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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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VENERDÌ 6 NOVEMBRE 2009
- Il Resto del Carlino -
Alberto Crescentini
I PROBLEMI di panchina corta, emersi soprattutto domenica scorsa
con Sassari, hanno già trovato una rapida soluzione. La nuova proprietà
dei Crabs ha raggiunto infatti un accordo con Andrea Pecile, 29 anni,
play-guardia triestino di un metro e 88 che da qualche stagione si
esibisce in Spagna (Granada, Siviglia e Breogàn Lugo le realtà per le
quali ha giocato). Un cestista di primissimo piano, un giocatore che ha
collezionato ben 78 presenze in maglia azzurra, con 517 punti segnati.
LA TRATTATIVA si è conclusa positivamente proprio ieri, ma Pecile
domenica non scenderà ancora in campo con la Riviera Solare. Per una
questione di firme, nel senso che Alberto Bucci ancora non è il
presidente del Basket Rimini, poiché il passaggio di consegne tra
vecchia e nuova proprietà, previsto per lo scorso 28 ottobre, è
slittato al 16 novembre. «Adesso, però, cercheremo di anticipare quella
data, così da poterlo schierare almeno domenica 15 a Casale», è
l’auspicio di Bucci, che racconta poi l’andamento della trattativa.
«ABBIAMO contattato Andrea una settimana fa: aveva offerte da
Valencia e da importanti club italiani, sembrava impossibile che
potesse venire da noi e invece eccolo qua. Volevamo regalare un
rinforzo alla squadra — prosegue Alberto — e il ruolo da puntellare era
proprio quello. Ci serviva un giocatore che potesse giocare insieme a
Myers, Bennerman, Scarone, Gurini... Ritengo che con Pecile la Riviera
Solare diventi ancor più competitiva». IL PLAY friulano rimarrà fino al termine della stagione, anche se
a gennaio, più o meno verso la fine del girone di andata, il giocatore
e la dirigenza discuteranno in realtà fra loro se andare o meno fino in
fondo. L’arrivo di Pecile, chiarisce Bucci, non comporta nessun
movimento in uscita. «No, da parte nostra non mandiamo via nessuno. E
per Moreno non è una bocciatura, assolutamente: anzi, per lui è una
grossa opportunità poter avere come modelli Scarone e Pecile, due play
diversi fra loro. Sarà come andare all’università. Poi se qualcuno
chiederà di essere ceduto, oppure non sarà più contento di restare qui,
ne parleremo. L’entusiasmo non dovrà mai venire meno, questo è
fondamentale».
OLTRE all’apporto tecnico — e ai minuti di respiro in più per i
veterani Scarone e Myers, che rischiavano altrimenti di arrivare in
fondo con le gambe rigide e il fiato grosso —, va sottolineato come
Pecile sia pure un autentico personaggio, ben spendibile anche per
gasare la piazza. «Sapete cosa mi ha detto Pozzecco? ‘Hai preso il
giocatore che mi sostituisce nella pallacanestro italiana’», rivela
Bucci, che con questa mossa lancia un segnale forte sulle ambizioni del
club.
SACCO ovviamente gongola, anche se avrebbe preferito poterlo avere
(ed allenare) da subito. «Conosco Andrea da tempo, era con me a Ragusa
nella stagione ’99-’00. E’ un ragazzo che non va certo in campo a
timbrare il cartellino». E adesso la ‘coperta’ è più lunga... «E’
arrivato il freddo, così si sta meglio», se la ride il coach dei
granchi. ____________________________
- La Voce di Romagna -
Matteo Peppucci
RIMINI – Andrea Pecile giocherà per i Crabs, ma non subito. No, non
è infortunato, ne sperduto in qualche “tapas” della splendida Galizia.
E’ semplicemente “imprigionato” in una specie di limbo burocratico,
perché ieri pomeriggio ha firmato il contratto (corposo, si dice) con
Luca Bergamini, ma non è ancora ufficialmente un giocatore del Basket
Rimini. State comunque sereni, serve solo il passaggio di consegne
ufficiale dalla vecchia (Rimini Sport Srl) alla nuova (E-Gart Srl)
proprietà, per vederlo col Granchio sul petto. “Cercheremo in ogni modo di anticipare i tempi, penso che martedì
prossimo faremo tutto così da inserire Pecile per la trasferta di
Casale Monferrato – svela l’arcano Bucci, con la cornice della borsa (e
le relative canotte da gioco) numero 55 già pronta ma relegata in un
angolino della sala stampa del Flaminio, e per ora inutilizzabile –. Il
giocatore ha ricevuto tutte le garanzie economiche da parte di
Bergamini, ha firmato un contratto con lui”. Quindi, tecnicamente, per ora “Sunshine” (questo il soprannome
del 29enne play triestino) può sparare triple solo nel cortile di casa
Bergamini. In ogni caso, è un colpaccio mica da ridere, fra l’altro
preparato con una trattativa lampo.
“Eravamo vigili sul mercato dalla prima riunione tenuta con Sacco
e Vecchiato – continua l’Albertone –, ma solo una settimana fa abbiamo
preso contatto con lui. All’inizio sembrava impossibile, poi però ci
siamo avvicinati e alla fine la volontà del giocatore è coincisa con la
nostra offerta. E’ il miglior rinforzo che potessimo prendere proprio
dove eravamo carenti, il tutto è stato portato avanti con l’avvallo,
ovviamente, di coach Sacco. L’investimento, non certo morbido, spero
tranquillizzi tutti sulla serietà della nuova proprietà: qui tutti
vogliono sapere se hanno i soldi, spero che questo ingaggio ne sia la
dimostrazione. In ogni caso, nella settimana del 16 novembre Riviera
Solare esporrà per filo e per segno tutto il progetto, con tanto dei
nomi delle aziende in ballo”. Pecile resterà ai Crabs per una stagione, ma a fine gennaio ci si
siederà a tavolino per discutere dell’eventuale rinnovo. “Lo hanno
cercato il Valencia, la Benetton e tante altre squadre italiane, ma il
nostro progetto gli è piaciuto molto. Conosce bene Scarone, Myers e
anche Gurini, col quale gioca nei playground in estate. E’ anche un
gran bel personaggio, Pozzecco mi ha detto qualche giorno fa che è il
suo erede, a livello di carisma. Pressioni? No, motivazioni in più per
tutti: vogliamo arrivare il più in alto possibile. Righetti? Per ora
siamo a posto così”. Tutto molto bello, anche se quel che servirà saranno i punti, gli
assist, la difesa, la sostanza sul parquet, insomma. “Sono molto
contento e ringrazio la nuova proprietà per questo innesto – dice
Giancarlo Sacco –. Con due giocatori di una certa età e alle loro
spalle un giovane in rampa di lancio, era chiaro dove bisognava
intervenire per rendere ancora più competitiva la squadra. Ho avuto
Pecile a Ragusa, in A2, e lo facevo giocare assieme a Mordente. E’ un
play puro, ma può anche fare la guardia. Ci da esperienza, personalità,
possibilità di allungare le rotazioni. Nessuno se ne andrà, anzi,
secondo me avere uno come lui sarà molto positivo sia per Moreno che
per Broglia. Avremo modo di crescere i nostri giovani con più calma,
senza fretta”.
Mentre i Crabs continuano a preparare la
trasferta di Jesi (domenica, ore 18.15, arbitri Caroti, Terreni e
Conti) allenandosi al completo, si attende la risposta della Prefettura
al Comune, il quale ha chiesto la disponibilità del 105 Stadium per il
match del 22 novembre contro Casalpusterlengo. I Crabs, ovviamente,
vogliono il Palasport a disposizione da martedì 17, ma il concerto di
Laura Pausini (il 13) rischia di far slittare il tutto. Giovanili Crabs Sono ben 4 i granchietti convocati dallo staff
tecnico regionale nell'ambito dell'attività regionale del piano di
qualificazione nazionale. La responsabile tecnica territoriale, Valeria
Giovati, ha infatti chiamato Leonardo Malagutti e Jacopo Aglio per il
raduno regionale "Emilia Romagna" riservato ai nati nel 1995 (Under
15), che si terrà a Cervia i prossimi 21 e 22 novembre. Per il raduno
regionale "Emilia Romagna" riservato alla classe 1996 (Under 14), che
avrà invece luogo a Carpi martedì 10 novembre, sono stati invece
convocati Federico Ambrassa ed Andrea Pirani.
Tifosi Un gruppo di tifosi organizza dei pullman per Jesi. Uno è
già stato quasi riempito, mentre il secondo è in via di allestimento.
Per informazioni, si può contattare il numero 3398441151
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