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e alle 23.00 la partita dei Crabs.
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CLASSIFICA
Team
Pts
Mobyt Ferrara
50
Centro Sedia Corno di Rosazzo
46
BASKET RIMINI CRABS
40
Goldengas Senigallia
36
Zepa Marostica
34
Acmar Ravenna
32
Remet Fossombrone
32
Officine Creative Montegranaro
32
PSG Tosoni Villafranca
28
G.S. Riva del Garda
28
Fiorese Bassano
24
Naturino Civitanova
22
Texa Roncade
20
Pallacanestro Rovereto
20
GSA Udine
18
Vis Spilimbergo
18
NEWS - RASSEGNA STAMPA
MERCOLEDI 15 OTTOBRE2008
RS - Corriere di Romagna - di Fabrizio Barbiani
RIMINI.Legati al palo si sta scomodi, così i Crabs studiano la
maniera di sciogliere le corde già domenica contro Pavia. Sarà
fondamentale sbloccarsi da quota zero, perché poi c'è l'improba
trasferta a Varese e partire 0-4 sarebbe un guaio. Le prime due
sconfitte lasciano l'amaro in bocca non solo in quanto tali, ma perché
con un po' di attenzione in più sarebbero state evitate.quota 80 è
stata superata con una certa facilità (e senza i migliori Scarone e De
Poi). Nonostante i timori della vigilia è buona cosa l'indipendenza dal
tiro da tré punti, must di tutti in Legadue. Contro Je-si sono arrivate
28 conclusione, domenica appena 11.Cosa non va. In difesa la squadra
non riesce ancora a graffiare come dovrebbe. Mancano i tempi giusti
nelle rotazioni, così come non si producono quei recuperi che sono
stati l'ossigeno dell'ultimo biennio. Senza Thomas e Guarasci,
ovviamente, mancano due giocatori in grado anche da soli di fare la
differenza dietro, specie pensando che i loro sostituti - Mc-Cray e
Kesicki - hanno altre caratteristiche.Chi sale. Ottimo Tommy Rinaldi
che con i giusti minuti a disposizione mostraIn la squadra non riesce
ancora a come dovrebbeII tempo, comunque, gioca per i granchi visto che
ogni giorno che passa Scarone e De Poi entreranno maggiormente nei
meccanismi della squadra e questo non potrà che giovare al
collettivo.Cosa va. Terminati a -17 (40-23 al 18', ndr)i ragazzi di
coach Massimo Galli avrebbero potuto mollare e finire sommersi sotto
l'onda di Casale. Invece c'è stata la determinazione di ricucire e per
poco non si è finiti punto a punto all'ultimo quarto. Dopo due giornate
l'attacco non sembra un problema visto chesegnali di grande crescita.
Dopo l'esordio in sordina risponde da par suo pure Phil Goss, in
ambasce contro Mae-stranzi e soci, incisivo in Piemonte. L'americano
spreme il massimo dai suoi dieci tiri dal campo anche se è parecchio
lontana la miglior intesa con Scarone.Chi scende. Lontano dal top
Sandro De Poi, che ci mette mestiere e lavoro sporco ma è ancora troppo
avulso dalla manovra e fermo al vorrei ma non posso di chi deve
raggiungere la miglior condizione. Male, dopo la prima convincente,
pure Thomas Kesicki che non ha ancora la fiducia di coach Galli ma
contro Casale fa pure poco per meritarsela (1 punto, 4 rimbalzi, O di
valutazione in 15').Dal campo. Si riparte con la settimana piena.
Mc-Cray e compagni, infatti, saranno al 105 Stadium dalle 17.30 per
tutti i giorni tranne sabato mattina per la rifinitura. Non è prevista
infatti alcuna parti-tella amichevole.
- La Voce -
di Matteo Peppucci
VOTO 10 al cuore di Massimo Bianchi (fuori pericolo) e
all’orgoglio di Gennaro Sorrentino (18 punti con 6/11 al tiro, 6 rimbalzi e 3
assist). In questo basket che i coraggiosi vivono con l’anima, succede di
vedere i Ringo Boys Valentini e Rowe schiaffeggiarsi per una bionda, mentre
un’altra “bionda”, forse, caro Massimo, sarebbe il caso di abbandonarla per un
po’. Cuori in tempesta.
VOTO 9a Giacomo
“Jack” Galanda, il Jovanotti sceso dall’olimpo per riportare la gloriosa Varese
ai piani che le competono (19 con 8/13, 15 rimbalzi e la peperonata per il
Pilla), anche perchè Bagnoli si è preso la famosa “tonsillite del cinghiale” e
la sotto Oslter sembra la particella dell’acqua Lete. C’è nessuno? Anzi no, non
c’è n’è per nessuno.
VOTO 8 a
Kyle Hines, il nuovo commesso della boutique Trinchieri. Mentre il capo si
assenta per lo spuntino (a Veroli grosse grigliate, evidentemente…), il seguace
di Bunn vende anche gli attaccapanni, chiude il povero Sneed nel camerino a
calci (20 punti, 16 rimbalzi, 5 stoppate), e lascia al Gatto con gli Stivali la Mastercard di Gramenzi.
Più che Scafati, castrati. E costarelle.
VOTO 7 a
Otis George, che ha sulla Reyer lo stesso effetto del davanzale di Melita
Toniolo sulla presunta talpa (sempre che non sia lei). Mentre Killingsworth
mette a posto le cifre e Hatten tira 700 volte a possesso, lui “abbassa” tutte
le acque veneziane (23, 10 rimbalzi, 5 recuperi, 5 stoppate, la chiave della
cella di Green) e distrugge la contea dello sceriffo. Silicon Valley.
VOTO 6al parco
giochi di casa Crabs, tra le bombe carpiate impossibili di Phil Goss (26 con
8/10, 4 rimbalzi e 4 assist) e le giostre improbabili del duo Scarone – De Pol
(0/3 il primo, 3 perse il secondo). Peccato che sia basket, non l’Aquafan.
Kamikaze.
VOTO 5a Riccardo
Santolamazza (una pietrata e il nulla cosmico in 9’) e al suo amicone Arnas
Kazlauskas (1/7 e 3 perse), che probabilmente a Jesi pensavano di bersi un
caffè al bar. L’espresso, pure doppio, glielo offre in testa il “barman”
Cuffee, mentre loro pensano ancora a quanto era bello il precampionato, dove
non difendeva nessuno e tutti ridevano. Più gusto.
VOTO 4 al play d’ordine di Tony Trullo, tal Fulvio Chantia
de Assis da Rio de Janeiro. Se questo deve mettere a posto i suoi compagni (1/3
al tiro, 5 perse e 5 falli), è meglio pensare a una baby sitter, sempre
brasiliana, che magari costa anche meno. Ruini è già d’accordo. Asilo nudo.
VOTO 3 all’asse play pivot della Trenkwalder, “saponetta”
Marco Carra (3/9, 4 perse, l’autografo di Cinciarini) e “Faccia di Cuoio”
Heinrich, ogni sospiro giù il passaggio a livello e chi si è visto si è visto
(5 falli in 16’).
Caro prof. Marcelletti, che sia il caso di insegnare basket e non
wrestling?Smackdown.
VOTO 2 al primo trio della settimana, Joel “Uovo di
Pasqua” Salvi (1/5, 2 perse, -3), Leonardo “stempia” Busca (-4 e basta) e
Dillion “Panettone” Sneed (3 perse, -4). Meglio stare a casa, vero?
VOTO 1 al secondo trio, quelli che quando lo sceriffo si
gira preferirebbe proprio farsi un giro da un’altra parte. Del resto, se devo
mettere dentro Porzingis (0/3, 3 perse, -3), Bruttini (0/1, 4 perse, -5) oppure
Mocavero (1/5, 3 stopponi subiti, -6), è quasi meglio arrestarli. Divieto di
transito.
VOTO 0 a
Giacomo De Vecchi e Jason Rowe da Alghero beach. Proprio non ce la fanno, a
vedere Jacopo Valentini che “pastura” e tripleggia con quella fascia da
cartolone. E allora via, Jack fa più danni del Nasdaq a metà settimana (0/2, 2
perse, -6) e Jason si fa giustizia da solo. Peccato che fuori dal PalaMokador
non ci sia nemmeno una caldaia. Rosiconi.
IL BASKET UISP RIAPRE I CANESTRI: LUNEDI PROSSIMO I PRIMI MATCH
RIMINI – Ci siamo, si parte. Il
dodicesimo campionato Uisp di basket lascia il porto lunedì prossimo, con i primi,
entusiasmanti match della nuova stagione, quella che i ragazzi della Posada
giocheranno con lo “scudettino” amatoriale sul petto.
C’è da scommettere che sarà
un’altra stagione lunga e piena di emozioni, visto che alla fine la Uisp è riuscita in pratica a
confermare la grande affluenza dello scorso anno: 33, le squadre partecipanti
(l’anno scorso si partì con 35 compagini), suddivise nei soliti quattro gironi,
Central, Marecchia, Ausa e Conca, e poi nella seconda fase ad intersecarsi tra
di loro prima della lotteria dei playoff, che ancora una volta prevedono
l’accesso alle migliori 24 classificate, le prime 8 direttamente agli ottavi,
le altre al barrage dei sedicesimi (nel box, i dettagli del regolamento).
MarecchiaTaz Viserba,
Tibson.com, La Posada,
Villanova Tigers, Autopronti, Villa Verucchio, Bellaria, Sharks Villa
Verucchio.
Primeggiano i campioni della
Posada, che hanno confermato in toto il gruppo dello storico trionfo del giugno
scorso, partendo da coach “Maurone” Bocedi e dal trio Morri, Gregori e
Battistini.
Dietro, scalpitano il Tibson.com
di Della Bartola e Botteghi, al rientro dopo l’infortunio dello scorso aprile,
e i Villanova Tigers del bomber Bernardi, squadra giovane e con l’aggressività
come prima fonte di sussistenza. A ridosso ci sono l’Autopronti di Vasini e
dell’inossidabile Enrico “gancio cielo” Pronti, e il Villa Verucchio di Avdic e
Bernardi. Nelle retrovie, il Bellaria, gli Sharks Villa Verucchio e il Taz
Viserba.
CentralRose&Crown,
Titanka, Marlow, Lokomotiv, Lord Nelson, Passala, Panzini Tim, Victoria Ideal.
I “tricampeao” del Passala vanno
coi pesi massimi Lanci, Nicoletti, Mantovani e Raggi, mentre il Marlow di Max
Agnello e coach Frambosi riprova la scalata alle Final Eight ripartendo dalle
solite certezze ma, per il momento, senza l’infortunato capitano e guida Marco
Bernardi.
L’asse Vitali – Costantini trainerà
ancora il Lokomotiv, dalla cui “disaspora” nasce il nuovo Rose & Crown,
capitanato da “Cecca” Ceccarelli, allenatore in terza dei Crabs Rimini e
playmaker con licenza di uccidere. Attenzione al Panzini Tim, che dopo la
deludente stagione scorsa, si è rinforzato non poco. Victoria Ideal e Titanka
un pelo indietro, Lorde Nelson almeno inizialmente cenerentola del gruppo.
AusaTeam40, Cestisti
Rimini, Ferramenta Riminese, Sempre Canestro, Scaples, Petroltecnica, Vecchia
Guardia, Cus Rimini, Young Guns – La
Brocca.
Altro “gironcino” niente male,
con i finalisti del 2008, la
Petroltecnica di Gobbi, Parma e Ricky Gaudenzi, a contendersi
la scena con il Sempre Canestro dell’altro Gaudenzi, Enrico, e dei soliti
Grossi, Nannini e Bronzetti. La Ferramenta
Riminese prova a ripetere l’ottima stagione scorsa, mentre i
Cestisti dei “Carlini brothers” sono come l’Araba Fenice, in pratica risorgono
dalle proprie ceneri ogni anno. In ascesa pure gli Scaples di coach Manduchi, e
da applausi la Vecchia Guardia
di Zagaglia, Caragiulo e Crescentini, in pratica l’essenza del Basket Uisp. Un
pelo dietro, Team40, Cus Rimini e Young Guns.
ConcaNuova Bontempi,
Barrumba Riccione, Free Basket Cattolica, Misano Basket, Rhinos Morciano, Nuovo
Fiore Riccione, Sanpatrignano, Skizzo. Livello straordinario, il girone di
ferro per eccellenza. Il Free Basket, campione 2007, è sempre la squadra più
solida e allenata del panorama Uisp, ma occhio alle tante novità. Sono il Nuovo
Fiore Riccione di Battezza, il Misano di Giorgio Bagnini e la Nuova Bontempi di Giammarchi,
che giocherà al PalaGradara. Lo Skizzo è sempre pieno di vecchi marpioni
talentuosi, il Barrumba pare aver piazzato il colpaccio Sandro Bucchi, mentre
il Sanpatrignano mantiene l’ossatura con tanti ragazzi della comunità
protagonisti. Sarà dura tenere botta per i Rinoceronti di Morciano, col solito
Villa a bombardare dall’arco.
RIMINI (ma.pep) – La formula
prevede una prima fase a gironi di 16 partite, che va dal 20 ottobre 2008 al 13
marzo 2009: nei tre gironi da 8 (Central, Marecchia e Conca), previsti anche
due turni ad orologio, mentre nell’Ausa (9 squadre) normale round robin di
andata e ritorno. Il 13 marzo è anche l’ultimo giorno utile per tesserare nuovi
giocatori. Nella seconda fase (dal 23 marzo 2009) soliti Intergironi, 7 da
quattro squadre (tutte le prime, tutte le seconde, tutte le settime), e uno da
5 squadre (ottave e nona): 6 partite totali, nel girone da 9 prevista solo
l’andata col ritorno ad orologio.
PlayoffLe prime 8 della
classifica generale verranno ammesse direttamente agli ottavi, le classificate
dal nono al 24esimo posto giocheranno il barrage: sia i sedicesimi che gli
ottavi rimangono su match di andata e ritorno. La Uisp sta valutando la
possibilità di ripetere la formula della Finals Eight, con le vincenti degli
ottavi a scontrarsi al Flaminio in partite secche.
Il rankingEcco il ranking
della Voce riguardo alle prime 10 favorite: La Posada, Free Basket,
Petroltecnica, Sempre Canestro, Skizzo, Passala, Marlow, Barrumba, Tibson.com,
Panzini Tim.