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NEWS - RASSEGNA STAMPA

RS MARTEDì 28 SETTEMBRE 2010


- Il Resto del Carlino -

Alberto Crescentini
IL DOPPIO impegno ravvicinato, al solito, finiva per scontarlo in termini di brillantezza. Al torneo di Cervia, una decina di giorni fa, German Scarone aveva infatti disputato una grande semifinale contro Biella per ritrovarsi poi, 24 ore più tardi, col fiato un po’ corto e i polpacci duri nella finalina di consolazione con Montegranaro, partita che il gaucho risolveva comunque con due missili dei suoi in dirittura d’arrivo. Ma a Reggio Emilia, nel Q-round di coppa Italia, il capitano dei granchi si è smentito, giocando 28 minuti sabato e 29’ domenica, partita nella quale metteva a segno 16 punti con 6/9 dal campo, più 5 assist e 5 recuperi a fronte di due sole palle perse. Una prova più che sostanziosa, insomma, nonostante la fatica precedente. «Adesso è normale che sia così – sostiene German, che ieri si è potuto godere il canonico lunedì di riposo –. Magari capita di trovare giorni in cui mi sento veramente bene e altri dove non riesco ad allenarmi per due ore di fila, succede... In ogni caso la condizione sta crescendo: mia e di tutta la squadra», aggiunge il maturo play italo-argentino, che ripensando al concentramento di Reggio culla un rimpianto.
«CONTRO Imola ci è mancata energia – ammette Scarone –. Il problema era esclusivamente di natura fisica, andavamo con una marcia in meno rispetto allo scrimmage sostenuto qualche giorno prima a Ferrara. D’altronde in palestra abbiamo caricato parecchio e questo deve averci condizionato un po’. Comunque non è un problema di atteggiamento, nella maniera più assoluta. E poi questo gruppo ha sempre avuto una reazione dopo una partita così così. C’è carattere, la squadra è solida. Cerchiamo di attaccare e di difendere in cinque, tutti assieme». Oggi come oggi, questa Immobiliare Spiga ha più un’identità offensiva o difensiva? «Più difensiva, credo – risponde il leader dei granchi –. Non è solo una questione tecnica o tattica, c’è la volontà comune di lavorare forte dietro, di aiutarci tra noi e Attilio (coach Caja, ndr) sta cercando di farci entrare sempre più nei meccanismi. In difesa, poi, ci sono meno regole-base da tenere a mente, mentre l’attacco comporta più scelte, più opzioni e non tutte sono state assimilate al meglio».
NEL FRATTEMPO prosegue la campagna abbonamenti, campagna che andrà avanti fino alle 18 di giovedì 7 ottobre. La sede di via Dante rimane aperta da lunedì a venerdì nelle fasce orarie 10-12 e 16-18, mentre al bar ‘La Strada’ di via Flaminia 109 è possibile sottoscrivere tessere in qualsiasi giorno della settimana, festivi compresi. Al momento i ‘fedelissimi’ sono circa 500 (nel conto pure gli Under 11 gratuiti).
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- La Voce di Romagna -

Matteo Peppucci
RIMINI - La Romagna, per ora, è imolese. Ma siamo appena agli inizi, non è detto che l’egida dell’Andrea Costa dominerà la vecchia terra della piadina per tutta la stagione. Di certo lo sperano Attilio Caja e Giorgio Corbelli, che pregustavano, magari, di organizzare una Final Four di Coppa al 105 Stadium. Se la dovranno guardare invece in tv, i Crabs, battuti nettamente da Ebi e soci in semifinale e poi, nella finalina (inutile) per il terzo posto, resisi addirittura conto che c’è chi sta molto peggio, ovvero la tanto decantata Trenkwalder.
CAMBIO DELLA GUARDIA Quel che lascia alla memoria la due giorni di Q-Round al Pala Bigi, oltre che l’oggettiva pochezza di spettatori, è che l’Immobiliare Spiga deve accendere un cero a San Germano, San Dusan e San Quadre, sperando che i tre “vecchi” non si prendano mai più di un raffreddore qua e la (e possibilmente alternato). Assieme a Demian Filloy, oggettivamente il migliore, nel rapporto tra la condizione fisica e l’apporto dato alla causa, dei biancorossi scesi sul parquet, è lampante che quando in campo ci sono “quei 4 li” è una cosa, quando scendono un’altra. Se Filloy e Lollis continuano a dare ragione a Caja (“non servono i centimetri per prendere i rimbalzi, ma l’intelligenza”, diceva in tempi non sospetti il coach), e in particolare Demian da mastice alla difesa risultando di difficile lettura per ogni marcatore, Quad è una sorta di play aggiunto, uno che in quei 2-3 metri colorati la sa giocare, la palla.
POCA ENERGIA? Si parlava di stanchezza, nel post semifinale. “Abbiamo lavorato molto - il commento di German Scarone -, fisicamente siamo un po’ stanchi, ma ci sta, tutti ci stanno dando dentro senza risparmiarsi. Con Imola siamo riusciti lo stesso a difendere bene per gran parte del match, poi quelle 2-3 bombe di Prato hanno deciso la gara. Nessuno di noi era ne svogliato ne pigro, semplicemente Imola ne aveva di più. Sono però convinto che alla lunga il lavoro paghi, magari a cominciare da Pistoia domenica prossima. Speriamo, ovviamente, di segnare con percentuali maggiori. Personalmente le motivazioni non mancano mai, gli sfottò simpatici mi piacciono, venga pure un altro Germano Reale...”. Aldilà dell’energia - con Reggio è improvvisamente tornata? -, i problemi principali di questa squadra sono altri, e tutti ben noti da tempo.
DUBBI Partiamo da Terrence Roderick. Se dovessimo limitarci alle cifre delle due partite di Q-Round (8 punti totali con 3/12 dal campo, 4 rimbalzi, 6 perse, 3 recuperi e -2 di valutazione...), potremmo già star qui a dire che è sulla graticola. A parte il fatto che non è lui che deve fare la differenza, bisogna avere un po’ di pazienza e sperare che il 22enne si abitui alla categoria e prenda continuità. Può essere utile in varie zone del campo, ma ripetiamo, la differenza non la farà mai. Altrimenti si prendeva uno come Beck, spendendo circa il quadruplo però. Fine dei discorsi. Quel che preoccupa di più è Tomassini, che ora come ora non sembra un sesto uomo adeguato: qui siamo passati al paradosso dell’avere tre playmaker (Scarone - Pecile - Moreno) all’averne uno e mezzo. Se Giovanni non cambia marcia (ma il punto è: può farlo?), Caja sarà costretto a spremere Scarone e Vukcevic oltre il limite anche in cabina di regia. Il che, alla lunga, potrebbe rivelarsi deleterio.


Riprenderà oggi, la preparazione dell’Immobiliare Spiga, proiettata ormai sull’esordio in campionato che avverrà a Pistoia, domenica prossima, contro la squadra allenata da Paolino Moretti e nella quale milita Ariel Filloy, fratello di Demian ed ex biancorosso. I toscani, nel Q-Round di Casale, hanno ben impressionato, battendo in semifinale Casalpusterlengo (90-76) e poi cedendo in finale ai padroni di casa della Fastweb (67-86 lo score). Da valutare, in casa biancorossa, le condizioni del gomito di Giacomo Gurini, che soffre comunque di una fastidiosa borsite la quale sembra limitarlo soprattutto offensivamente.
MEDIA CRABS Anche per la stagione 2010-11 la tv ufficiale del Basket Rimini sarà Tele 1, che trasmetterà le partite dei Granchi il lunedì alle 17.30 e il martedì alle 22.40. Radio Icaro (frequenza 92 fm), invece, si occuperà per il 15esimo anno consecutivo delle radiocronache biancorosse, a partire da domenica prossima in quel di Pistoia.
ABBONAMENTI Continua la campagna abbonamenti dei Crabs: la sede di via Dante è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, mentre il bar “La Strada” è di fatto disponibile ogni giorno. Chi vuole sottoscrivere la tessera - valida per tutte e 15 le partite casalinghe - può farlo sino a giovedì 7 ottobre alle 18, termine improrogabile. Quasi 450 le adesioni sino a qui.




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