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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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VENERDì 10 LUGLIO 2009
- La Voce di Romagna -
di Matteo Peppucci
RIMINI – L’augurio è ovviamente che ripercorra le gesta di Carlton
Myers e di Alex Righetti, ma anche quelle dell’amico German, dal quale
non riceverà più assist, ma forse solo qualche “bomba ignorante” in
faccia, caso mai.
Ci penserà Kywane Garris, con ogni probabilità, a servire
“caramelle” da scartocciare a Tommy il riminese, da ieri ufficialmente
il “veneziano”. Se ne è andato in Laguna, Rinaldi, attratto dal
blasone, dalle potenzialità e anche dai dollari della Reyer Venezia,
che gli ha fatto firmare un succoso contratto biennale e lo ha
inserito, assieme a Bougaieff e Di Giuliomaria, in un incompleto
pacchetto lunghi che già così com’è adesso incute un certo rispetto. Dopo 7 stagioni in prima squadra, e di fatto un’intera vita
passata a Rimini, Tommy lascia casa e va verso l’ignoto. “Si, era il
momento giusto per fare un salto, penso che a 24 anni un giocatore
debba togliere le radici e capire cosa significhi essere un
professionista. Ho scelto Venezia perché il progetto è serio,
ambizioso, e perché al Taliercio si respira basket in quantità. Mi
dispiace lasciare i Crabs, io rimarrò sempre tifoso di Rimini e la
prima cosa che farò, all’uscita del calendario, sarà quella di andare a
vedere quando giocheremo al 105 Stadium. Quel giorno so già che le
emozioni si sprecheranno”. Sono bastati due giorni, a Rinaldi, per rifiutare il triennale
propostogli dal Basket Rimini, un’offerta coraggiosa ma che non poteva
reggere il confronto con quelle di Brindisi, Reggio Emilia, Pavia,
Jesi, Venezia. “Ho parlato con coach Dell’Agnello, l’intenzione è
costruire una squadra con gli americani sul perimetro e lunghi italiani
– continua Tommy – Mi ha anche detto che verrò utilizzato sia da 4 che
da 5, e questo aspetto tecnico per me era fondamentale. So che sarà
dura, ma per me è necessario svoltare, qui a Rimini ormai ero il
ragazzo della porta accanto, coccolato e riverito. La pressione di una
piazza come Venezia e il dover vincere mi serviranno per maturare
ancora, ne sono certo”. Piano B Con la dipartita di Rinaldi, Vecchiato e Sacco
azioneranno il piano B, perché adesso la prima cosa da fare è trovare
un pivot affidabile, un vero “5”, possibilmente grande e grosso, che
assieme a Scarone completi l’asse più importante di questo sport. Con
ogni probabilità sarà comunitario o dotato di passaporto italiano,
perché i centri Usa costano davvero troppo: in seconda battuta,
bisognerà capire quanto è possibile un ritorno di Myers. Con Carlton,
ci si orienterebbe su “2” e “4” americani, altrimenti rimane in piedi
la strada del doppio straniero sul perimetro, con un italiano (o
comunitario) in ala forte. Quel che è certo è che ci vorrà un po’, per
abituarsi all’idea di un Tommy avversario. Niente paura, ci pensa la
vita, ci han detto così… ___________________________________
- La Nuova Venezia -
MESTRE. La Reyer si rinforza sotto canestro. Dopo l’innesto di
Christian Di Giuliomaria, ha ingaggiato il 24enne Tommaso Rinaldi,
riminese di 204 centimetri, cresciuto nel settore giovanile dei Crabs.
Rinaldi ha sempre giocato coi biancorossi, a parte la stagione
2003-2004 e dal febbraio al giugno 2006, quando è andato in prestito al
Gira Ozzano in B d’Eccellenza. Rimini aveva provato a trattenerlo,
offrendogli un contratto triennale, ma Rinaldi alla fine optato per il
biennale della Reyer. I contatti si erano intensificati negli ultimi
giorni e l’accordo è stato raggiunto mercoledì sera, non appena Rinaldi
ha terminato la sua avventura in azzurro ai Giochi del Mediterraneo.
Rinaldi ha esordito in LegaDue il 7 ottobre 2001 in Conad
Rimini-Popolare Ragusa (65-113, 5 punti e 3 rimbalzi in 8’). I
romagnoli erano guidati in panchina da Franco Ciani, ex coach dei Bears
Mestre. Nell’ultima stagione ha collezionato 33 presenze con la
CoopSette con una media di 11,1 punti e 5,7 rimbalzi in regular season,
11 punti e 6,4 rimbalzi nelle tre gare dei playoff. Nelle due partite
giocate contro la Reyer, Rinaldi ha realizzato 7 punti all’andata e 15
al ritorno al Taliercio. I top stagionali sono stati 22 punti a Veroli
e 13 rimbalzi contro Pistoia, e ha chiuso con il 56,1% da 2 punti (8/9
a Casale, 10/13 a Jesi, 8/10 contro Brindisi le sue migliori
prestazioni al tiro). Tommaso Rinaldi ha fatto parte del gruppo azzurro
che si è piazzato al quarto posto ai Giochi del Mediterraneo. Ha
esordito nella Nazionale A il 4 giugno 2008 nell’amichevole di Bassano
del Grappa contro la Repubblica Ceca (90-98, 4 punti realizzati); ha
giocato le 6 partite dei Giochi del Mediterraneo (42 punti realizzati
in tutto: massimi di 12 con la Turchia e 10 con l’Albania). In
precedenza era stato utilizzato nei tornei di Porto San Giorgio e
Biella e nella doppia amichevole disputata contro la Croazia.
Michele Contessa
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