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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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MERCOLEDì 1 OTTOBRE 2008
RS - Il Resto del Carlino -
di Alberto Crescentini SGAMBETTANO insieme ai compagni e questa, per coach Galli, è la
notizia più bella. Ieri, alla ripresa degli allenamenti dopo il duplice
giorno di riposo concesso al termine del torneo di Cervia, sia German
Scarone che Alessandro De Pol (foto) si sono rimessi in moto. Magari
usando una certa cautela, ma già il fatto di poter lavorare con gli
altri è incoraggiante. I Crabs recuperano dunque i due illustri
malconci, anche se soprattutto il gaucho dovrà fare i conti con un
lungo periodo di inattività, qualcosa come tre settimane abbondanti
senza prendere un pallone in mano. Ma non è certo l’esperienza, anche
nel sapersi gestire, che fa difetto al capitano, pronto a disputare la
sua quarta stagione consecutiva – nonché settima totale – con il
granchio stilizzato sulla casacca. Intanto rimangono solo due giorni per potersi abbonare. In questo
inizio di settimana il flusso dei tifosi biancorossi in sede è
aumentato, tanto che le tessere sottoscritte sono lievitate a 380. Tra
oggi e domani, però, dovrà esserci davvero la fila in via Dante 18 per
cercare di avvicinare il quorum della passata stagione, quando i
‘fedelissimi’ furono 630. Gli uffici, lo ricordiamo, sono aperti al
pubblico dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18,30. E’ possibile
abbonarsi anche presso gli sportelli della Banca Malatestiana, a Rimini
centro e Viserba. Venerdì, infine, con ogni probabilità si terrà la
presentazione della squadra in un locale nella Vecchia Pescheria.
- La Voce di Rimini - di Matteo Peppucci
RIMINI – Quando di dice “sentirsi a casa”. Per Andrea Zanchi le vie
di Jesi non hanno segreti, se la sua carriera di allenatore è partita
da li e li, per ben tre volte, è stato richiamato alla guida della
prima squadra.
Dopo i due anni targati Capobianco, l’eredità pesante del coach
campano che adesso veleggia in serie A con Teramo è stata presa da
questo bravissimo trainer veneziano, ma residente a Fermo, che nelle
ultime due stagioni aveva allenato, e bene, a Latina in B1.
“Si, a Jesi sono di casa – conferma Zanchi – visto che nel 1996
cominciai la mia avventura come responsabile del settore giovanile e
assistente allenatore in prima squadra. Credo sia il mio settimo
campionato da head coach, le motivazioni sono sempre forti, del resto
mancano pochi giorni all’esordio”.
Quattro notti, per l’esattezza. La destinazione della nuova Fileni
è il 105 Stadium, dove domenica (ore 18.15) i leoncelli affronteranno
proprio i Crabs di Massimo Galli: dati alla mano, Rimini non porta
molto fortuna a Maggioli e compagnia, visto che nella storia recente i
marchigiani non hanno mai vinto, ne al Flaminio ne al 105.
“E’ vero, e già per questo ritengo che questo battesimo sia molto
difficile. Tutti gli esordi lo sono, anche se in questo caso si
affrontano due squadre che si conoscono un po’. Abbiamo già giocato
contro Rimini in amichevole (martedì 23 settembre, finì con un rotondo
89-76 per l’Aurora, ndr) e ci siamo visti anche al torneo di Cervia.
Insomma, pur con tutto il poco credito che può avere il precampionato,
sappiamo entrambi con chi ci battiamo”.
Roster alla mano, non sembra difficile trovare una favorita. La
Fileni, che ha confermato l’asse play pivot Maestranzi – Maggioli, il
migliore della LegaDue assieme al varesino Childress – Galanda, ha
inserito nel motore il muscolare esterno Cuffee (23 punti,
nell’amichevole vinta coi Crabs), il talentuoso “4” Boykin e il
tiratore ex Soresina Damien Ryan. A Cervia, dopo aver devastato Varese,
è arrivata anche la sonante sinfonia contro Cantù (84-65).
“Non ci aspettavamo nemmeno noi una due giorni così positiva –
dice Zanchi – visto che nel precedente torneo di Imola non eravamo
andati bene (ko con Pavia, risicata vittoria con l’Andrea Costa, ndr).
La realtà è che abbiamo cominciato a giocare con la palla solamente da
un paio di settimane, le prime tre le avevamo dedicate esclusivamente
alla preparazione atletica: avendo in squadra giocatori di una certa
stazza, è ovvio che ci vuole tempo per assimilare i carichi”.
Come è giusto che sia, Zanchi preferisce tenere a freno i bollenti
spiriti, soprattutto perché al 105 troverà una banda assatanata di
gloria con i due “grandi malati” De Pol e Scarone probabilmente ai loro
posti di comando.
“Rimini è una squadra ben costruita, con ragazzi di valore e pieni
di entusiasmo. Scarone e De Pol, che a Jesi non c’erano, sono due
grandissimi giocatori, però al tempo stesso i compagni dovranno
ri-abituarsi a giocare con loro visto che negli ultimi tempi i due
erano fuori. Penso che sarà un bel match, di sicuro noi puntiamo a
crescere in maniera graduale, senza picchi estremi in un senso o
nell’altro. Le mie favorite? Dico Varese, perché quando sarà al
completo avrà una rosa di categoria superiore, Casale, anche senza
Ghiacci, e Reggio Emilia. Ma ovviamente solo il campo darà le sue
sentenze definitive”.
Finalmente al completo. Nella ripresa di
ieri al 105 Stadium, sia German Scarone che Sandro De Pol hanno
lavorato coi compagni. Massimo Galli potrà – si spera – usufruire di
tutta la rosa, nella settimana che porta all’esordio ufficiale con
Jesi: oggi e domani si prosegue al 105, venerdì allenamenti al
Flaminio. Per il match di domenica (18.15), sono stati designati gli
arbitri Paolo Longhi, Maurizio Biggi e Roberto Castelluccio.
Abbonamenti Solo 380, le tessere staccate a ieri sera dalla sede
di via Dante. Per abbonarsi sono rimasti solo due giorni: oggi e domani
la sede rimarrà aperta dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 18.30.
Previste tre diverse “location”: parterre numerato centrale, parterre
numerato laterale, tribuna non numerata. Per costi e informazioni,
consultare il nuovo sito dei crabs (www.basketriminicrabs.it). L’anno
scorso si chiuse a quota 660 abbonati.
La prima giornata Così domenica in LegaDue (ore 18.15): Sassari –
Pavia (Aronne, Calbucci e Giovanrosa), Pistoia – Veroli (Bertelli,
Caroti e Rostain), Livorno – Soresina (Pinto, Provini e Terreni),
Roseto – Varese (Weidmann, Ciaglia e Beneduce), Brindisi – Casale M.
(Pasetto, Bettini e Masi), Scafati – Imola (Di Modica, Terranova e Di
Francesco), Reggio Emilia – Venezia (ore 20, diretta Rai Sport Più,
Materdomini, Vicino e Perretti).
- Corriere Romagna -
di Loriano Zannoni RIMINI. Ieri il ritorno sul parquet, domenica il
debutto in campionato con Jesi, anche se a mezzo servizio. German
Scarone dimentica per un attimo l'infiammazione al tendine, si rimette
la fascia di capitano e scuote i Crabs: «Non vedo l'ora di
cominciare». Capitano coraggioso. Il capitano deve essere per forza
coraggioso, è il destino della carica e la responsabilità del ruolo.
Scarone non esce da questa linea, ha una voglia innata di giocare che
cresce ogni giorno di più ma sa anche che rischiare in questo momento
potrebbe essere letale. Il problema al tendine d'Achille destro che lo
tiene fuori da quasi un mese è affar serio. Ieri German si è allenato
per la prima volta ma a ritmo blando. «Per ora va tutto bene ma è
presto per capire quanto e come potrò giocare con Jesi. L'obiettivo è
crescere un po' alla volta, passo dopo passo. Sarebbe controproducente
forzare i tempi». Con Jesi dovrebbe esserci, ma il suo contributo sarà
per forza di cose ridotto. Ieri è tornato ad allenarsi anche Sandro De
Pol, l'affaticamento muscolare che10 ha tormentato fino a qui dovrebbe
essere solo un vago ricordo. Domenica ci sarà. Una squadra che cresce. Il
capitano è stato vicino alla squadra nelle ultime settimane, ha visto i
suoi compagni sudare, crescere e incontrare anche i classici
contrattempi del periodo dì preparazione. «Abbiamo iniziato bene, poi
c'è stato un periodo di appannamento coinciso con l'amichevole del
Flaminio con Manila. Lì eravamo giù di gambe e di testa. Per ultimo il
torneo di Cervia, dove ho visto una Rimini in crescita che ha disputato
due ottime gare condite da agonismo e voglia di giocare insieme». Cresce
la squadra e crescono anche i nuovi innesti: «Goss è un ragazzo con
gran talento e un'intelligenza cestistica incredibile. Deve gestire il
ritmo e far giocare gli altri, eppure perde pochissimi palloni e sta
sempre a testa alta. Kesicki? Non ha giocato molto negli ultimi due
anni, dovrà colmare il deficit ogni giorno in palestra. Il ruolo di
centro non ce l'ha nel dna ma ben presto si accorgerà che in Legadue un
fisico come il suo ce l'hanno in pochi. Dovrà imparare a sfruttare il
gioco spalle a canestro». Orgoglio. Qualche giudizio sulle potenzialità
della squadra non deve essere andato giù a German, che chiama a
raccolta il popolo biancorosso e dimostra grande voglia di
rivincita:«Non vedo l'ora di ricominciare. Sulla carta non siamo tra le
primissime e neanche nella fascia media, almeno secondo quello che dice
qualcuno. Io non vedo i Crabs tra le ultime del campionato, penso che
potremo fare molto più di quello che ci si aspetta da noi. Il gruppo è
giovane e ha grande talento, questi giudizi ci danno ancora più
motivazioni». Abbonamenti. Sono appena 400 le tessere staccate fino a
ieri nella sede di via Dante. Numeri che verranno certamente
amplificati dai soliti ritardatari dell'ultimo momento, ma che ben
difficilmente riusciranno ad avvicinarsi alle cifre del 2007/2008.
Nella scorsa stagione, infatti, erano stati 650 i tifosi della prima
ora. Arbitri. Per Rimini-Fileni Jesi è stato designato il terzetto
Longhi, Biggi e Castelluccio.
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