LE PARTITE DEI CRABS
Guarda le partite in streaming
http://www.tele1.tv/testa.gif
Guarda le puntate di Lune di sport
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
CLASSIFICA
TeamPts
Enel Brindisi42
Banco di Sardegna Sassari36
Fastweb Casale Monferrato36
Prima Veroli36
Trenkwalder Reggio Emilia36
Snaidero Cucine Udine34
Carmatic Pistoia32
Miro Radici fin. Vigevano32
Bialetti Scafati28
 EDILIZIA MODERNA RIMINI28
 Aget Imola28
 U.C.C. Casalpusterlengo24
 Paul Mitchell Pavia24
 Umana Reyer Venezia22
Fileni Jesi22
AB Latina14
IL SONDAGGIO
Chi è stato l'MVP della stagione dei Crabs?

Giacomo Gurini
German Scarone
Carlton Myers
Ndudi Ebi


NEWS - RASSEGNA STAMPA

LUNEDÌ 12 OTTOBRE 2009


- La Voce di Romagna -

di Matteo Peppucci
BRINDISI – Il quasi “ventello” è arrivato, ma a tentare l’alley up da mettere sulla torta ci pensa Ndudi Ebi, e non lo spauracchio Radulovic. Ce n’erano altri due, di mostri che incutevano terrore: Joe Crispin ne avrà anche messi 19, ma con 20 tiri, osservando le pennellate di Scarone che, di fatto, deve ringraziare le ringhiate di Gurini, Moreno ed Eliantonio, decisivi nel primo break, quello del secondo quarto, che ha indirizzato tutta la questione.
Poi c’era Omar Thomas, l’eterno indimenticato (che rimane tale, ovviamente), sepolto sotto i garretti di un Bennerman versione “mi alzo, tiro e faccio canestro quando voglio”. Trenta cioccolatini, per Cameron lo stilista, che fondamentalmente ha mangiato in testa ad OT sempre e comunque: e così, invece che naufragare, la Riviera porta il sole anche a Brindisi, piazzando un colpaccio clamoroso nei modi e anche nei numeri. Perché questo bis inatteso è figlio ancora una volta di una difesa che funziona davvero, e lascia l’Enel del “centello” a Casale alla miseria di 73 punti nel proprio fortino.
E’ infatti dietro, che i Crabs tengono botta nonostante il prevedibile inizio alla garibaldina dei pugliesi: Bryan conferma che Bernard deve ancora lavorare parecchio, e quando si sveglia Crispin, c’è il primo tentativo di fuga Enel (18-12 al 7’). L’attacco biancorosso stenta, ma un paio di recuperi esaltano Bennerman ed Ebi, che a difesa schierata è un corpo estraneo ma se si può correre non ha argini di riferimento per gli avversari.
Evitato l’inghippo (18-17 al 10’), i Granchi prendono linfa mentre Brindisi è ferma, visibilmente sorpresa dalle mani addosso di una squadra che si aspettava magari più molle: il break riminese si estende sino al 18-23 (tripla di un Myers presente e tranquillo), poi, con Gurini, Eliantonio e Moreno al posto di Bennerman, Bernard (2 falli) e Scarone, succede quello che di base cambia una partita così. Il biondo lungo ternano si trasfigura, tagliando nel mezzo e beffando Bryan e Infante per tre volte di fila: la sua tripla dall’angolo, successiva a quella di Carlton, ammutolisce il Pala Pentassuglia e gasa le voglie di una Riviera Solare splendente, a tratti quasi dominante (30-40 al 28’).
Sono già sette, le bombe scagliate dei Crabs a metà del guado (33-41 il parziale), ma sull’asse Thomas – Crispin Brindisi prova a rientrare dentro i binari, sfruttando le palle perse biancorosse (43-48 al 23’): il risucchio è nell’aria, ma resterà li sospeso. Perché Bennerman e Myers prendono fucile, cuffie e proiettili e inaugurano il poligono brindisino: un 4/4 micidiale (tre dell’esterno Usa) a margine di circolazioni da urlo spinge ulteriormente avanti Rimini, che tocca il +13 sul 47-60 (25’). Sarà il gap determinante, ma non il più vasto, visto che, raddoppiando gli esterni, l’Enel lascia il buco sotto e finalmente Bernard timbra il cartellino con un paio di depositi da un centimetro (51-66 al 28’).
Brindisi barcolla clamorosamente, ma ovviamente non molla: Maresca e Radulovic raschiano il barile approfittando delle difficoltà di Sacco, che ha Bernard ed Ebi con 4 lampadine ciascuno. La dote si riduce paurosamente (69-74 al 33’), le facce di German e Carlton tendono al boccheggio: time out obbligato, e ovviamente si va da Myers, che inaugura la prima di tre lunette felici (le altre due, senza macchia, sono di Bennerman). Con esperienza e saggezza i Crabs evitano la bolgia e tornano lontani (71-80 al 37’): è l’ultima e determinante “bellezza” riminese, perché sulle spingardate di Thomas e Crispin, Riviera Solare deborda sui sorrisoni di Ebi, stoppata clamorosa al play ex Banvit e appoggi finali che incrementano il senso della vittoria (71-87 al 39’). Scacco matto, ed è già la seconda corazzata che ci resta sotto. Sorprendente, ma vero. Verissimo.

C’è di che mostrare il petto, dopo una roba così. E la cosa più bella è che il tutto è figlio della difesa, particolare sempre caro a tutti i coach del mondo. Forse non se l’aspettava nemmeno Sacco, una cavalcata del genere, ma di sicuro questa squadra ha un’anima, oltre che polpastrelli devastanti in ogni dove.
“Si, nonostante il loro buon inizio non ci siamo scoraggiati e abbiamo continuato a lavorare bene dietro – è felice Giancarlo –. La chiave è stata li, nelle ottime rotazioni difensive e nelle responsabilità individuali ben rispettate, e che ci hanno permesso di imbrigliare il gioco brindisino. Se difendi, poi è naturale che hai più fiducia anche in attacco, dove i giocatori coi punti nelle mani non ci mancano. E’ andato tutto via liscio, sembra strano ma è così. Dicevano che non avremmo mai difeso, mi pare che non sia così…”.
Un Bennerman incredibile, un Myers chirurgico, uno Scarone di ghiaccio nel finale. Però, senza quei 5’ finali nel secondo quarto, con tre ragazzi della cosiddetta panchina dentro, forse la storia sarebbe stata diversa.
“Infatti voglio sottolineare la grande prova di Moreno ed Eliantonio, che appena entrato ha messo 2-3 canestri fondamentali. Tutti hanno portato il loro mattone, e questo nonostante la situazione falli ci abbia creato dei problemi nell’ultimo periodo: siamo rimasti sempre sopra, in controllo, con diversi protagonisti in diversi momenti, ora Ebi, ora Berrnard, ora Bennerman. Myers? Beh, la sua presenza è evidente, nel finale ha gestito come sa fare”.
Anche Alberto Bucci, accorso a Brindisi per stare vicino alla sua nuova creatura, ha di che rallegrarsi. “Grande partita, Sacco ha trovato un equilibrio perfetto e gestito alla grande le rotazioni. Brindisi mi è sembrata un po’ tesa, ma a volte sono anche gli avversari che ti fanno innervosire: non li abbiamo fatti ragionare, e poi, dopo aver creato lo strappo, lo abbiamo gestito sino alla fine con personalità. Dopo Veroli, altro bel successo: vincere aiuta a lavorare meglio”.
Cantarello A partire da domani, l’ex jesino Davide Cantarello si aggregherà al gruppo biancorosso negli allenamenti settimanali. Eccolo, il “gettone da palestra” chiesto da coach Sacco.
________________________________________________________________

- Il Resto del Carlino -

Enel Brindisi 73 Riviera Solare 89
ENEL BRINDISI: Crispin 19, Maresca 2, Pinton 8, Radulovic 16, Cardinali 2, Thomas 14, Bryan 10, Infante 2, Malagoli n.e, Coviello n.e. All. G. Perdichizzi.
RIVIERA SOLARE RIMINI: Scarone 9, Ebi 11, Moreno 1, Broglia, Myers 16, Bennerman 27, Bernard 13, Gurini, Eliantonio 12. All. Sacco.
Arbitri: Pinto, Terreni, Di Gianbattista
Parziali: 18-20, 33-41, 58-70, 73-89.
Note - Tiri da 2pt: Brindisi 20/42, Rimini 16/38. Tiri liberi: Brindisi 12/20, Rimini 21/24. Tiri da 3pt: Brindisi 7/24, Rimini 13/28.
Brindisi
RIMINI SPEGNE Brindisi. Per il secondo anno consecutivo la banda di Sacco espugna il PalaPentassuglia e con uno scarto importante. Un esordio con il botto per il pool Riviera Solare, insediatosi mercoledì scorso e che potrebbe cambiare di molto gli obiettivi di una squadra allestita inizialmente soprattutto per salvarsi. Brindisi, al contrario, è stata la brutta copia di quanto visto al debutto a Casale Monferrato, condizionata dall’esordio casalingo e dalla voglia di strafare, che ha finito col condannarla senza appello.Nel primo quarto, i granchi partono con il freno a mano tirato, ancora con qualcosa da studiare, da rivedere, in evidente difficoltà nella costruzione dei giochi d’ attacco. Dopo un giro e mezzo di lancette, i primi due punti sono dell’ex di turno Sylvere Bryan che fa vedere di che pasta è fatto.A SMUOVERE lo scout dei romagnoli è un incontenibile Bennerman (04-02 a ‘7”28). Brindisi prova ad accelerare, ma Rimini tiene il passo e con una tripla di Scarone pareggia in conti (7-7 a ‘5”47). I padroni di casa non ci stanno a sfigurare davanti al pubblico amico e con Thomas e Radulovic tentano una seconda fuga (16-10 ‘3”16). Sul 18-12, Sacco chiama time out. La scelta di parlare con la sua squadra gli dà ragione: non solo i romagnoli ricuciono lo strappo sino al -1 (18-17 “31) ma, con una tripla spezza gambe di Bennerman, chiudono in vantaggio il primo quarto (18-20). Nel secondo, la Riviera Solare registra la difesa. Moreno sostituisce Scarone in regia e Rimini vola sul +5, che Myers perfeziona al +7, nonostante l’uscita di Bennerman per 3 falli. Perdichizzi prova a mescolare le carte, con il solo Crispin ad avvitare le lampadine dell’Enel.ELIANTONIO rileva Bernard con 3 falli a referto, fissando il massimo vantaggio ospite a dieci lunghezze (30-40 a “20). Si ritorna negli spogliatoi sul 33-41. Dopo la pausa lunga, la musica rimane monocorde per i rossoneri della Romagna. Una tripla di Radulovic rimette Brindisi in gioco (41-45 a ‘7”47), finché la premiata ditta Bennerman-Myers non da inizio alla serie di tiri pesanti dall’arco, che lanciano i romagnoli al + 13 (51-64 3’04”). I padroni di casa restano a guardare inermi la carneficina: solo Thomas (11 punti nel 3 quarto) prova a innalzare un muro contro l’onda d’urto dei giovani guidati ad arte, sul legno, da Myers.
C’È GRINTA, voglia di fare, ma per la squadra di casa è davvero dura perché dall’altra parte non si sgarra nulla. E’ una goccia nell’oceano. Scarone mette la museruola a Crispin, e Brindisi sprofonda al -15 (51-66 2’31”), sempre più giù da dove è difficile risalire e cercare di ritrovare la strada perduta. Nell’ultima frazione Sacco rischia Bernard, seppur gravato di 4 personali, perdendolo, però, dopo appena 2 minuti. L’Enel prova a salvare il salvabile, a rendere meno amaro qualcosa che sa di amarissimo: Pinton con una tripla (61-72 8’35”) e una penetrazione illude il pubblico di fede biancoazzurra. Rimini gestisce il finale con tranquillità, dopo il sussulto d’orgoglio dei padroni di casa. Ebi fissa il +16 poco prima della sirena finale, mentre il pubblico brindisino, lascia mestamente e anzitempo i gradoni del PalaPentassuglia. A testa bassa, certo, perché peggio di così forse non poteva andara. La gara finisce con gli applausi meritati per i granchi di Rimini.


SCARONE 7. Gli assist annotati nello score sono 4, ma in tante altre occasioni il gaucho ha scartato deliziosi ‘cioccolatini’, rinunciando a sua volta a qualche comoda soluzione pur di mettere in ritmo i compagni. Bravo anche a gestirsi nel finale nonostante i 4 falli a carico. E poco importa se al tiro ha chiuso col 25%, il suo lavoro di playmaker lo ha fatto alla grande.
BENNERMAN 8. Rispetto all’esordio con Veroli, stavolta la guardia distribuisce meglio le sue conclusioni, non accontentandosi solo di bombardare dalla distanza. Per la difesa brindisina è un autentico incubo e spendere fallo su di lui non è una grande idea (6 subiti, 8/8 dalla linea). Sul parquet 32’, non perde neppure un pallone: 2 i recuperi e +26 di valutazione.
MYERS 7. Sacco gli chiede gli straordinari (dentro 35’, primo relax in panca nel corso del terzo quarto...) e Carlton risponde presente. Nel secondo periodo è lui che propizia l’allungo con 3 triple a fila, quindi si mette a disposizione del gruppo, subisce falli (5), gela il pallone quando serve. Partita matura, come si conviene a un giocatore di 38 anni.
EBI 6,5. A rimbalzo finisce ancora in doppia cifra: non ne accalappia 23 come con Veroli, però anche gli 11 di ieri sera pesano. Qualche svagatezza difensiva c’è, così come non mancano delle perse banali (5). Ma il suo atletismo è vitale per i granchi (splendida — e utilissima — la stoppata su Crispin in dirittura d’arrivo).
BERNARD 6. Offre il meglio di sé nel terzo tempino, quando diventa pure lui un fattore in attacco. Poi i falli lo frenano e in apertura dell’ultimo periodo deve abbandonare la scena con 5 penalità sul groppone. Un po’ morbido sotto il suo tabellone (in 25’ appena 2 rimbalzi difensivi, in parte compensati dai 4 offensivi).
MORENO 5,5. Il primo spezzone non è male, mentre nell’apparizione successiva perde un po’ il controllo della situazione, con Brindisi che ne approfitta per ricucire girando l’inerzia della gara.
GURINI 5,5. Si danna l’anima dietro, come suo costume, ma in attacco non incide affatto. Anche 2 perse nei suoi 14’.
ELIANTONIO 7. Impatto sontuoso per ‘Jack’, che mette subito a referto punti su punti, nemmeno fosse il più navigato dei veterani. Poi nel cuore dell’area tiene (5 rimbalzi in 18’) e ai liberi, quando ancora conta, non si fa trovare impreparato.

E’ SODDISFATTO Giancarlo Sacco quando, nella sala stampa del Pala Pentassuglia, commenta la vittoria della sua squadra contro la corazzata Brindisi: «In tanti si chiedevano se Rimini con i suoi vecchietti o coi ‘famosi’ attaccanti potesse trovare anche il modo e il tempo di difendere. Credo che le prime due partite della stagione abbiano dato una riposta precisa a questa domanda. Questa squadra : sottolinea il coach — sa e ha voglia di difendere. Qui a Brindisi oltre alla difesa applicata con concentrazione e intensità, per cercare di limitare i punti cardine degli avversari, abbiamo avuto dei momenti di buona continuità. Abbiamo commesso qualche ingenuità — continua a spiegare Sacco — com’era ovvio, nel periodo d’orgoglio dei padroni di casa. Quando ci passiamo la palla e difendiamo come sappiamo la nostra pericolosità diventa davvero difficile da gestire». Infine Sacco, stimolato dai giornalisti, ha incorniciato la gara del suo giovane Eliantonio: «E’ stato importante per la vittoria. Lo seguivo dalla semifinale promozione di tre anni fa, giocata contro Jesi, quando lui insieme a Maggioli era stato importante e aveva solo 19 anni. Si allena il doppio o il triplo di tutti gli altri e ora si è fatto trovare pronto. Chi lo è gioca, se no sta seduto in panca».
DA OGGI intanto a sudare coi granchi ci sarà anche Davide Cantarello, 41enne veterano dei parquet. «E’ un giocatore solido e di grande esperienza, l’ideale per aumentare l’intensità degli allenamenti in attesa del rientro di Zanus Fortes», spiega il gm Vecchiato.


Basket Rimini CRABS
Via Dante, 18 - 47921 Rimini (Rn)
Tel. 0541/54459 - Fax 0541/26600 - E-mail:
C.F. - iscr.Ufficio Reg. Imprese di Rimini: 91 002 440 401
P. I.V.A.: 02 028 690 408
Capitale Sociale Eur. 120.000,00 i.v.
realizzazione siti internet