|
| NEWS - RASSEGNA STAMPA
|
LUNEDÌ 4 MAGGIO 2009
- La Voce di Romagna -
di Matteo Peppucci Troppo profonda, questa Fastweb per gli orgogliosi ma ultra rimaneggiati Crabs,
che nel Monferrato cedono in gara1 con l’onore delle armi. Non era
oggettivamente possibile chiedere di più a una squadra che, nel reparto
lunghi, si è presentata col solo Rinaldi in condizioni ottimali.
Regalare De Pol (condizione atletica quasi improponibile), Kesicki
(schiena bloccata) e Cacciola (nemmeno sceso in campo per un problema
al piede) a una squadra, Casale, che sotto canestro è muscolare e
talentuosa, proprio non si può: il massacro a rimbalzo (34 a 18, solo 2
gli offensivi raccolti dalla Coopsette) di fatto ha segnato il match
assieme alle stratosferiche percentuali da tre punti dei piemontesi,
bravi a punire ogni rotazione saltata dei biancorossi. I Crabs,
piombati a meno 10 sul finire del primo tempo, ci hanno provato col
cuore e con un grandissimo Giacomo Gurini, che nel quintetto a 4
piccoli, con McCray da 4, ha illuso i tifosi biancorossi portando
addirittura sopra Rimini al 26’ (57-58), prima della risposta
monferrina che è arrivata grazie ai fendenti di Dowdell e alle triple
di Pierich, devastante come sempre quando vede il granchio stilizzato
sulle maglie del nemico. La partita In avvio, Sacco va con
Scarone, Goss, McCray, Rinaldi e Kesicki, Crespi risponde con Mathis,
Dowdell, Ghiacci, Fantoni e Smith. Ghiacci e McCray chiamano e
rispondono subito, ma la sensazione è che la difesa riminese si prenda
rischi evidenti sui tiratori avversari. Con Fantoni, Dowdell e un paio
di triple di Schultze, la Fastweb prova subito a indirizzarla (23-16 al
10’), anche se Goss e McCray, che chiuderà a quota 24 tentando anche
un’improbabile colpo di coda finale, impattano sfruttando tanto
pick’n’roll, nel quale Scarone imbecca Rinaldi a meraviglia (26 pari al
13’ sull’unica tripla di serata di Goss). La falsariga procede, ma
la pesantezza della Fastweb si fa sentire, e quando Sacco va con le
prime rotazioni – De Pol per Kesicki, Pinton per Goss – i piemontesi
riprovano la fuga, sospinti da triple micidiali di chiunque. Segnano
Mathis, Schultze, Ghiacci e Pierich, e il -8 del 20’, in questo senso,
è anche poca cosa se Rimini fa molta fatica dietro, dove chiude i primi
due quarti concedendo 46 punti e un debordante 73% da tre
all’avversario (46-38 al 20’). Sacco deve rischiare, e lo fa
immediatamente: fuori Kesicki, dentro Gurini da 3, con McCray in
posizione di 4 tattico. Il break dei Granchi è devastante, un 20-11 che
proietta Scarone e compagni addirittura sopra al 26’ (57-58), con
Gurini che segna 13 punti in 9’ (2/2 da due, 3/3 da tre) lanciando in
orbita la Coopsette. L’onda lunga però dura poco, soprattutto
perché Scarone raggiunge presto la quarta lampadina, con Sacco
costretto a tirarlo giù per lasciar spazio a Pinton: la squadra ne
risente, e Casale piazza un contro break di 13-2 con Dowdell, Fantoni e
Formenti che di colpo mettono in ghiaccio gara1 (70-60 al 30’). Il
quinto fallo di Scarone (storie tese col pubblico e gli arbitri)
decreta la resa biancorossa, e quando Pierich buca per due volte da 7
metri, la pasta è già sul pentolone (78-64 al 33’). L’orgoglio di
McCray, Rinaldi e Goss però è evidente, Rimini non ci sta a sprofondare
e nel finale riesce a limitare un passivo che comunque conta poco, in
ottica playoff. Domani sera è in programma gara2, con diretta tv
su Rai Sport Più dalle 20.45, e il discorso potrebbe essere riaperto
solo se Sacco avrà buone notizie dall’infermeria: con 7 uomini
disponibili e un solo lungo di ruolo, per tornare al 105 Stadium
sull’1-1 servirebbe un miracolo. Chissà, magari Sacco ci sta facendo un
pensierino.
Scarone 6,5 11 punti, 7 di valutazione
in 26 minuti. Esce troppo presto dal match, causa falli più di
generosità che di malizia. Le prova tutte, anche a livello emotivo, ma
quando abbandona la barca, per i Crabs è buio pesto. Goss 6 14 punti, bene in difesa, dal campo tira col 50%
spegnendosi nella seconda frazione. Lo score gli assegna anche 4 falli
subiti, ma 5 palle perse: può fare di più, ma è super controllato dalla
difesa di Crespi.
Moreno n.g. entra nel finale a giochi fatti
Pinton 5 Gioca 14’ impalpabili. Non è efficace quale cambio di
Scarone: la squadra con lui perde tono ed energia. Sacco gli chiederà
certamente di più, perché è ora di darsi una svegliata. De Pol n.g. Riesce per onor di firma a giocare poco meno di 8
minuti segnando due liberi. Anche troppo, considerando le improbabili
condizioni fisiche. Mc Cray 7 Non si limita al 56% al tiro dal campo, ma regala
quella sostanza che spesso è mancata. E’la spina nel fianco della
difesa monferrina: subisce 8 falli e regala 3 assist per una
valutazione complessiva di 31. Sarà l’uomo che segnerà gara 2? Rinaldi 6,5 La solita bella prova! Nel pitturato è solissimo, ma
non si fa intimorire e ingaggia delle bellissime lotte con l’amico e
compagno di nazionale Tommaso Fantoni. Efficace sotto canestro (6 su
8), raccoglie 9 rimbalzi e soprattutto gli unici 2 offensivi per i
Crabs. Bravissimo. Gurini 7 L’uomo che non ti aspetteresti mai segna 17 punti e
manda spesso in difficoltà gli uomini di Crespi. Mette a segno i primi
2 canestri e trova fiducia. Sintomatico lo score finale che segna il
75% dal campo, sia da due che da tre. Per lui anche 3 falli subiti e
uno strepitoso 17 di valutazione. Terrà certamente il dvd di questo
match tra le cose più belle. Kesicki n.g Anche lui non doveva essere della partita. Ingiudicabile.
Sacco : 7 Al momento non è attrezzato a fare miracoli. Ci riproverà
domani sera, e poi ancora venerdì. Per due terzi di gara ha dovuto
schierare 4 piccoli, e contro un arsenale come quello della Fastweb è
un qualcosa che non si può non pagare _________________________________________
- Il Resto del Carlino -
FASTWEB CASALE 90 - COOPSETTE RIMINI 83
JUNIOR FASTWEB CASALE: Dowdell 19, Mathis10, Smith 8, Formenti 6,
Pierich 17, Fantoni 13, Tagliabue n.e., Ghiacci 9, Schultze 8, Garofalo
n.e. All. Crespi.
CRABS COOPSETTE RIMINI: Scarone 11, Goss 14, Moreno, Pinton, De
Pol 2, Mc Cray 24, Rinaldi 13, Gurini 17, Kesicki 2, Cacciola n.e. All.
Sacco.
Arbitri: Pasetto, Perretti e Paronelli.
Casale. CRABS incerottati, con i lunghi non al meglio. Nel reparto
il solo Rinaldi è al 100%. Tra De Pol e Kesicki apporto di soli 4
punti, pochissimi minuti, pochi rimbalzi, nessuno offensivo (solo 2 di
Rinaldi in tutto il match) e nessun secondo tentativo di tiro dopo
errore. La Fastweb era quindi l’avversario da evitare. E’ arrivata ai
playoff forte di uno score di 14-1 in regular season in casa (13-2 lo
scorso anno). Esordio rimandato per l’italoargentino Sebastian
Cacciola, lungo di 2,07, già visto a Sassari, Roseto, Montecatini e
Napoli, ad arginare i problemi vista la prolungata assenza di Zanus
Fortes. Casale dal canto suo ha schierato per la seconda volta Sven
Schultze, sulla carta di ben altro spessore (60% dal campo da 2 e da 3
alla prima uscita).
LA SFIDA è la replica del primo turno di playoff di due anni fa,
ma con il fattore campo ora a favore dei piemontesi. Allora finì 3-2
per Rimini e si decise tutto nell’ultimo quarto di gara 5. Si parte con
questi quintetti: Scarone, Goss,McCray, Rinaldi e Kesicki per i Crabs e
Mathis, Dowdell, Ghiacci,Fantoni e Smith per la Junior. Primo cesto per
Ghiacci a cui replica una tripla di McCray. Primo time out al 4’ sul
15-8 dopo due triple mortifere di Donte Mathis. Goss finalmente sblocca
la sua striscia negativa, che si trascina da due gare, al 6’. Entrano
De Pol e Schultze. Subito tripla per il tedesco dei monferrini 26-20.
Unico fallo del quarto della Junior su tiro da tre di McCray commesso
da Ghiacci. Tripla di Goss da casa sua per un parziale di 6-0 che
rimette le formazioni in parità (26-26); attacchi meglio delle difese
in un quarto piacevole. Rimini precisa da 2: 7/9 . Casale da tre manda
in statistica un 5/5 che fa male.
PRIMI PUNTI dei Crabs del secondo quarto dopo oltre 3’. E’ Pierich
a siglare una tripla che regala il + 11 alla Fastweb sul 39-28 al 15’.
Nonostante siano fuori Ghiacci Smith e Schultze con 2 falli, Casale
accelera per il 46-31 di Dowdell al 18’. Poi Goss, Gurini e McCray
riportano speranza in casa granchi 0-7 di parziale e finale di tempo
sul 46-38.
Rimini rientra col quintetto basso. L’uomo della provvidenza è
proprio Giacomo Gurini, che inaspettatamente è l’uomo in più dei Crabs.
Sue le firme dei cesti del pari a quota 52 e quota 55 (21-6 il parziale
per Rimini tra i due tempi). La tripla del capitano Formenti apre un
parziale di 13-2 per i padroni di casa, avanti poi 70-60. Sacco valuta
che non può giocare senza Scarone e lo rimette in campo ad inizio
ultimo quarto; suoi i primi due punti dalla lunetta. Due triple
consecutive di Pierich schiantano però i granchi sul 78-64. A 6’50” dal
termine Scarone lascia la partita. Dowdell con un gioco di prestigio
gli sottrae la palla. La panchina di Rimini è troppo corta. Entra
Pinton e Dowdell sale in cattedra. Sul 90-74 entra anche Moreno per
Goss. E’ la resa e gara 2 sarà già domani (diretta Raisport Più dalle
20.45). A Rimini il compito di cercare di allungare la serie.
|
|
|
|
|