LE PARTITE DEI CRABS
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ogni martedì alle 20.00 "calcio.basket"
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CLASSIFICA
TeamPts
Mobyt Ferrara50
Centro Sedia Corno di Rosazzo46
BASKET RIMINI CRABS40
Goldengas Senigallia36
Zepa Marostica34
Acmar Ravenna32
Remet Fossombrone32
Officine Creative Montegranaro32
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 G.S. Riva del Garda28
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 Pallacanestro Rovereto20
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Vis Spilimbergo18
NEWS - RASSEGNA STAMPA

DOMENICA 26 OTTOBRE 2008

RS
- Il Resto del Carlino -

di ALBERTO CRESCENTINI 
E’ UNO DEI templi della nostra pallacanestro, se non il tempio per eccellenza. E’ Masnago, il palasport di Varese, teatro delle nobili gesta della grande Ignis (e poi Mobilgirgi, Emerson e quant’altro), la ‘valanga gialloblù’ che travolgeva tutto e tutti, in Italia e in Europa. In quel palasport così onusto di gloria — dal soffitto gli innumerevoli pennant ricordano ai più distratti gli infiniti trionfi catturati da Morse, Meneghin, Yelverton e compagnia bella — oggi si esibiranno i Crabs nell’ambito della quarta giornata del campionato di Legadue (palla a due alle 18.15, fischiano Pascotto, Ciano e Di Toro). Una Legadue che va sicuramente stretta alla Cimberio di Stefano Pillastrini, squadra pensata (e costruita) per tornare nell’Olimpo dei canestri. Ma intanto è lì e di favori, in questa incertissima lega, nessuno ne fa, tanto meno i granchietti dell’ex più emozionato, quel Massimo Galli che, allora ragazzino, si è abbeverato a quella fonte esaltandosi davanti alle imprese di quei fenomeni. Sotto le volte di Masnago c’è passato pure tante volte Renzo Vecchiato, l’attuale gm biancorosso. «E non mi sono mai divertito tanto, a cominciare dalle prime trasferte con le giovanili di Milano — scava nel passato il dirigente riminese —. Qualche soddisfazione me la sono comunque tolta, ricordo un paio di blitz con la Berloni Torino, anche se il colpo più importante fu quello con Pesaro nei playoff dell’88 (con Cook, non visto dagli arbitri, a pestare la linea di fondo su un possesso decisivo, ndr), vittoria che ci spianò poi la strada verso la scudetto».

RIMINI, allora targata Marr, sbancò invece Masnago nella primavera del ’92: erano gli scomparsi playout e i romagnoli, guidati da un Carlton Myers 21enne, passò pure lì per approdare poi trionfalmente in serie A, infischiandosene del blasone degli avversari. E quella faccia tosta proveranno ad averla pure i Crabs di Galli. «Dovremo cercare di imporre il nostro gioco, sarà importante essere aggressivi, correre — è ancora Vecchiato che parla —. Se la nostra squadra si esprime in velocità ne guadagnano tutti, ma non sarà facile, ‘Pilla’ avrà preparato sicuramente qualcosa». A spulciare le cifre i granchi, strano ma vero, si fanno preferire agi avversari in molte ‘voci’: 90.3 punti contro 76.7, 59% da due contro il 49% dei lombardi, coi romagnoli che tirano meglio pure da tre (41.3% contro 33.8%) e dalla lunetta (78.6% contro 76.8%), così come sono sempre gli adriatici a comandare a rimbalzo (33.7 contro 32.0). «Il problema è che la Cimberio, pur non giocando sempre bene, è a punteggio pieno... — osserva il gm dei Crabs —. L’asse Childress-Galanda d’altronde offre precise garanzie, sono due uomini che sanno gestire le partite al meglio».

- Corriere Romagna -

di Fabrizio Barbiani
RIMINI. Nella tana dei più forti con un derby da giocare. Perchè Varese-Rimini non è solo una partita contro la squadra probabilmente più attrezzata nella Lega ma è molto di più. E' una sfida speciale per almeno tre granchi, due in canotta e pantaloncini ed uno che passeggerà avanti ed indietro davanti alla propria panchina su un parquet che ben conosce.
E se De Pol e Zanus Fortes potranno sfogare la loro eventuale tensione in campo, Massimo Galli dovrà invece accontentarsi di delegare gli altri a convertire le emozioni che ha dentro sé stesso in energia positiva. Si parte per forza di cose dalla sua liason varesina, foriera di grandi soddisfazioni ma con un epilogo che ha lasciato nel tecnico l'amaro in bocca. Sono passati ben nove anni (1999) da quell'esonero, Galli ricorda perfettamente la stagione ed i motivi di quei brutti risultati: «Come succede spesso nello sport - il suo flashback - è l'allenatore a pagare per tutti ed in quella situazione andò proprio così. Ma i giocatori non si comportarono per niente bene, certamente lontani dai canoni del professionista. Il mio errore fu quello di sottovalutare alcune situazioni, non usare il pugno duro perché a quel punto toccava a me evitare che determinati atteggiamenti si verificassero e ripetessero. Oggi, con maggior esperienza, consapevolezza e capacità di analisi non rifarei le stesse cose ma debbo dire di aver imparato molto da quella stagione, perché è spesso dalle sconfitte, dalle cose che vanno male che si traggono gli insegnamenti maggiori». Dall'altra parte della barricata troverà una fuoriserie equipaggiata di tanti comfort, una compagine che sinora ha sempre vinto pur non brillando, anzi faticando un po': «Varese è la mia favorita per la promozione - conferma l'impressione di moltissimi addetti ai lavori -, la squadra più profonda e completa. Hadue giocatori di valore assoluto come Childress e Galanda, poi c'è Cotani che è un lusso per la categoria ma anche Nikagbatse, Dickens e Passera sono buonissimi giocatori. Pillastrini è una garanzia, un coach che in carriera ha ottenuto diverse promozioni e conosce benissimo il campionato. Credo che se la dovranno vedere fino in fondo soprattutto con Jesi, che ha un asse play pivot forse anche migliore ma è meno profonda come organico». Al PalaWhirlpool di Masnago la prima cosa sarà non disunirsi ed osare. In fondo i granchi non hanno nulla da perdere: «Mi auguro ed aspetto una bella partita - dice Cedro, prima assistente di Recalcati nell'anno del decimo scudetto varesino, poi head coach la stagione seguente -speriamo di offrire un bello spettacolo che possa far divertire la gente. Loro sono favoriti, noi dovremo cercare dì essere continui nel nostro rendimento soprattutto difensivo, che è il nostro obiettivo a breve termine. A lungo termine cercheremo anche di essere divertenti e spettacolari».
Thomas saluta. Intanto l'ex biancorosso Omar Thomas ha chiuso decisamente anzitempo la propria esperienza con il Pau Orthez. Il ragazzo di Philadelphia ha rescisso il proprio contratto con il club francese dopo un inizio di campionato negativo sia per lui sia per il Pau.

- La Voce di Rimini -

di Matteo Peppucci
RIMINI - Uno sguardo lassù, a quel soffitto dal quale pendono una decina di "triangoli tricolori" e svariate Coppe. Qualche lacrima sul viso dei tre ex, e poi via, verso l'impresa che tutti sognano. I rinfrancati Crabs entrano nel ventre del leggendario Masnago (ore 18.15, arbitri Pascotto, Ciano e Di Toro, diretta su Radio Icaro) per tentare di sgambettare Pillastrini, Childress e Galanda. La Cimberio capolista illibata non è solo in questi tré altisonanti nomi, ma partendo proprio da questi personaggi, è molto semplice capire che servirà una serata speciale per tornare a casa con lo scalpo della predestinata al salto in serie A. "Non abbiamo niente da perdere -attacca Massimo Galli, varesino doc - ma non per questo rinunceremo a provarci, ne snatureremo la nostra pallacanestro. La vittoria con Pavia ci ha dato entusiasmo, ma soprattutto consapevolezza nei nostri mezzi e nel basket che dobbiamo giocare. Un basket fatto di sacrificio, energia, intensità, coraggio. Ecco, questo basket vogliamo mostrarlo anche a Masnago, un posto nel quale torno volentieri e senza nessun tipo di voglia di rivalsa: è stato un onore per me, Zanus e De Pol, poter far parte di una società storica e leggendaria come Varese. Prima del match saluteremo gli amici, dalla palla a due in poi ognuno farà il proprio lavoro serenamente". Il Pilla, parlando dei Granchi, ha riempito di complimenti sia la società che la squadra, affermando che il trio di esterni biancorossi (Scarone, Goss e McCray) è il più forte della LegaDue. "Lo ringrazio e spero che abbia ragione, ma non adesso, bensì dopo 30 partite - sorride Cedro - perché i conti li faremo solo alla fine. Di sicuro la nostra idea estiva era quella di avere due Usa con tanti punti nelle mani, perché la salvezza di solito parie dalla coppia americana. Devo anche rimarcare che Varese è squadra partita per puntare dritta alla serie A, e i tre successi tutti sofferti fin qui raccolti dimostrano che è già molto solida e compatta". Il pick & roll tra Childress e Galanda, la fisicità di Dickens e Cotani, la velocità di Gergati e Passera. Tanti problemi da affrontare, tante contromosse da studiare. La coperta, mettila come vuoi, rischia di rivelarsi comunque corta. "E' ovvio, la perfezione non esiste - conferma Galli - anche se i giochi a due tra Childress e Galanda sono la soluzione tattica che la Cimberio applica con maggior frequenza, per cui servirà una difesa di insieme, col sacrificio di tutti, per limitare due del loro calibro. Fermarli è impossibile, però possiamo provare a sporcare i rifornimenti per Galanda, che a questi livelli è illegale. Per lui parlano i punti rispetto ai minuti giocati: se si accende, sono guai seri". Non solo "Gek", nei piani dei Granchi. Con Kaniel Dickens a supporto, è sotto canestro che Rimini è evidentemente più debole, anche se la pattuglia di esterni del Pilla - tolto Childress - è tutt'altro chepoca cosa."Con l'infortunio di Boscagin, Passera avrà tanti minuti da playmaker, mentre Gergati darà il cambio sia a lui che a Randy. E' un trio veloce, diverso dalle guardie di Pavia, brave ma più lente. Il pressing servirà, ma è più difficile pensaredi annullare le fonti di gioco varesine. Piuttosto dovremo cercare di correre bene, con la testa, magari alzando quel ritmo che Varese tende a controllare a suo piacimento. Ecco perché ho portato Moreno nei dieci".



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