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| NEWS - RASSEGNA STAMPA
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RS LUNEDì 17/10/2011
- Il Nuovo Quotidiano -
SENIGALLIA (AN) - E adesso chi glielo dice a questi Crabs che il 2011-2012 deve essere un anno di transizione? I ragazzi di Ambrassa vincono anche a Senigallia (50-60), convincono dall’inizio alla fine e salgono a quota 6 punti dopo quattro partite. Incredibile per le premesse della vigilia del campionato, ancor più sorprendente se si pensa a come è arrivato il successo di ieri, con grande autorità e senza segnali di cedimento. La dimostrazione, pur arrivata contro un avversario di medio-basso livello per la Dnb, che questa squadra può disporre di valori tecnici importanti. Sul referto rosa conquistato in casa della Goldengas è marchiato a fuoco l’impatto di capitan Gasparin, decisivo nel produrre il break che ha portato avanti Rimini dopo un inizio con l’unico vantaggio locale (4-3 Senigallia al 2’ con Maddaloni) e una prosecuzione con i biancorossi in discreto controllo. La difesa è come sempre ottima e, dopo il 21- 27 coi due liberi di “Bicio” Facenda e un Monticelli che stava creando problemi, ecco il parziale che ha lanciato Rimini con i tre canestri di Gasparin (21-33 al 16’). Monticelli in apertura di ripresa riduce a -6, ma un gioco da quattro punti di Bruni e il canestro di Silvestrini aprono e chiudono un parziale di 11-0 (31-48 al 28’) che riporta i Crabs in controllo totale. Autorità e spettacolo, con un po’ di fatica però ad annebbiare per qualche minuto i meccanismi. I granchi non segnano più e Maddaloni al 37’ sembra riaprire la partita con la tripla del 46-53. I tiri liberi di Silvestrini e i punti di Gasparin chiudono i conti. Terza vittoria consecutiva. _________________________________________________
- Il Resto del Carlino -
di Andrea Pongetti CRABS, e sono tre. Il derby dell’Adriatico con Senigallia va alla formazione di Ambrassa che torna dalle Marche con la terza vittoria consecutiva. Successo meritato contro la squadra marchigiana che invece conferma tutti i limiti palesati in questo inizio di stagione e rimane ferma al palo in classifica. Non che Silvestrini e compagni brillino particolarmente, ma il successo è legittimo per avere sempre condotto fin dal primo quarto, chiuso avanti sul 19-14. Un buon impatto di Monticelli riporta la luce tra i padroni di casa all’inizio del secondo periodo ma risorse importanti le trova anche Ambrassa da Gasparin, che conduce con autorità i riminesi al + 12 con cui si va negli spogliatoi (35-23). APPENA 23 PUNTI subiti la dicono lunga sull’intensità difensiva dei Crabs e sulle croniche difficoltà dei locali nel trovare la via del canestro ma ancor più chiaro parla il misero 8/35 (23%) al tiro della Goldengas nei primi 20’. Dopo il riposo lungo Caceres firma il + 14 (37-23 al 21’), poi è ancora Monticelli a propiziare la rimonta di Senigallia che fa sentire il fiato sul collo ai romagnoli (37-31 al 24’). LA GOLDENGAS però ha troppo poco da una panchina giovanissima, che con Magrini regala anche un gioco da quattro punti prontamente trasformato da Bruni che ridà fiato ai Crabs (41-31 al 25’). Rimini tocca il + 17, massimo vantaggio (50-33 al 29’), poi va all’ultimo mini riposo su un rassicurante + 12 (50-38). Tanta volontà tra i locali negli ultimi 10’, ma ancora altrettanta confusione in attacco: l’ultimo periodo è senz’altro il più brutto dell’Ambrassa Band, che sbaglia tanto. Senigallia torna a - 7 e a 3’ dal termine fallisce l’ennesima tripla (chiuderà con 4/28, 14%) che avrebbe potuto riportarla a - 4: i Crabs chiudono così senza penare sul 60-50.
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