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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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MERCOLEDÌ 14 OTTOBRE 2009
- La Voce di Romagna -
IL PAGELLONE DELLA SECONDA GIORNATA
- TUTTI PAZZI PER CARLTON
di Matteo Peppucci
VOTO 10 a Cameron Bennerman (27 punti, 5/8 da tre, 2 recuperi) e
Carlton Myers (16, 4/9 da tre, 4 rimbalzi), perché è proprio vero che
in questo mondo basta un poco di zucchero e la pillola va giù. Lo
stilista tratta Thomas come House fa con la Caddy, mentre Carlton si
tuffa, difende, la passa ad Eliantonio e Gurini come se fossero Wilkins
e Rivers. Alla fine, nessuno rimpiange più OT e chi fino a ieri non
aveva diritto di cittadinanza è di nuovo il paladino della riminesità.
Strange World. VOTO 9 a Federico Pugi (20, 9/11, sempre canestro), e il bello è
che se Boscagin non fosse dal meccanico a farsi aggiustare le
sospensioni magari giocherebbe 10’ giusto la vigilia di Natale. Non è
che uno deve vincere per diritto divino, è che quando si fanno le
squadre e non le accozzaglie di bolliti, qualcosa di serio magari
arriva. Dura lex sed lex. VOTO 8 a Kristaps Janicenoks (6/13, 6
rimbalzi, 3 recuperi), e siamo contenti che si guadagni quello yatch al
mese che gli passa il Casinò. Ha voglia il mitico Gigio a sperare nel
grosso e grasso matrimonio greco di Gioulekas, quando di la, se Rinaldi
e Di Giuliomaria hanno mal di testa, ci pensano “Aspirina” Garris e
“Adrenalina” Davis. Invulnerabili. VOTO 7 a Federico Bolzonella (18, 6/7 al tiro, 3 rimbalzi, il
tavolo con Big E.), uno che costa poco e fa i bambini coi baffi. La
Tatangelo, invece, fa bambini che costano 15 mila banane al mese. “Non
dirgli mai che siamo stati a letto per un giorno intero…”. Caro Gigi,
mi sa che ormai puoi pure dirglielo. A peso d’oro. VOTO 6 a Tamar Slay (27, 10/17, 3 assist), per la serie “mi sarei
anche stancato di fare il fenomeno e perdere ogni domenica senza capire
il perché”. Moretti non se lo spiega, il custode non se lo spiega,
nemmeno Ghiacci – siamo alla frutta – se lo spiega. Ah di, chiameremo
l’ispettore Ginko, per risolvere il caso…Diabolici. VOTO 5 a David Young (3/11) e Giancarlo Palombita (0/1, 1 persa,
-3), perché non è il massimo della vita rimpiangere il prode Forehan
Kelly anche se solo per un attimo. E adesso chi glielo dice a Phil Goss
che i tornei dell’amicizia non contavano una cippa? Non è tempo per
noi. VOTO 4 ai due condottieri pavesi, Ale “mano morbida” Bencaster
(1/6, 5 perse) e Steve “so fa tutto, o forse niente, da domani si
vedrà” Dagostino (0/4, 1 persa, -3). Quasi meglio che la porti su tal
Raspino, la palla. Fate davvero?
VOTO 3 a Troy Ostler (2/9, 1/6 ai liberi, 2 perse, una roba
indegna), specializzazione accademica in “far diventare fenomeno
chiunque abbia la fortuna di essere marcato dal sottoscritto”. Quando
non mette le prime due triple, lascia proprio perdere. Chiedete a
Donato Cutolo, come ci si sente a fare il Barkley. Latina – Phoenix
solo andata. VOTO 2 a Francesco Conti, veramente un grande (0/2, 3 falli, 2
perse, -7). In tre minuti, combina più disastri di 100 puntate dello
Zoo senza bip. E’ lui il vero “illegale” della Legadue. Si, illegale da
caricare sull’aereo. Metal detector.
VOTO 1 a Michele Ferrari (12’ di delirio, 0/3, 0/4 ai liberi, -7),
perché il basket non è solo metterla dentro però se non la metti mai
nemmeno da un millimetro con il mitra puntato contro non è basket, è
tiro al piccione. WWF.
VOTO 0 al terremoto Enel: gente in fila dalle 3 di notte di una
settimana prima, dimissioni seduta stante causa striscione, serie A
dopo una partita, otto televisioni, 18 radio, 74 satelliti. Ma cos’è,
Brindisi o la conferenza di Yalta? Madison Square Garden.
Dopo aver beneficiato del riposo
settimanale ieri, i Granchi tornano oggi al Flaminio, per la seduta
lunga delle 11. Da lunedì sera si è aggregato al gruppo anche Davide
Cantarello, che sostituisce “in allenamento” l’indisponibile Cristiano
Zanus Fortes, sempre alle prese con il lavoro differenziato dopo i
fastidi al nervo sciatico.
Provvedimenti disciplinari Mano pesantissima del giudice sportivo
nei confronti dell’Aget Imola, multata di 1.080 euro per “offese
collettive frequenti del pubblico agli arbitri, per lancio di oggetti
non contundenti (palle di carta) collettivo e sporadico colpendo gli
arbitri, e per lancio di sputi isolato e sporadico, colpendo”. Seicento
euro per Pistoia (offese agli arbitri), 550 per Vigevano e Pavia reduci
dal derby della Bassa (“esposizione di striscioni non consentiti”), e
300 per Scafati (offese agli arbitri).
Il programma della terza Così nel prossimo week end in LegaDue:
Banco di Sardegna Sassari – Fileni Jesi (Longhi, Masi e Paronelli),
Fastweb Casale Monferrato – Nuova Pall. Pavia (Pinto, Bettini e
Bertelli), Riviera Solare Rimini – Bialetti Scafati (Pascotto, Vicino e
Giovanrosa), Reyer Venezia – Snaidero Udine (Pasetto, Caroti e
Ciaglia), Carmatic Pistoia – Aget Imola (sabato, ore 20.30 diretta Rai
Sport Più, Aronne, Perretti e Cappello), Trenkwalder Reggio Emilia –
Basket Latina (Di Modica, Di Toro e Moretti), Miro Radici Vigevano –
Prima Veroli (Terreni, Materdomini e Beneduce), Assigeco
Casalpusterlengo – Enel Brindisi (diretta su Studio 100 Sat, Provini,
Federici e Ciano).
CRABS: Maioli 9, Calarese 11, Liberti
ne, Miniutti, Polverelli 2, Sirakov 11, Gasparin 16, Dimitrov,
Sangiorgi 2, Calegari 22, Zannoni ne, Corcelli 15. All. Ambrassa,
Galli.
VIRTUS: Benuzzi ne, Busi 2, Baldi Rossi 11, Spizzichini 10,
Tugnoli 3, Gazzotti 12, Fontecchia 17, Fabiani, Negri 24, Chiusolo 15.
All. Consolini, Tabellini.
Parziali: 22-23, 48-47, 60-67.
RIMINI (ma.pep) – Doveva essere un massacro, e invece per poco non
ci scappa la sorpresissima. Gli Under 19 di Ambrassa e Galli la
sfiorano davvero, contro l’invincibile armata virtussina, che se la
vede davvero brutta quando Calarese fa esplodere la Carim con la bomba
del meno 1 (88-89) a 25” dalla fine.
Il lieto fine però non c’è, visto che il cecchino Chiusolo
“chiude” la questione con un’altra tripla, a 15” dal gong, che comunque
non toglie nulla alla straordinaria prestazione tecnica e mentale dei
Granchi, alla pari con una delle squadre più forti d’Italia. Il match In una Carim “esaurita”, e davanti agli occhi di Myers,
Bennerman, Bernard, Moreno ed Eliantonio, appena rientrati dall’impresa
di Brindisi, i biancorossi partono male, puniti dalla classe di Negri e
Fontecchia. Il rischio imbarcata prematura lo evita Sirakov, con due
bombe che scaldano il cuore ai Crabs (8-12 al 5’). Corcelli – che
impatto dalla panchina – e Maioli animano la questione (22-23 al 10’),
poi è face to face tra Negri e Calegari: il centrone di Misano, anche
lui reduce dalla trasferta di Brindisi con la prima squadra, gioca in
maniera splendida, tra spallate e rimbalzi in faccia al fenomenale
Negri. I Crabs passano anche avanti (32-29 al 13’), e chiudono sopra a
metà del guado (48-47, 9 punti in fila per Calarese): il break
virtussino si materializza sul finire di terzo periodo, quando Chiusolo
comincia ad armare il fucile e sparare in continuità (60-67 al 30’). Bologna sembra intenzionata a scappare via, e il più 10 immediato
(60-70) lo lascia presagire: i Crabs non ci stanno, e sorretti dalla
coppia Corcelli – Calarese si riportano completamente nel match. C’è
anche l’ispiratissimo Gasparin, a dispensare bellezze, e sono sue le
due triple che lanciano le emozioni dell’ultimo giro di orologio (85-87
al 39’): il pivottone Baldi Rossi mette 4 punti di distanza tra le
squadre, poi arriva quel missile di Calarese, strozzato dalla risposta
ghiacciata di Chiusolo. Sono applausi comunque. Risultati e classifica Ferrara – Castiglione Murri 92-83,
Ginnastica Fortitudo – Budrio 65-72, Crabs – Virtus Bologna 88-94.
Classifica: Virtus e Ferrara 6, Rimini, Budrio e Murri 2, Ginnastica 0. _____________________________________________________________________
- Il Resto del Carlino -
di Alberto Crescentini L’HANNO solo accarezzata, la grande impresa. Disputando una partita
davvero notevole a livello di intensità, di voglia di giocarsela per
40’ filati, la formazione under 19 d’eccellenza dei Crabs si è arresa
in volata alla Virtus Bologna, costretta a sudare le proverbiali sette
camicie per venire a capo dei volitivi granchietti (88-94 alla palestra
Carim). Un match che le Vu nere hanno provato a chiudere in più di
un’occasione, ma ogni volta i biancorossi riuscivano a trovare la
maniera per riprendere il filo del discorso, per riaprire i giochi.
Anche su quel 60-70 in avvio di quarto periodo, parziale che sembrava
suonare come una condanna, i ragazzi di Ambrassa sono riemersi, tanto
da giocarsela punto a punto fino alla sirena (88-89, poi tripla
micidiale di Chiusolo a far sorridere i felsinei). Un gigante Calegari,
che contro avversari più alti e agili non faceva una piega, anzi se li
portava a spasso nel cuore dell’area: e ogni suo canestro era salutato
con entusiasmo da Bennerman e Bernard, in tribuna a tifare insieme ad
altri giocatori della prima squadra. Bene Gasparin, preciso anche
dall’arco dei 6 metri e 25 nell’arroventato finale, così come si
rendeva protagonista di un ottimo debutto il neo-arrivato Corcelli, una
guardia-ala del ‘91 pescato a Imola. Il tabellino: Gasparin 16, Sirakov
11, Polverelli 2, Dimitrov, Calegari 22; Calarese 11, Maioli 9,
Corcelli 15, Sangiorgi 2, Miniutti, Liberti ne, Zannoni ne. All.:
Ambrassa. Prossimo impegno dei granchietti, lunedì 19 a Budrio.
NEL TORNEO under 17 d’eccellenza, intanto, gli Angels
Santarcangelo vanno sul velluto nel debutto di Ferrara, con le Quattro
Torri che vengono sepolte sotto una montagna di canestri (102-42
l’eloquente risultato a raccontare una partita mai nata). Gli estensi
soffrono tantissimo il pressing dei clementini, che al riposo lungo
hanno già doppiato i rivali (51-25, poi l’elastico continuerà a
dilatarsi). Il tabellino: Bedetti 27, Lucchi 17, Rinaldi 14, Sacchetti
13, Russu 7, Serpieri 6, Raffaelli 5, Bartolini 5, Tonini 4, Stargiotti
2, Moretti 2, Bronzetti. All.: Tassinari. Sabato (h. 19) gli Angels
riceveranno al ‘Madison’ la Reggiana, mentre già stasera i Crabs
saranno di scena a Modena.
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