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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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GIOVEDì 30 OTTOBRE 2008
RS - La Voce di Romagna -
di Matteo Peppucci RIMINI – Chi pensa sia preoccupato per la classifica si sbaglia di
grosso. Adriano Braschi lancia l’ennesimo grido di allarme, ma stavolta
non è la solita questione rivolta alla Public Company. Mancano i fondi
del main sponsor, visto che i Crabs
sono rimasti per la prima volta, dopo anni di abbinamenti felici, senza
un nome di riferimento sulle maglie. E la cosa pesa tantissimo
sull’economia di una società già in difficoltà da un paio di anni a
questa parte. “Nessuno può permettersi di sganciare 5.000 euro,
figuriamoci 400.000, che più o meno è quello che ci servirebbe da una
sponsorizzazione forte – attacca Braschi - Questa crisi economica sta
investendo tutti, anche lo sport, e le aziende del territorio devono
pensare a salvaguardarsi, per cui le capisco. Ma mi trovo costretto a
dire che i risultati sportivi contano relativamente, perché se non
troviamo un main sponsor nel breve, ci potremo trovare presto con
l’acqua alla gola”. Non è un fulmine a ciel sereno, del resto non
lo è mai stato. Però si pensava che la trovata del Comune – quel
serbatoio per lo sport cittadino derivante da una cassa riempita dagli
imprenditori locali – potesse far respirare tutti, Basket Rimini
compreso. “Non lo so, il Comune fa quello che faccio io, cerca
soldi dagli imprenditori per finanziare lo sport. Così come le porte in
faccia le sbattono a me, penso lo facciano con gli altri. Io vedo una
stagnazione incredibile, non riusciamo nemmeno più a vendere gli spazi
pubblicitari al 105 Stadium, e questo negli ultimi anni non era mai
successo. Trattative? Ci sono dei contatti, ma sono cose minime. Siamo
lontanissimi dal trovare una soluzione”. In questa perenne e
rischiosa situazione, le questioni sportive passano ovviamente in
secondo piano, anche se Braschi segue tutti i giorni le vicissitudini
dei suoi Granchi e non pare preoccupato dei 2 punti in classifica
raccolti in 4 gare dalla squadra di Galli. “Onestamente i conti
tornano – ammette il numero 1 di via Dante – e forse l’unico rammarico
resta quello inerente alla partita con Jesi, che a parer mio si doveva
portare a casa. Vincere a Casale e a Varese era obiettivamente improbo,
anche perché siamo all’inizio e il gruppo deve trovare le giuste
alchimie, i giusti meccanismi. Sono convinto che questa squadra valga i
playoff, poi vedremo se i fatti mi daranno ragione”. Il calendario
fin qui non è stato benevolo coi biancorossi. Le prossime quattro
partite, probabilmente, ci diranno qualcosa di più sull’effettivo
valore di Goss e compagni. “Credo di si, e penso che tra 5-6
giornate avremo anche un’idea dei valori globali. Mi rendo già conto
che una corazzata vera non esiste, perché Jesi ha vinto 2 match al
supplementare e Varese, sia a Pistoia che a Roseto, avrebbe meritato di
perdere. Non c’è, per ora, nemmeno una squadra materasso, perché il
campionato è livellato e molto equilibrato”. In attesa di capire
dove si stazioneranno i Granchi, ci si attende, a partire dal match con
Sassari, una prova più continua rispetto quella di Varese. “Con
Sassari possiamo vincere – chiude Braschi – ma in generale lo possiamo
fare con tutti, vedrete che sovvertiremo spesso i pronostici. La
squadra c’è, gli americani hanno talento e questo è fondamentale. Mi
piace tantissimo Moreno, sono convinto che quando ingranerà sarà lui il
nostro uomo in più”.
RIMINI (ma.pep) – Viaggiano illibati,
gli ex Granchi a stelle e strisce di recente memoria. Già detto, la
scorsa settimana, del taglio di Omar Thomas: il Pau Orthez, giusto per
confermare che il problema è alla fonte, nell’ultimo turno ne ha
beccati trenta in casa dal Nancy (59-89 il vergognoso finale) col
sostituto di OT, l’iraniano Samad Bahrami, capace di un bel 1/6 dal
campo in 21’. Grande avvicendamento, complimenti alle geniali menti
francesi.
A valanga Tutti e tre in testa alla classifica con le rispettive
squadre, Tim Pickett, Rashad Bell e Darrel Lewis sembrano aver trovato
la loro dimensione perfetta. L’istrionico TP, in terra bulgara, non
deve nemmeno sprecarsi di difendere, gli basta segnare 27 punti (con
10/14 dal campo) in 24’, per far volare il suo Lukoil Sophia, che
affossa per 128-87 (…) il Cska Sophia nel derby più inutile degli
ultimi 100 anni.
Fa anche meglio Rashad Bell, 28 caramelle e 18 rimbalzi nel raid
in trasferta dell’Albacomp sull’Univer Kse (91-95), mentre Darrel Lewis
nell’A2 greca ci sta come un pascià, se mette lo zampino nella sofferta
vittoria del suo Peristeri sul parquet dell’Icbs Atene: per Darrel, 20
punti con 6/12 dal campo in 32’.
Scomparsi Chissà se qualcuno si ricorda ancora di loro. In caso
negativo, vi rinfreschiamo la memoria noi. Lewis Sims, “4” Usa con
passaporto spagnolo visto da queste parti per una mezza stagione nel
2006-07 (quella di Paolo Rossi), sverna ufficialmente nel campionato
cipriota, con l’Apollon, sconfitto nella prima giornata in quel di
Keravnos. Sims fa quello che vuole (25 punti, 4 rimbalzi) ma i suoi
perdono 86-78.
La meteora Pranas Skurdauskas, ragazzo timido se ce n’è uno, è
tornato in Lituania e gioca attualmente con l’Aisciai Kaunas, squadra
che milita nella serie A1. In 4 partite (2 vinte, 2 perse), Pranas ha
racimolato fin qui diversi quintetti, segnando 7 punti di media con un
ottimo 12/21 dal campo ma solo 2 rimbalzi ad allacciata. Nell’ultimo
turno, nel ko in casa per 101-104 contro l’Alita, non sono bastati i
suoi 11 punti (4/6 al tiro).
Chiusura della rubrica “Chi li ha visti” con uno degli americani
meno rimpianti di sempre, Odartey Blankson, che se si è appena accasato
in Corea con i Mobis Phoebus, un motivo evidente ci sarà.
Riminesi doc Flash sui “Palestrina Boys”: la TLC vince in casa
contro Siena, e Sandro Angeli ne mette 20 con 7/17 dal campo. Morri
scrive 9 (3/10, 13 assist), Vitale 10 (3/10, 7 rimbalzi). In totale, 37
tiri sui 65 di squadra. Non male.
RIMINI (ma.pep) – Prosegue la preparazione dei Crabs
in vista del match di domenica sera, in posticipo tv alle 20 (Rai Sport
Più), contro il Banco di Sardegna Sassari. Tutti disponibili per
Massimo Galli. Crabs marketing Il Basket Rimini ha avviato un
rapporto di collaborazione con Chiari Expert, in via Rodriguez, a
fianco del 105. Esibendo il biglietto delle partite casalinghe, sarà
possibile usufruire di uno sconto del 10% dal lunedì alla domenica
successivi all’incontro: dal 3 all'8 novembre la promozione riguarderà
lettori mp3 ed Ipod (esclusi i prodotti già in promozione) e Cd e
giochi per consolle, sui quali sarà applicato il 3x2. Facciamo
Centro Prosegue anche la partnership con l’associazione “Facciamo
Centro” riguardante gli aperitivi del venerdì sera in Piazzetta –
Vecchia Pescheria. Domani sera, dalle 19.45, ogni consumazione sarà
premiata con un voucher di riduzione per l’acquisto di un biglietto per
la partita di domenica contro Sassari; successivamente, chiunque
acquisterà un tagliando al 105 Stadium, riceverà un voucher di
riduzione per una consumazione, da utilizzare negli esercizi aderenti
alla Associazione nella serata di venerdì 7 novembre. Per i possessori
di Fidelity Card, inoltre, scatterà l’happy hour: per ogni drink
acquistato un secondo in omaggio. La serata sarà allietata dalla
presenza di alcuni giocatori dei Crabs.
- Il Resto del Carlino -
di Alberto Crescentini LARGO successo dei Crabs
nel campionato Under 19 d’eccellenza. Sul parquet amico i granchietti
rifilano un ‘ventello’ alla Fortitudo Bologna, squadra che era scesa a
Rimini imbattuta (6-0 il bilancio dei felsinei prima del match perso
85-65). «Va detto che ai nostri avversari mancavano Sanguinetti e
Frattini, con ogni probabilità i loro giocatori più importanti: due
assenze che ci hanno avvantaggiato», riconosce con onestà il coach dei
giovani riminesi, Lorenzo Gandolfi. In ogni caso i Crabs hanno giocato
una gara tosta, soprattutto hanno difeso con grande intensità,
soprattutto nei primi due quarti. E il parziale all’intervallo (46-25)
è lì a raccontare un incontro già ampiamente indirizzato. Tra i
singoli, eccellente prestazione di Hassan, che ne metteva a referto 30
con una prova balistica ragguardevole: un pieno di fiducia per questo
ragazzo del ’90 che sta facendo fatica in C dilettanti con il Morciano.
Poi il solito Moreno e Damiani, che pur non segnando tanto ha tenuto
contro i 214 cm di Borra. «Sono due punti pesanti – aggiunge Gandolfi
–, anche perché solo le prime quattro passano subito il turno in questo
girone». Il tabellino: Gasparin 2, Moreno 18, Hassan 30, Curcio 8, Damiani 8; Calarese, Accardo10, Sirakov 4,Di Giulio, Calegari 5, Sangiorgi, Polverelli. All.: Gandolfi. Prossimo impegno, lunedì a Ferrara contro il Basket club.
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