualificazione agli spareggi era un obbligo, a differenza di
adesso.
“Se pensiamo alle facce tristi di novembre, essere matematicamente
dentro con un turno di anticipo fa sorridere: è un regalo che ci siamo
fatti e che vogliamo vivere al meglio, non ho preferenze specifiche
anche se mi piacerebbe incontrare Soresina, ma solo perché così potrei
rivedere il mio amico Ariel Filloy”.
Perché la cosa succeda, però, i Crabs dovrebbero perdere a Scafati
e sperare poi nel concatenarsi degli altri risultati. Meglio pensare a
se stessi, consci del fatto che non pare esserci una corazzata in grado
di distruggere la post season, sempre che Varese non si suicidi contro
Veroli.
“Io credo che Varese meriti di salire – continua il riminese – e
che forse sarebbe meglio evitare Veroli o la stessa Varese. Per le
altre, vanno bene tutte: è vero che contro le prime della classe
abbiamo faticato in stagione (0-2 con Veroli, 0-2 con Soresina, 1-1 con
Casale e 0-2 con Sassari, ndr) però bisogna anche vedere come sono
maturate queste sconfitte, in un paio di casi andando a un nulla dalla
vittoria. Per quel che mi riguarda, sono contento dei miglioramenti ma
voglio fare bene anche ai playoff. Solo alla fine, a bocce ferme,
deciderò sul mio futuro: ora sono concentrato interamente su questo
‘regalo’ che dobbiamo onorare”.
Continuano al 105 Stadium, le fatiche
dei Crabs, che oggi si alleneranno alle 17.30 mentre domattina, sempre
nel nuovo impianto, sosterranno la rifinitura alle 11 prima di partire
col pullman verso Scafati, dove domani la palla a due verrà alzata alle
18.15 (Biggi, Bertelli e Masi gli arbitri del match). Solo oggi si
saprà se coi Crabs partirà anche Bernardo Alves Da Rocha, il pivot
brasiliano in prova con la Coopsette da martedì scorso: per tesserarlo,
c’è tempo fino alle 11 di stamattina. Da sottolineare che il Casm (Comitato di analisi per la sicurezza
sulle manifestazioni sportive) ha decretato la chiusura del settore
ospiti del PalaMangano per Harem – Coopsette: questo dopo gli episodi
di Venezia, dove prima del fischio di inizio i tifosi biancorossi erano
venuti a contatto con quelli reyerini.
Schultze a Casale Gran colpo di mercato per la Fastweb Casale
Monferrato in previsione playoff: i piemontesi hanno infatti ingaggiato
fino al termine della stagione Sven Schultze, ala-pivot tedesca classe
1978, proveniente dal Larissa (A1 greca), dove ha messo assieme ottime
cifre (11.5 punti in 21.6’ di utilizzo medio), e già visto a Milano e
Udine. Sostituirà l’infortunato Nick George.
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