LE PARTITE DEI CRABS
Guarda il calendario


ogni martedì alle 20.00 "calcio.basket"
e alle 23.00 la partita dei Crabs.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
CLASSIFICA
TeamPts
Mobyt Ferrara50
Centro Sedia Corno di Rosazzo46
BASKET RIMINI CRABS40
Goldengas Senigallia36
Zepa Marostica34
Acmar Ravenna32
Remet Fossombrone32
Officine Creative Montegranaro32
 PSG Tosoni Villafranca28
 G.S. Riva del Garda28
 Fiorese Bassano24
 Naturino Civitanova22
 Texa Roncade20
 Pallacanestro Rovereto20
GSA Udine18
Vis Spilimbergo18
NEWS - RASSEGNA STAMPA

MERCOLEDì 8 OTTOBRE 2008

RS

- La Voce -

PAGELLONE

di Matteo Peppucci
VOTO 10 a Dillion Sneed, il nuovo Cheesburger della LegaDue. A differenza dei suoi celebri predecessori (Arturone Johnson, Antonio Meeking e altri paracarri vari e assortiti), lui “se magna” gli avversari (32 punti con 14/18 al tiro e 13 rimbalzi, il conto lo paga Canavesi), cominciando dai poveri mini-pivot dell’Aget, fritti e ingoiati senza nemmeno un sorso di rum. 4 salti in padella.
VOTO 9 a Antony Maestranzi, servizio completo da 22 punti, 8 assist e 6 recuperi con l’aiuto del “dietologo” Maggioli mentre Trainspotting Kesicki si fa qualche viaggio gratis. Della beauty farm jesina, Rimini rimane estasiata, tanto che Goss si rifà le unghie, Pinton la contropermanente e De Pol le gomme, che se no si scivola troppo. L’estetista.
VOTO 8 a Elton Tyler, perché la “cartola” o ce l’hai o non ce l’hai, non si compra da Armani Jeans. Lui ce l’ha, e mentre il prode Trinchieri, cotonato e incravattato manco dovesse andare al gran galà, disquisisce di economia col povero Dawan Robinson, il pistoiese se la ride con le sue treccine (25 punti, 14 rimbalzi, 9 falli subiti). Sotto il vestito, niente.
VOTO 7 alla strana coppia della domenica, Jacopo Valentini e Giacomo Gurini. L’imolese, mentre messaggia con 5 o 6 letterine, trova pure il tempo di fare canestro (14 con 6/7). Il “Guro”, invece, è ufficialmente il ragazzo della porta di dietro (10, con 5/7 e 3 recuperi). Privè.
VOTO 6 allo “sceriffo” Perdichizzi (con quel soprannome, qui sarà di casa per contratto) e al disertore Porzingis, una giusta media tra chi forza anche la serratura di casa sua e chi, in sala stampa, minaccia di metterlo in cantina subito, senza passare dal via. Se perdevano, si menavano.
VOTO 5 a Troy Bell e Ryan Bucci, fenomeni da trasferta. Mentre Kemp e Boyette si mettono d’accordo per la seratona (Bagnoli no, che alle 4 c’è il fucile), il bomber Vanoli si iscrive alla fiera dei forzonai (23 punti con 23 tiri, sono buono anch’io, ma a gratis) e il play - scommessa scommette che farà ridere (in 15’, 0/2 da tre, 2 falli e 1 persa). Scommessa vinta. Complimenti…
VOTO 4 a Marco Evangelisti, uno che in B1 faceva canestro anche dal dentista. A Sassari, invece, dal dentista ci finisce per davvero, con quelli davanti fracassati dal trapano di Jason Rowe (0/1, 1 persa, 1 fallo). Devitalizzato.
VOTO 3  a Matteo Formenti, dura la vita con Crespi che ti urla di tutto mentre tu hai un mal di testa pazzesco e quel “maledetto” di Hatten ti mangia in faccia. Il buon Matteo non ci capisce più niente (0/6 dal campo, 2 perse, 5 falli) e allora si chiama fuori prima che fuori del tutto lo mandino gli altri. Manicomio.
VOTO 2 a Isaiah Swann, che potrebbe essere veramente la Talpa. Pensateci bene: questo arriva all’ultimo minuto, fa più danni del prezzo del petrolio (1/8, 3 perse) e, nonostante tutto, riesce a convincere compagni e coach che l’ultima palla la deve giocare lui. Si narra che sul pullman per Imola qualcuno si sia rifiutato anche di prestargli l’i-pod.  L’infiltrato.
VOTO 1 al primo trio d’annata, i veneziani Carrizo, Causin e Meini (3/17 al tiro e 4 perse in tre). Va bene che Green senza George è come Scoffield senza Burrows, ma c’è una bella differenza tra “sbocciare” a Portogruaro e Ostuni e comprarsi un panino a Reggio Emilia. BentornAti.
VOTO 0  a quel genialoide di Marco Pazzi (chi??), che nel finale di Roseto – Varese riesce nell’impresa di sparare una tripla inutile, dimenticarsi Cotani che ringrazia e sbeffeggia e buttare in tribuna la rimessa dell’ultima speranza. Uno meglio non c’era?

RIMINI – Dove eravamo rimasti? Ah già, alla squadra deboluccia sotto canestro, ultra dipendente dal tiro da tre e con un paio di scommesse difficili da vincere. Siamo ancora li, ma dopo il ko contro Jesi qualcosa di nuovo è emerso, nella cartella “problemi da risolvere” di casa Crabs. Così come c’è di che pensare positivo, se alla fine la differenza l’hanno fatta gli episodi e Rimini ha già fatto capire quanto orgoglio, voglia e unità di intenti ci sia nelle sue vene.
Intermittenza  La particolarità attuale dei Granchi che balza di più agli occhi è la discontinuità, soprattutto se rapportata alla solidità mentale e tattica della Fileni. Rimini gioca sull’entusiasmo, e questo lo sapevamo già. Se Goss e Scarone riescono a correre e lanciare i vari McCray, Gurini e Kesicki, i Crabs paiono inarrestabili, un po’ come due anni fa.
Sull’onda lunga delle transizioni, i biancorossi costruiscono anche i loro momenti migliori: contro la Fileni è successo due volte (una nel secondo quarto, una nell’ultimo) e in un amen il match, che sembrava saldamente nelle mani jesine, si è riaperto. Il problema è a difesa schierata: il triangolo è ancora approssimativo, soprattutto per quel che riguarda McCray, uno che si crea da solo i tiri ma appare un po’ troppo fuori dal coro. Le giuste spaziature, i tempi precisi dell’attacco: lavorare sul “timing” dei possessi offensivi ora è prioritario.
Difesa…a oltranza  Un conto è pressare e ringhiare sulla palla, un altro adeguarsi. Se in attacco, pur con tutti i miglioramenti che servono, Massimo Galli può contare su diversi elementi in grado di inventare, è dietro che si vinceranno le partite. Omar Thomas non c’è più, purtroppo, e quindi il “puntero” avversario non è fin da principio un problema relativo. Bisogna lavorare sulle rotazioni, sugli aiuti, perché passata la prima linea, gli attaccanti avversari sembrano poter trovare molto semplicemente uno scarico fuori.
McCray cerca sempre l’anticipo (o è rubata, o è 5 contro 4), Goss fatica con quelli veloci (anche se contro Maestranzi faticheranno tutti), per cui è “il sistema” che deve compensare le eventuali pecche individuali. In questo senso, si è già capito che sia Gurini sia De Pol alzano vertiginosamente l’intensità.
Gerarchie e triple  Il rientro di German Scarone dopo 20 giorni di assenza, oltre a rifornire di punti il back court dei Crabs, ha fisiologicamente mutato alcuni equilibri che si erano costituiti nelle ultime amichevoli precampionato. In primis, la libertà offensiva di Goss, che ovviamente ha cercato di servire di più i compagni perdendo un po’ di ritmo “personale”. Le sue triple, così come quelle dei lunghi dalle mani buone De Pol e Kesicki, sono vitali per questa squadra. Per fortuna il gioco interno è maggiore di quel che si pensasse: il “polacchino” sembra in grado di far valere i suoi 7 piedi di altezza, mentre Rinaldi, gol sbagliati da un centimetro a parte, dimostra che spalle a canestro può essere un fattore. A Casale l’immediata controprova.

RIMINI (ma.pep) – Ieri, al Flaminio, i Granchi hanno ripreso la preparazione in vista del prossimo, difficilissimo impegno di campionato contro la Fastweb Casale Monferrato, in programma al PalaFerraris di Casale domenica prossima alle 18.15. Saranno Bertelli, Terreni e Paronelli gli arbitri dell’incontro. Massimo Galli dirigerà gli allenamenti fino a sabato mattina, poi nel pomeriggio la carovana biancorossa partirà alla volta del Monferrato, per affrontare una Fastweb molto arrabbiata dopo il beffardo ko patito a Brindisi.
Sanzioni disciplinari  660 euro ammenda per la Carmatic Pistoia (offese frequenti del pubblico agli arbitri, lancio di palline di carta senza colpire), 300 euro per la Pallacanestro Roseto (offese sporadiche agli arbitri).
La seconda giornata  Così domenica prossima in LegaDue (ore 18.15): Cimberio Varese – TdShop.it Livorno (Bettini, Vicino e Rostain), Fileni Jesi – Carmatic Pistoia (Materdomini, Terranova e Ciaglia), Vanoli Soresina – Pallacanestro Roseto (Pasetto, Federici e Di Toro), Edimes Pavia – Trenkwalder Reggio Emilia (Weidmann, Provini e Ciano), Aget Imola – Banco Sardegna Sassari (Biggi, Conti e Castelluccio), Umana Reyer Venezia – Enel Brindisi (Longhi, Aronne e La Rocca), Prima Veroli – Harem Scafati (ore 20, diretta Rai Sport Più, Pinto, Calbucci e Cappello).


- Il Resto del Carlino -

di Alberto Crescentini
«ABBIAMO buttato via un’occasione. Quella di domenica, onestamente, non era la Fileni vista una settimana prima al torneo di Cervia». E’ passato qualche giorno, però Massimo Galli pensa ancora al match d’esordio dei suoi Crabs, sconfitti all’overtime da Jesi. «La squadra a un certo punto si è disunita – ammette il tecnico – ognuno è andato un po’ per conto suo. Può sembrare un paradosso, ma il rientro di Scarone e De Pol ha modificato gli equilibri fin lì raggiunti. La cosa più importante, adesso, sarà reinserire German e Sandro nel sistema, dovremo lavorare soprattutto su questo aspetto». Ieri mattina, alla ripresa degli allenamenti dopo il canonico lunedì di riposo, tutti i biancorossi hanno risposto presente. Compreso Phil Goss, nonostante fosse febbricitante («Ha voluto esserci lo stesso, ci teneva», rivela Galli). Oggi è in programma una sola seduta, comunque tosta: dalle 11.30 alle 14,30. «La prima mezz’ora sarà dedicata al video – precisa il 48enne coach riminese –, così come negli ultimi 30’ i giovani lavoreranno sui fondamentali. Dobbiamo fare tesoro degli errori commessi e ripartire pensando a Casale». Una trasferta, quella di domenica prossima nel Monferrato, che nasconde più di un’insidia, anche se i piemontesi, battuti al debutto in quel di Brindisi, non sono sembrati brillantissimi. «L’aver perso Ghiacci per infortunio pesa, però Casale resta un buonissimo gruppo», tiene le antenne dritte Galli.



Condividi su:


Basket Rimini CRABS
Via Dante, 18 - 47921 Rimini (Rn)
Tel. +39 0541/54459 - Fax +39 0541/26600 - E-mail: info@basketriminicrabs.it
C.F. - iscr.Ufficio Reg. Imprese di Rimini: 91 002 440 401
P. I.V.A.: 02 028 690 408
Capitale Sociale Eur. 120.000,00 i.v.
realizzazione siti internet