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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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SABATO 11 OTTOBRE 2008
RS
- Corriere Romagna -
di Fabrizio Barbiani RIMINI. Un giorno, i padri col cuore a spicchi per
la pallacanestro riminese, racconteranno ai propri figli di aver visto
giocare Omar Thomas, un aletta che ha cominciato con un gettone e ha
finito per fare innamorare tutti. Gli stessi padri
diranno che la leggenda di OT nacque una calda sera di maggio quando
demolì uno ad uno i mattoni di Casale Monferrato in una garacinque da
annali. Omar
fatturò 21 punti con 16 rimbalzi, 7 recuperi, 8 falli subiti e 38 di
valutazione nella gara senza ritorno contro gli uomini di Crespi. Ma
Thomas fece anche di più, segnando l'incredibile tripla del sorpasso ed
il canestro da due punti dell'allungo negli attimi conclusivi e
concitati. Una leggenda, quella dell'ala oggi al Pau Orthez (20 punti
ma sconfitta all'esordio) che non sarebbe stata probabilmente tale
senza la tripla di chirurgia applicata al basket di Simone Pierich, che
in garauno di quella stessa serie gelò i cuori riminesi sul suono
della sirena finale. L'affanoso recupero nella serie e l'infortunio di
Guarasci consegnarono poi alla Scavolini dei granchi a pezzi e la
storia finì troppo presto: «La ricordo, eccome se me la ricordo quella
serie - dice Simone Pierich, ancora arruolato nelle fila crespiane -
l'obiettivo era quello di vincere la prima partita, così da spostare il
fattore campo dalla nostra parte obbligando Rimini a vincerne una a
casa nostra. Riuscimmo nell'impresa approfittando dell'indecisione dei
Crabs nel finale, poi loro furono bravi a pareggiare la serie quando
noi conducevamo 2-1, ebbero gran carattere. Garacinque (nella quale
Pierich siglo un fantastico 5/6 da tre punti, ndr) fu tesissima, noi
avanti e loro aggrappati a Thomas, Guarasci e Scarone. Difficile
dimenticare».Oggi le cose stanno un po' diversamente, Casale è la
favorita mentre Rimini dovrà provare a sovvertire i pronostici che la vedono partire in
sordina: «Credo che i Crabs siano una squadra quadrata, in fondo non
c'è stata nessuna rivoluzione rispetto al passato. Per lo staff tecnico
si è scelta la continuità passando da Ticchi a Galli, da quel che ho
visto, poi, lo schema dì riferimento è sempre il triangolo per aprire
il campo. Ci sono uomini di grande esperienza, da Scarone a De Pol
perciò non vedo Rimini affatto sfavorita. Se la giocheranno e saranno
un osso duro per tutti».All'esordio, per la Fastweb non c'è stato il
successo contro Brindisi dopo una gara molto combattuta. «Ce la siamo
giocata bene anche se il finale non è stato quello sperato, c'è stata
un po' di delusione ma abbiamo capito dove abbiamo sbagliato e ci
abbiamo lavorato sopra con il nostro allenatore. Per domenica mi
aspetto un punto a punto. Dove si vince? In difesa, come sempre». Già,
quanto farebbe comodo domani la "leggenda" Omar Thomas. Il
programma della 2a giornata (ore 18.15): Cimberio Varese-Livorno,
Fileni Jesi-Carmatic Pistoia, Vanoli Soresina-Roseto, Aget Imola-Banco
di Sardegna Sassari, Prima Veroli- Harem Scafati (ore 20), Fastweb
Casale Monferrato-Crabs Rimini, Umana Venezia-Enel Brindisi,
Pavia-Reggio Emilia
- La Voce -
di Matteo Peppucci RIMINI - Una delle due, comunque vada, domenica sera
lascerà quota zero, rilanciandosi dopo un esordio molto amaro. Per
l'altra sarà già l'ora delle preoccupazioni, anche se, tra le due,
quella che ha molto più da perdere è la Fastweb di Crespi,
dichiaratamente orientata alle zone alte della LegaDue mentre i Crabs
sono ancora alla ricerca di equilibri ed intese ora imperfette. Tornano
al PalaFerraris, i Granchi di Massimo Galli (domani, ore 18.15), per
una che si preannuncia infuocata come lo sono stati tutti i recenti
incroci tra Rimini e Casale. Regia. Dopo Anthony Maestranzi, ecco un
altro duello decisivo per Phil Goss, chiamato al riscatto dopo il
tentennante esordio di domenica scorso. Stavolta Phil si metterà sulle
tracce di Zabian Dowdell, 24enne prodotto di Virginia Tech l'anno
scorso protagonista in Francia (e in Uleb Cup) coi francesi del Nancy,
che ha trascinato alla conquista del titolo transalpino. A Brindisi, DZ
ha sfoderato subito un buon match (18 con 8/15 dal campo e 4 rimbalzi):
occorre fermarne la velocità, anche se dal pino sale l'esperto Donte
Mathis (13 con 6/7 dal campo all'esordio...), al secondo anno casalese
e adesso sesto uomo di lusso di Crespi. A German Scarone - che in
difesa dovrebbe occuparsi di Pierich - il compito di stravolgere i
piani Fastweb magari caricando di falli gli avversari, mentre per Mauro
Pinton è arrivata l'ora della sveglia. Esterni. II vuoto lasciato da
Andrea Ghiacci non è di quelli indolori, visto che parliamo del miglior
difensore della LegaDue. Sarebbe stato perfetto per limitare McCray,
del quale invece si occuperà Simone Pierich, al terzo anno consecutivo
alla corte di Crespi (10 punti con un migliorabile 4/9 al tiro, e 3
recuperi in Puglia). C-Mac può e deve batterlo in 1 contro 1, per
aprire una difesa resa arcigna dalla presenza fondamentale di Matteo
Fermenti, praticamente una bandiera da queste parti (settimo anno di
fila a Casale).A Brindisi la 26enne guardia ha steccato (0/6 al tiro, 2
perse), ma contro i Crabs si è sempre esaltato e sarà lui la sentinella
primaria per arginare Goss e Scarone. Nel gioco dell'intensità, di
primaria importanza saranno le risposte di Giacomo Gurini, che può dare
velocità e mastice al gruppo biancorosso, mentre il neo arrivato
Giovanni Rugolo (solo 3' all'esordio) è ancora in fase di inserimento.
Rimini gioca in velocità e apre il campo, Casale ragiona di più: sotto
i 75 punti sarà dura compiere l'impresa. Lunghi. Ancora una volta Rimini
parte svantaggiata, ma lo era stato anche con la Jesi di Maggioli. Bella,
la sfida tra Tommy Rinaldi e Tommaso Fantoni, nazionale ex Treviso
messo sotto contratto per 4 anni dal patron Cerruti. Ala - pivot
talentuosa e dalla mano morbida (10 con 2/2 da tre 3 rimbalzi in
Puglia), può soffrire l'irruenza di Rinaldi e l'esperienza di un Sandro
De Pol che si spera incida sempre di più nei dividendi dei Crabs. Sotto
il vetro, Tomasz Kesicki se la vedrà con un altro peso massimo, il neo
pivot Jamar Smith (204 centri-metri, 104 chili, 11 punti e 11 rimbalzi
a Brindisi, cifre identiche a quelle del polacco contro la Fileni),
proveniente dalla NBDL. Urge tenere botta e magari non farsi spaventare
da cotanta possenza, anche quando farà il suo ingresso l'inglese ex Jesi
Rodger Farrington, "4" muscolare con l'intimidazione nel dna.
- Il Resto del Carlino -
di Alberto Crescentini C'È' LA Fastweb Casale, ad attendere al varco domani i Crabs nella
seconda giornata del torneo di Legadue. Una squadra, quella piemontese,
che alla vigilia veniva indicata tra le papabili alla serie A. Poi un
infortunio l'ha privata di Ghiacci, pedina-chiave in ottica difensiva,
e le quotazioni del gruppo allenato da Crespi sono leggermente calate.
Una compagine che in regia presenta l'americano Zabian Dowdell, 24
anni, ottima carriera universitaria a Virginia Tech ( 17.4 punti da
senior), quindi un'esperienza a Nancy, in Francia. Dal numero 2 al 4
tre italiani doc in quintetto. La guardia è Matteo Fermenti (foto),
classe '82, ormai una bandiera a Casale (è alla sua settima stagione).
Ottimo tiratore dalla distanza, così come dall'arcopuò far male il
27enne Simone Pierich, 10.9p di media nello scorso campionato con la
Fastweb. L'ala grande è invece un volto nuovo nel Monferrato, quel
Tommaso Fantoni, 23 anni, 204 cm, che viene da Livorno e fa parte del
giro azzurro. Statunitense è invece il centro, il 2.04 Jamar Smith,
classe '80: un prodotto di Maryland University che ha poi fatto tappa
in Israele, Grecia e D-League, la lega di sviluppo della Nba. Qualità
in panchina con l'americano - naturalizzato italiano - Donte Mathis, 31
enne play di 1.90 che è un po' un habitué della Legadue (Ragusa,
Novara, Pesare e Imola le sue precedenti parentesi), e con Rodger
Farrington, 32enne inglese di due metri reduce da due stagioni
a Jesi.
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