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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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DOMENICA 12 OTTOBRE 2008
RS
- Il Resto del Carlino -
SALGONO nel Monferrato, i Crabs,
attesi oggi (ore 18.15, fischiano Bertelli, Terreni e Paronelli) da una
Fastweb Casale che all’esordio è inciampata a Brindisi. Una sfida
dunque tra due squadre già affamate di punti, smaniose di cancellare al
più presto lo sgradevole zero alla ‘voce’ vittorie. Sia i piemontesi
che i riminesi possono crogiolarsi nei rimpianti: -2 per la truppa di
Crespi sul parquet della matricola pugliese, addirittura uno stop
all’overtime con Jesi per i granchi, che hanno disputato comunque un
match onesto, con l’atteggiamento giusto sin dalla palla a due. «E da
quello spirito dovremo ripartire, quella dovrà essere una nostra
caratteristica per tutto il campionato», è l’auspicio del coach
biancorosso Massimo Galli, consapevole che la trasferta non si presenta
certo tra le più agevoli, tutt’altro. «Casale vorrà riscattare il passo
falso di Brindisi e sul suo campo l’ambiente sarà caldo — prosegue il
tecnico —. Noi dovremo lavorare forte a rimbalzo, sia Fantoni che Smith
sono due lunghi molto verticali, abili nel catturare palloni sotto i
tabelloni avversari. Poi servirà la massima attenzione sul perimetro,
il tiro da tre è una risorsa importante per la Fastweb, squadra che già
in passato ci mise in difficoltà con le triple». ANTENNE
dritte, dunque, così come sarà necessaria una maggiore incisività da
parte di Goss, che dopo un eccellente pre-campionato si è un po’
defilato contro la Fileni. «Al di là del risultato, che è chiaramente
importante, a Casale dovremo dimostrare di aver fatto ulteriori
progressi», non parla dei singoli Galli, che si porterà nuovamente il
19enne Crow come decimo. Rispetto al debutto stasera German Scarone
sarà sul parquet dall’inizio: al suo fianco i due americani, vicino a
canestro Rinaldi e Kesicki, chiamati appunto a un compito non semplice
contro l’azzurro Fantoni — un coetaneo, nonché compagno nelle nazionali
giovanili di ‘Tommy’ — e lo statunitense Jamar Smith. «Sono curioso di
vedere come riusciranno a esprimersi i ragazzi lontano da casa. In fin
dei conti abbiamo solo tre uomini d’esperienza, Scarone, De Pol e
Zanus, e questa è la prima vera trasferta ufficiale», osserva
l’allenatore dei Crabs. IN QUESTO secondo turno le telecamere
di Raisport Più saranno posizionate all’interno del palasport di
Frosinone, con la diretta di Veroli-Scafati in programma alle 20. Due,
infine, i nuovi tesseramenti in Legadue: proprio l’Harem Scafati ha
messo sotto contratto l’albanese Claudio Ndoja, mentre la Vanoli
Soresina ha firmato Dante Calabria, ex Olimpia Milano. Un tiratore, il
paisà, che a questi livelli può far la differenza. ALBERTO CRESCENTINI
- Corriere Romagna -
di Fabrizio Barbiani RIMINI. Prima trasferta per il Basket Rimini
versione 2008-2009, ancora senza sponsor, e il calendario propone
subito il viaggio nella tana di una delle favorite per la promozione. A
Casale Monferrato i granchi proveranno a riprendersi i due
punti lasciati sulle tavole amiche del 105 Stadium una settimana fa
contro la Fileni Jesi dopo un beffardo tempo supplementare. Ma non sarà affatto semplice, visto
che gli uomini di Crespi arrivano a loro volta dal ko di Brindisi e
cercheranno dunque il riscatto: «Non ci voleva la loro sconfitta
all'esordio -spiega Massimo Galli, 48enne tecnico dei bianco-rossi -
perché li troveremo arrabbiati oltre che forti come sappiamo sono.
Casale ha sette titolari che sarebbero divenuti otto con la presenza di
Ghiacci (out invece per svariati mesi, ndr). Sono costruiti per il
salto di categoria, hanno italiani fortissimi come Fermenti, Pierich e
Fantoni che è un nazionale, e dalla panchina esce gente del calibro di
Mathis, fino a due anni fa americano a tutti gli effetti, e Farrington,
l'anno scorso in quintetto nella Jesi che arrivò in finale play-off.
Gli americani? Dowdell, il playmaker, arriva da un campionato da
protagonista in serie A francese, Smith sembra un piccolo Otis
George». Panchine amiche. Mica pinzillacchere, direbbe Totò, ma la
stima non si limita al solo roster, c'è infatti grande rispetto per chi
dirige dall'altra parte della barricata: «Con Crespi - rivela Galli,
quattro anni d'assistentato tra Becirovic. Rossi e Ticchi - ci
conosciamo da quando eravamo piccoli, poi crescendo sono stato anche
suo assistente nelle nazionali giovanili. Ci sentiamo spesso anche
fuori dall'ambito della pallacanestro, lo rispetto e ritengo che sia
uno di quegli allenatori con idee innovative. Non a caso le sue squadre
non giocano mai un basket banale e sono difficili da affrontare. Per
capirci basti ricordare il
quarto di finale nei play-off di due anni fa». Rimini da Corsa. I
granchi si presentano al completo, con Scarone e De Pol che giorno dopo
giorno acquistano condizione: «Siamo pronti, ci siamo allenati bene se
escludiamo un problema intestinale per McCray (mercoledì, ndr). Andiamo
a Casale per fare la nostra partita, con le armi che ci sono proprie
ovvero entusiasmo, corsa e intensità. Senza paura, perché rispettiamo
tutti ma non dobbiamo temere nessuno». Inizio di fuoco. Dove e come il
piano partita di Galli possa far saltare quello di Crespi è presto
chiarito dal varesino: «Non dobbiamo farli accendere con l'entusiasmo,
perciò sarà fondamentale partire bene, tenere in difesa e soprattutto a
rimbalzo visto che loro sono una squadra molto fisica. Se sapremo
resistere all'inizio potrebbe poi subentrare un pò di nervosismo, si
potrebbero disunire e per noi diverrebbe più facile giocare la nostra
pallacanestro» l'auspicio del condottiero di via Dante. German
dall'inizio? Probabile il ritorno nello starting fi ve di German
Scarone, con lo scalpitante Goss in regia, McCray in ala piccola,
Rinaldi e Kesicki vicino a canestro. Per De Pol, invece, previsto un
inizio di rincorsa.
- La Voce di Rimini -
RIMINI (ma.pep) - Non è semplice, dopo 1 sola partita, tracciare una
mappa precisa sulla conformazione di una squadra. E' però evidente che
la qualità principale della Fastweb è la solidità, intesa come capacità
di controllare i ritmi giocando un basket abbastanza lineare e pulito.
I Crabs, per provare a vincerla, devono stravolgere il mondo perfetto
di Crespi, puntando forte sull'imprevedibilità che pare, attualmente,
la vera caratteristica primaria di quelli di Galli. Pericolo triple. Anche
se a Brindisi Pierich e compagnia non ne hanno abusato, l'arma
prioritaria, storicamente, delle squadre di Crespi è il tiro pesante.
Lavorando sul pick& roll centrale con Smith o Fantoni, il play
Dowdell ha a disposizione la bomba dal palleggio o lo scarico laterale
per il piazzato del compagno. Sono ancora ben nitidi, i famigerati
giochi a due tra Pazzi e George che fecero impazzire i Crabs di Ticchi
nelle due stagioni passate. Cambiano gli interpreti, ma lo spartito di
base resta quello. Ecco perché Rimini deve assolutamente evitare di
trovarsi scoperta sul perimetro: in quest'ottica la presenza di Goss e
Gurini in pressione sul nuovo regista piemontese pare un qualcosa di
decisivo. Prendi e scappa. E' la "tattica" preferita di chi ha gente
come Goss, McCray e Kesicki. Con Jesi si è visto benissimo: Rimini
dipende dalla transizione, perché ha giocatori che in campo aperto
possono esaltarsi. Per correre, però, è necessario non subire a
rimbalzo. In questo senso i Crabs hanno più attori capaci di recuperare
le arance in bilico sul ferro, mentre Casale - almeno a Brindisi - ha
messo in luce uno Smith da 11 rimbalzi sui 30 totali. Panchinari
determinanti. Crespi, a Brindisi, ha girato 8 giocatori, ma togliendo i
miseri 3' concessi al nuovo arrivato Rugolo - sostituto
dell'infortunato Ghiacci - sono stati in pratica 7 gli uomini inseriti
nelle rotazioni. Il quintetto base ha prodotto 52 dei 65 punti totali,
col solo Donte Mathis, sesto uomo di lusso, a dipingere i 13 della
panchina. Galli, invece, ha avuto 31 punti (su 90) dalle seconde linee,
ma il dato è condizionato dai 15 di German Scarone. In ogni caso, con
De Poi, Pinton e Gurini a subentrare dal pino, i Granchi devono cercare
di stancare al massimo le bocche da fuoco casalesi.
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